Il bello e il brutto di vivere in Costa Azzurra

Dopo piu' di quattro anni in questa parte di Francia ho chiari e limpidi nella mia testa gli aspetti che non amo (alcuni li odio proprio), di questo posto e ovviamente quelli positivi, che attenuano quelli negativi e che ci hanno permesso di farci sopravvivere fino ad adesso.

Non mi piace l'arroganza della gente, ma mi piacciono tanto le mie amicizie internazionali.

Non mi piace la scortesia e antipatia dei commercianti, ma adoro la baguette calda.

Non mi piace la scuola francese con i suoi metodi, ma mi piace andare a prendere i miei bimbi per pranzo e averli il mercoledì a casa.

Non mi piace l'antipatia della gente nei confronti dei bambini, ma mi piace poter fare tante attivita' all'aperto con i miei marmocchi.

Non mi piace andare a mangiare nelle "brasserie" e nei "restaurant", ma mi piace tanto passare il confine e mangiare in qualche osteria/trattoria/agriturismo in Liguria.

Non mi piace vivere nei condomini pieni di pensionati, tristi, arrabbiati con la vita e con i giovani, ma mi piace tanto avere la piscina condominiale.


Non mi piace come guida la gente, non mi piace il non rispetto per il pedone, ma mi piace fare passeggiate sul lungo mare.

Non mi piace l'indifferenza e la freddezza della gente, ma mi piace il calore del sole.

Non mi piace la forte distanza culturale tra gli italiani e i "Galli", ma mi piace tanto la vicinanza al confine.

Non mi piace andare in spiaggia d'estate, ma adoro il mare d'inverno.

Non mi piace il costo eccessivo della spesa, ma mi piace tanto andare la domenica alla Coop a Sanremo.
Non mi piace la logica del soldo.

Non mi piace che quando conosci qualcuno una delle prime domande e' "hai comprato casa?".

Non mi piace il casino di gente d'estate.

Non mi piace essere chiamata "l'italienne" in tono schizzinoso.
Non mi piace la gente sempre incazzata.
Non mi piacciono gli insulti che mi becco per strada.
Non mi piace la frase "ah tu parle tres bien francais mais on entand un petit l'accent italien" ("parli bene francese ma si sente un piccolo accento italiano"). 
Non mi piace essere chiamata "la maman italienne" con tono beffardo, come se fossi e mi comportassi in modo sbagliato.

Respiro forte e mi godo questo paesaggio.....



MaFa

MammaFarAndAway

13 commenti:

  1. Comunque, se posso apportare una piccola correzione, la frase tipica è "j'intends un petit accent...." DIOMIOCHEFASTIDIO!!!!
    PERO' : quando sono buoni i dolci della panetteria davanti casa tua !!
    Baci
    Fabio

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    1. E' veroooooooooooo....un petit accent!!!! Ed io che cerco di fare la "r" piu' francese possibile e stare attenta ai verbi.non serve a nulla...il "petit accent" si sente!
      Per la boulangerie: la mia rovina!
      Ma quand'e' che si rifa merenda tutti insieme????

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  2. Ho vissuto diversi anni a Parigi e mi ritrovo molto in quello che odi!! Ora devo decidere se restare a Parigi o trasferirmi in Costa azzurra... non so cosa scegliere :-)

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  3. mi piace tantissimo questo articolo...ma odio il fatto che anche io provi queste cose! :p Cagliari expat Nizza

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  4. Non mi piace il fatto che anche io provo le stesse cose, ma mi piace questo tuo articolo! :p

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    1. Cara Monica, rileggendo il mio post ho pensato che noi, come famiglia, abbiamo retto pure troppo in Costa Azzurra. Il positivo compensava sul resto, ma non bastava, perche' certi modi di fare, di essere non combaciavano con il nostro "essere". Ecco, visto da un altro punto di vista, noi non eravamo adatti alla Costa Azzurra! ;)

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  5. Dopo un anno a condividire un appartamento a Londra con una Parigina, mi ritrovo pienamente nelle tue parole....ed aggiungo: odio la loro grandeur.

