Gli insulti

Non riesco ad abituarmi, non riesco a capirli e dopo quasi 5 anni in Costa Azzurra ancora resto allibita, con un nodo alla gola e un sasso nella pancia quando assisto agli "scontri verbali" tra automobilisti che nelle rotonde, davanti a scuola, nei parcheggi dei supermercati, incuranti del pubblico spettatore (anche se ci sono bambini),  con una foga, una cattiveria ed un vocabolario incredibilmente colorito, ed a me sconosciuto, si insultano a suon di parolacce alla francese.

La cosa allucinante e diciamo "al contrario" e' che di solito viene massacrato d'insulti l'automobilista a cui gli e' stata tagliata la strada nella rotonda o quello al quale gli e' stato rubato il parcheggio mentre chiaramente aspettava, prima dell'altro, che si liberasse, oppure  quello che in attesa di pagare il pedaggio autostradale gli viene addosso la macchina di davanti che non ha pensato di tenere il freno e gli sfascia il paraurti anteriore.

Questo soggetto, cioe' io, era in assoluta ragione, si aspettava semplicemente delle scuse un "je suis desolee'... pardon.... oh oh mince!!" o qualcosa del genere alla francese e non dei sonori e cattivi "conasse....putain..." e tante altre parolacce che non so scrivere e a dire il vero non so nemmeno decifrare.
Si' mi e' successo tutto questo e di piu' in questi quasi cinque anni di  soleggiata Costa Azzurra, in cui la gente in macchina e' posseduta da un diavolo automobilista che, senza pieta', se la prende con chiunque incontri per strada, soprattutto se donna, senza un minimo di pieta' o di disponibilita' tenendo sempre la mano sul clacson e il finestrino abbassato pronto per far uscire il grido di rabbia.

Siamo quasi in periodo natalizio, speriamo che le cose migliorino!
Ah ah ah ...non ci crede nessuno!

MaFa

MammaFarAndAway

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