Mamme state alla larga

E' periodo di gite scolastiche qui in Francia.

Per i piccoli della materna generalmente organizzano giornate in parchi o fattorie didattiche con qualche genitore accompagnatore, non troppi pero' attenzione! 

Per la primaria dipende dalle scuole. 
Nella scuola pubblica dove va' il mio Lolo' fanno generalmente uscite di un giorno, tranne che per le classi di quarta (CM1) o di quinta (CM2) che hanno la possibilita' di fare la famigerata Classe Verte

In altre scuola la Classe Verte la fanno a partire dalla prima elementare (CP).

Cos'e' questa Classe Verte?

La Classe Verte, chiamata anche Classe Nature, e' un soggiorno di piu' giorni in campagna o in montagna, insomma in luogo in mezzo alla natura, dove i bambini si ritrovano con alunni di altre scuole e svolgono attivita' scolastica e attivita' all'aperto per un periodo di tempo che va da una settimana a tre settimane.

La classe parte con il proprio insegnate e poi in loco ci sono degli animatori che si occupano delle varie attivita' sportive e ludiche e dell'animazione serale.

Fin qui tutto bene, anzi una "gran figata" direi!

Io ho fatto la mia prima esperienza in colonia estiva a 6 anni e mi porto ancora dietro fantastici ricordi. 
Ero la prima a salire sul pullman quando si partiva per le gite scolastiche carica come una molla facendo un piccolo "ciao" dal finestrino ai miei genitori, li' a guardarci un pochino tristi! 
Ho passato tutte le estati della scuola media in montagna nella bellissima Canazei con la parrocchia e a 19 anni sono partita per la stagione invernale come animatrice in un hotel disperso ai piedi della Marmolada. 
Insomma non sono certo il tipo di mamma che non ama questo genere di esperienze, anzi le ritengo molto formative!

Ma c'e' un "ma"!

Durante questi 15 gg i bambini non hanno il diritto di sentire i genitori, non hanno il diritto di scivergli , insomma ogni ponte con la famiglia e' chiuso. 
I genitori ricevono ogni 2 giorni una mail della maestra che racconta a grandi  linee cos'hanno fatto allegando qualche foto. 

Cosa????????????

Io non sono mica pronta per tutto cio'! 

Insomma va bene la gita scolastica, va benissimo la Classe Verte ma io la sera due parole con i miei figli vorrei scambiarle, anche solo per carpire le loro emozioni, le loro sensazioni, belle o brutte che siano. 
No, non e' possibile

Io in colonia ogni sera, o ogni due giorni, sentivo i miei genitori e non mi ricordo fosse un problema. Ovvio che e' a discrezione del genitore di non scoppiare il lacrime con la cornetta in mano urlando "mi manchi figlio mio, non vivo senza di te!".

Qui, BabboGe' o mamma che sia, devi stare zitto zitto a casa logorandoti il fegato senza sapere nulla di quello che sta facendo tuo figlio. 
E non e' questione di "non fidarsi", perche' mi fido, e' questione di un legame che c'e' e che non e' giusto tagliare in questo modo, come per punire il genitore o il bambino stesso - stai qui in classe verte e il BabboGe' e la mamma te li scordi per 15 gg - capito?

Altro aspetto che ho scoperto proprio oggi tramite una mamma di un compagno di classe di Lolo' che ha la figlia in classe verte per 15 giorni. Domenica potranno andare a trovarla, ma , attenzione al ma, gli e' stato detto di non essere troppo affettuosa con la figlia perche' potrebbe creare danno!
Scusate la vena polemica, saranno gli ormoni o il mal tempo, ma proprio oggi non ce la faccio!
Cioe' questa non vede sua figlia da una settimana e quando la vedra' e potra' stare con lei non dovra' spupazzarsela a dovere? 

Ecco, penso che sono fortunata che i miei per ora non partano in classe verte perche' non sono proprio pronta, anche se ritengo che possa essere un'esperienza bellissima.

E' in questo loro modo di pensare, in queste piccole cose che sento forte il peso della differenza culturale, del diverso approccio dell'essere genitore tra italiani e francesi (non tutti, non amo le generalizzazioni).

L'assenza totale di fase d'adattamento in materna - ne avevo parlato nei miei post del 2009 e del 2011 quando Lolo' e Dada' sono entrati in Petite Section (primo anno di materna)- e la "chiusura" totale verso la partecipazione dei genitori alle attivita' scolastica (anche se dipende dalle scuole, in certe scuole private o semi private accettano volentieri la collaborazione dei genitori) mi fanno riflettere, mi mettono dubbi. 
Non ho termini di paragone, non ho mai vissuto in Italia con i bambini, non ho avuto esperienze scolastiche in altre nazioni ma sento che non e' giusto, che qualcosa non va e che a farne le spese sono solo i bambini e la loro crescita. 


