Un'altra "rentree"

Siamo alla nostra quinta "rentree'" (primo giorno di scuola) e ancora non mi sono abituata a tutto questo fermento, alla folla davanti a scuola e alla gioia dei genitori che finalmente si liberano dei bambini e che brontolano
perche' le vacanze sono state troppo lunghe e che era ora che la scuola ricominciasse.


Lolo' e Dada' erano abbastanza tranquilli, MaFa un po' meno ma non l'ho dato a vedere. L'unica cosa che preoccupava i ragazzi era il mescolamento delle classi. Qui in Francia, soprattutto nelle scuole grandi, ogni anno la composizione degli alunni in classe cambia per cui un bambino non ritrova tutti i suoi compagni in settembre. I bambini si trovano quindi con compagni di classe diversi, almeno in parte e con un nuovo insegnate. Due cambiamenti importanti per loro per i quali riesco ad essere d'accordo al 100%.
Per ora Dada' si e' lamentato di non avere il suo amico Luca in classe con lui e Lolo' era felice di non avere piu' la peste di Andrea in classe....ecco il positivo e il negativo!

Non mi abituero' mai nemmeno al "non saluto" di certa gente, insomma mamme che ho incontrato per un anno scolastico intero e che probabilmente non mi vedono o se mi vedono non hanno energia, tempo o voglia di rispondere al mio saluto o forse fanno semplicemente finta di non vedermi. Questo lo trovo allucinante, andiamo tutti nella stessa scuola, che dovrebbe essere un inizio di comunita', un luogo di aggregazione, ma non si fa nulla per creare gruppi, per approfondire conoscenze e questa cosa mi demoralizza. Mi rendo conto che una cultura non la puoi cambiare, certi modi di fare sono radicati nella societa', la gente qui e' fatta cosi', e' chiusa, ottusa e non vede al di la' di un certo orizzonte.

Il nostro bisogno di senso di comunita', di piu' rispetto, di piu' senso civico e' sempre piu' forte e ci fa sognare nuove mete.
Babbo ha iniziato a mandare cv...direzione London.
I bambini captano le nostre emozioni e percepiscono tutto, anche i discorsi fatti sotto voce o cercando di non farci sentire.  Li abbiamo gasati talmente tanto durante la nostra vacanza in England che l'idea di trasferirci a Londra li entusiasma. Li entusiasma talmente tanto che stasera Lolo' mi ha detto "mamma uno dei miei amici mi ha chiesto l’indirizzo di Londra cosi’ mi manda una lettera e mi viene a trovare". Chissa' cosa passa nella sua testolina, chissa' cosa racconta ai suoi amichetti...certe volte vorrei essere una mosca per spiarlo e sentire i suoi discorsi da grande!






MaFa

MammaFarAndAway

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