Xmas is gone...

E' volato, come sempre, questo nostro Natale. 
Una settimana intensa d'Italia, perche' e' in Italia che ci piace passare il Natale, quando possibile, con le nostre famiglie che sono in due parti diverse dello stivale.
Ma a noi piace anche viaggiare e in una settimana abbiamo percorso piu' di mille chilometri per portare i sorrisi dei nostri bimbi ai nonni, che li amano, li adorano, li viziano e li coccolano..soprattutto per Natale. 


Ognuno a modo suo, ognuno ha le sue caratteristiche che i bambini hanno gia' ben identificato e sanno come prendere ogni nonno ed ogni zio. E quando si riparte poi sono lacrime.

E' stato un Natale tranquillo, in famiglia, ma devo dire un po' malinconico per MaFa.
Una parte di me non era soddisfatta, ho davvero sentito il bisogno di fare qualcosa di diverso, di importante per rendere il Natale davvero speciale e non solo una giornata di tanti regali per i bambini. 

Sara' il mio buon proposito per il 2014: fare qualcosa di buono per gli altri, per chi e' piu' bisognoso di noi e farlo con i bambini, che l'anno prossimo saranno ancora piu' grandi e capiranno di piu' il senso del Natale.
Nel frattempo gli abbiamo fatto prendere "paura" facendogli trovare sotto l'albero un sola scatola piena di noci con un bel bigliettino che informava i marmocchi litigiosi che se avessero continuato a litigare cosi' tanto tra di loro per Natale gli sarebbe toccato solo frutta secca. 
Dada' e' scoppiato in un pianto disperato, drammatico, angosciato... a me mi si e' spezzato il cuore e mi sono sentita in colpa per quella crudelta'. 

Meno male in fretta gli abbiamo fatto capire che i regali erano nascosti in giro per il salone del Nonno e che bastava trovarli! 
Speriamo che l'avvertimento sia arrivato e sia stato recepito!
E' stato un Natale di cose semplice, di pochi contatti... perche' dopo 10 anni da expat i contatti li perdi, sono pochi quelli che scrivono ancora email, perche' ora va tanto di moda questo whatsapp (che io ancora non ho, visto che sono una delle poche rimaste ad avere ancora un telefono "vintage", non uno smartphone), nessuno spedisce piu' per posta i bigliettini d'auguri... ma a me piace tanto. 
Adoro trovare lettere nella nostra cassetta della posta, adoro spedire cartoline e riceverle, molto piu' di ricevere una mail o un messaggino su fb. 

E' stato un Natale di giochi, di libri, di battaglia navale, di Lego e di Monopoly... con rischio di liti con qualche zio visto che io quando gioco ai giochi di societa' la prendo talmente sul serio che rischio d'alzare le mani...la rissosa che e' in me ogni tanto ritorna! 
E' stato un Natale di amicizia, fatto di lunghe telefonate con le mie amiche del cuore, quelle alle quali penso sempre anche se non le sento spesso, quelle che nei momenti importanti della mia vita ci sono state. 
Le amo, come amerei una sorella se ce l'avessi!

E' stato un Natale veloce, siamo rientrati in Francia ieri, ritorniamo alla normalita', alla nostra routine pensando al 2013 che sta per finire e ai buoni propositi del 2014, avendo sempre dentro quella voglia di cambiamenti e quella curiosita' per la vita, per quello che ci aspetta e per quello che ci sara' che ci piace tanto.
Buon Natale a tutti, in ritardo!

Caccia al tesoro di Natale...



MaFa

MammaFarAndAway

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