Sono mamma far and away da sempre, non ho mai avuto nessuno accanto che mi aiutasse, mi sono arrangiata facendo squadra con un BabboGe' presente e attento e da sempre sentiamo forte il valore della famiglia, come molti italiani del resto, continuiamo per la nostra strada, trasmettendo questo valore ai figli, parlando con loro allo sfinimento, facendogli capire che noi ci saremo sempre per loro, che siamo un punto di riferimento importante. 

Ma mi sembra di remare contro. 
Remo contro in questa societa' francese dove i bambini devo essere adulti in fretta senza troppe storie e senza esternare troppo i sentimenti, dove devono essere indipendenti da subito (che va anche bene da un lato), dove bisogna staccarsi dalla mamma come se essere attaccati alla mamma sia una colpa e dove la scuola e' "obéir ecouter travailler" (obbedire, ascoltare, lavorare) come disse il preside alla riunione di inizio anno scolastico.

Vorrei altro per noi, sogno un altro tipo di scuola per i miei figli e un altro tipo di societa'. Sogni e desideri che speriamo si avverino. 

Nel frattempo io continuo a fare la mamma a modo mio e martedi' mi sono aggiudicata un posto come genitore accompagnatore per la gita di Dada' - mi sa che hanno chiesto a me perche' un'altra mamma ha dato buca! Son soddisfazioni!




MaFa

MammaFarAndAway

6 commenti:

  1. Io la penserei come te e a non sentirlo per quindici giorni andrei in paranoia!!!

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  2. E' la stessa cosa che fanno nei campi scout dove i genitori a casa non possono assolutamente parlare con i figli al telefono. Però non ricordo da che età inizino a farli..
    Ho il ricordo di mia cognata perennemente in ansia per il taglio della comunicazione!

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    1. Ciao Mamma in Oriente! Ne parlavo proprio ieri con un'amica che fa scout da sempre. Mi raccontava che nei campit scout c'e' tutto un percorso fatto durante l'anno di preparazione alla settimana fuori e c'e' un forte coinvolgimento delle famiglie, insomma le famiglie sanno con chi staranno i loro figli, che attivita' faranno etc. Qui i bambini arrivano in queste strutture e troveranno degli animatori in loco che i genitori non conosceranno o non vedranno nemmeno. Io non sono mai stata una mamma ansiosa, anzi faccio di tutto per lasciarli liberi e fargli fare esperienze con altre persone perche' trovo che siano educative e li aiutino a crescere. Ma per questa classe verte non sono d'accordo al 100% e non trovo giusto il dover tagliare i ponti per forza come per infliggere una punizione al bambino o ai genitori. Spero di non arrivarci a questa fase e di aver lasciato il paese prima! ah ah

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  3. Sono allibita, questa cosa non me l'aspettavo!
    Va beh paese che vai usanza che trovi...
    Decennio che vai usanza che trovi, per dire anche qui in Italia ora i bambini fanno delle gite lunghe molto prima che ai miei tempi ( sembro Matusalemme, sono del 79 ), io la prima gita con 1 e dico 1 notte fuori l'avrei potuta fare in 3 media!!!! tra l'altro non andai.
    Per quanto riguarda l' usanza francese...
    ci rifletto un pò.
    "obéir ecouter travailler" risulta un pò inquetante, ma potrebbe avere i suoi lati positivi.
    Se riusciremo a partire, chissà cosa tutto mi ritroverò ad affrontare.
    tutti i tuoi post mi sono preziosi!
    grazie
    Rossella

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    1. ciao Rossella, non volevo spaventarti!!
      Questa e' la mia esperienza, insomma sono convinta che da scuola a scuola cambi e dipenda dal direttore e dal tipo d'insegnante che ti ritrovi ogni anno, visto che fortunatamente ogni anno hanno una maestra diversa. Il motto del direttore della nostra primaria mi ha un po' inquietato ma forse funziona per i bambini un po' indisciplinati.
      Spero che il tuo trasferimento si realizzi. Noi siamo in una zona un po' particolare della Francia, lo dicono tutti, compresi i francesi.
      La Francia e' un bellissimo paese dove, per ora, le cose funzionano. niente e' perfetto, come del resto non esiste il luogo perfetto, ma e' un buon compresso per avere una vita dignitosa.
      Tienimi aggiornata e se ti serve qualsiasi info chiedi pure!
      ciao

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  4. Eh, ne parleremo di sta cosa. Io ho i miei alla creche e sono un continuo andare a sbattere contro sta cosa dell'autonomia, del doudou per forza, del indipendenza ancor aprima di aver compiuto un anno...E non è che io sia la mamma chioccia per eccellenza, ma qui lo sono diventata per contrastare il mondo esterno.
    Poi di punti positivi ne hanno, però faccio un po' fatica anche io ad adattarmi a questa cultura del distacco così marcata che hanno.

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