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  6. L'anno scorso sono stata per un po' in Costa Azzurra, per testare un po' le acque di come si vive in Francia e il risultato é che no thanks rimango in UK! Cioé il croissant caldo al mattino e la socca bollente presa al mercatino dei fiori di nizza dalla signora snob bionda boccolosa, le passeggiate con un sole mite sulla Promenade des Anglais, le scappatelle faticose eeeeh per paesetti arroccati come Èze come si dice, o a rilassarmi in un delizioso localino vegan di Antibes, o fare vip watching a Cannes... peró nonostante tutto e credimi sono abituata ai brits che sono freddolini di loro ... non ci verrei a vivere, forse Parigi mi tira di piú ma in quelle piccole realtá costiere o paesane no thanks. Una sera in un esclusivo ristorante di nizza mi hanno trattado di m, come si dice ... peró ammetto che ho anche trovato persone gentilissime a nizza c'era un ristorantino dove andavo spesso e i ragazzi erano davvero simpatici ... comunque come in ogni nazione poi non tutto é oro quel che luccica, sorry per il poemetto shakespeariano! :)

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    1. Ciao Sir Koala, diciamo che in 5 anni sono state piu' le volte che siamo stati trattati di merda che quelle in cui sono stati gentili con noi. Le generalizzazioni non valgono, come in nessun paese (qui in UK ho conosciuto inglesi gentilissimi e calorosissimi ed altri gelidi), questa e' il mio punto di vista. Ho amiche straniere che si lamentavano come me di tutto quello che non andava ma vivono ancora li'. Dipende tanto da cosa vuoi nella vita e da quali sono le caratteristiche che un luogo deve avere per essere ritenuto un posto buono in cui vivere per te. Preferisco di gran lunga la riservatezza degli inglesi all'arroganza di certa gente incontrata in quei 5 anni di Costa Azzura (che, come dicono amici miei francesi di altre regioni, non e' prettamente Francia..e' un caso a parte!). ;)

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    2. ma sí difatti io lo dico sempre ai miei koali quando partono attenti state andando a casa di altri come "ospiti" quindi via pregiudizi, chiusure mentali, ghettismi e tutte queste cose qui, il bello del viaggiare come espatriare é questo...uscire dal proprio recinto, accettare i pro e contro del prossimo, e amalgamarsi al meglio o come si puó e ci si riesce...poi ovvio ognuno é a sé e ha i suoi bisogni e sentito. Non mi sento di condannare nessuno sono tutte meravigliose esperienze positive e negative che compongono un quadro piú ampio della vita...a mio avviso e sí immagino che la costa azzurra sia una parte di francia a sé ... cosí come Londra non é UK :)

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  7. I francesi sono così. E, secondo me, lo saranno per sempre.

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  8. nooo unn sogno che va in frantumi *-* sono stata 3 volte in vacanza in Costa Azzurra, e vista l'innegabile bellezza del luogo a volte ho pensato seriamente di mettere radici lì piuttosto che in Canada o in Nord Europa (progetto più "concreto" ma climaticamente grigio rispetto ai sogni). Mi piaceva l'ambiente multiculturale, cioè incontrare in spiaggia americani, olandesi, spagnoli ecc e confrontarsi o chiacchierare del più e del meno. Su molti punti sono d'accordo, anch'io da turista li avevo notati, ma non avevo notato questo atteggiamento così antipatico dei provenzali...e per me è ultraimportante! quindi valuterò con più attenzione... grazie infinite per l'articolo mi hai fatto riflettere <3

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    1. ciao Ylenia, ho tante amiche che vivono li' e continuano a farlo, e' una cosa molto soggettiva. Non eravamo fatti per quel luogo, ma quel luogo e' fatto per tanti altri. Se e' davvero il tuo sogno prova, lanciati, avventurati, magari poi capiti meglio, magari sul piatto della bilancia gli aspetti positivi avranno un peso maggiore di quelli negativi. Noi siamo da nord Europa, non c'e' dubbio! un caro saluto!

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