La fonetica inglese per i bambini - Phonics Workshop

La mia agenda scolastica e' piena di impegni, tra uscite scolastiche dei bimbi, sessioni in piscina, assembly alle quali possiamo partecipare, open afternoon e gli amatissimi e utilissimi workshops

Nella scuola di Lolo' hanno organizzato un Phonics workshop

Apposta per me? 

Per me che in questo periodo cerco di reperire materiale, schede, libri per "fare" le basi di fonetica per i bambini che, avendo perso i primi anni fondamentali di scuola inglese hanno bisogno di chiarire dubbi e perplessita' fonetiche che sorgono spontaneamente nel loro parlare e scrivere in inglese.

Per Lolo', quasi 9 anni, che ha bisogno di fissare in testa le "eccezioni" di certi suoni.

Per Dada', che sta iniziando a leggere in questi mesi e per lui le basi sono fondamentali. 

Per Popa non mi preoccupo perche' lei nella sua pre-school queste cose le sta gia' facendo. 

Per me e' "correggere". 

Si' perche' il mio inglese, fluente e direi buono per essere una straniera, ha dei grossi "gap" di fonetica dati dal metodo di apprendimento dell'inglese della scuola italiana (mi riferisco agli anni '90 perche' io l'inglese ho cominciato a studiarlo in prima superiore!).



La fonetica e' alla base dell'apprendimento della lingua inglese e della lettura e scrittura per i bambini.

La fonetica inglese riguarda l'insegnamento della corrispondenza "lettera-suono" procedendo poi all'unione di questi suoni con l'importantissimo "blending". 

Insomma quella cavolo di canzocina dell'alfabeto inglese che insegniamo ai bambini  (ei b si d i ef gi....) andrebbe sostituta con una canzone come questa:





Il metodo per insegnare la fonetica puo' cambiare da scuola a scuola, anche se l'apprendimento tramite il gioco, la lettura e attivita' che coinvolgono i 5 sensi si trova in tutte le scuole.


Tutto ruota intorno allo "speaking" (parlare), al "listening" (ascolto) ed al gioco dove il bambino viene coinvolto e si diverte.

La lettura e' uno strumento fondamentale per l'apprendimento della lingua inglese e della fonetica. 
L'amore per i libri si sente nell'aria, si vede in biblioteca dove il sabato mattina trovi tantissimi genitori seduti per terra con i loro bambini intenti a scegliere libri e leggere insieme a loro. 
La lettura precoce fa amare i libri ai bambini. 
La lettura permette di avere un ampio vocabolario. 
La lettura permette di avere un'ottima comprensione del linguaggio.

Il passo importante e' far diventare i bambini dei lettori autonomi, che impugnano i loro libri e si perdono nella lettura.

Il metodo utilizzato nella scuola di Lolo' si basa su 5 punti fondamentali:

1- l'apprendimento del suono di ciascuna lettera
2- l'apprendimento di come si scrivono le lettere
3- il blending
4- l'identificazione dei diversi suoni nelle parole
5- i tricky words  - parole difficili

Cerchero' di riportarvi quello che ho colto per ogni punto:


1- APPRENDIMENTO DEI SUONI DELLE LETTERE

Tramite il gioco e attivita' multisensoriali i bambini imparano il suono delle lettere, iniziando dalle piu' semplici. 

L'ordine con il quale si apprendono i suoni e' questo:



Le maestre lavorano circa 3/4 settimane su 4 suoni alternando le attivita'. 

Al suono delle lettere seguono i digramma (due lettere che producono un suono).





Questi vengono accompagnati dai suoni alternativi che le vocali possono fare.




2- APPRENDIMENTO DELLA SCRITTURA DELLE LETTERE

Le lettere vengono sentite, tramite letterine in legno o in plastica, vengono disegnate nell'aria, vengono disegnate su piatti colmi di farina, vengono disegnate nella sabbia, vengono composte con i bastoncini di legno raccolti nel bosco, vengono pennellate su fogli di carta giganti, vengono disegnate con i gessi colorati nel cortile della scuola. 
Usano ovviamente anche carta e penna, ma con calma!


3- IL "BLENDING". 

Il blending e' la combinazione di piu' suoni che formano il nome. 
Per capire meglio il concetto potete guardare questo video:


 


Piu' i bambini progrediscono con l'apprendimento dei suoni piu' il numero di parole regolari che imparano aumenta. 

Alla fine di Y1 ai bambini viene fatto un "phonics screening". 

Questo "screening" contiene 40 parole. 

Alcune di queste sono parole reali (es. frog) altre sono parole inventante che servono per testare la conoscenza della fonetica per leggere qualsiasi parola (es. untrab).

La media nazionale dell'anno scorso era di 32 parole. 

Se il bambino si trova al di sotto della media allora in Y2 verranno fatte attivita' aggiuntive per permettergli di raggiungere il livello a fine anno.

Il mio Dada', che e' in Y2 e non ha ovviamente fatto il "phonics screening" in Y1 l'anno scorso, lo fara' alla fine di quest'anno scolastico.

Le attivita' legate al blending sono tantissime: dalle flash cards ai libri apposta per quel livello, dalla lettura integrata al gioco con le singole lettere ai semplici dettati.


4- IDENTIFICAZIONE DEI SUONI NELLE PAROLE

I bambini vengono stimolati all'ascolto al fine di riconoscere le parole, identificarne i singoli suoni ed arrivare passo passo a fare dei piccoli dettati.


5- TRICKY WORDS

Eccolo il punto dolente, le famose "eccezioni", le parole difficili. 

Per avere successo in questa fase e' necessario che il bambino abbia un ampio vocabolario, che memorizzi le parole "tricky" tramite le flash cards o facendo esercizi di scrittura o memorizzazione visiva. 

Non e' a caso che quando mi soffermo a guardare le classi delle scuole inglesi rimango affascinata da tutte quelle etichette che riportano il nome dell'oggetto al quale sono incollate!

La classe di Reception della scuola di Dada'.

Perche' forse la prima volta il bambino non ci fa caso, ma giorno dopo giorno quella parola, quel modo in cui e' scritta si imprime nella sua testolina. 

Il metodo utilizzato da questa scuola si chiama "Jolly Phonics" ed e' solo uno dei tanti presenti in UK e utilizzati nelle scuole fornendo materiale, libri e supporto agli insegnanti.
 
L'obiettivo del workshop, oltre alla presentazione di questo metodo, era dare consigli ai genitori su come, a casa, possiamo aiutare i nostri bambini.

Questi i consigli:
  • Fin dalla tenera eta' fare giochi utilizzando i suoni e incoraggiare il bambino all'ascolto dei suoni (es. senti l'uccellino sull'albero, come fa?)
  • Giocare con i suoni e le parole in rima (es. cat, bat, fat)
  • Pronunciare il suono chiaramente e correttamente quando si legge (motivo per cui per me e' difficile leggere in inglese ai bambini per paura di non pronunciare in maniera pura il suono, utilizzo molto gli ebook di Oxford).
  • Costruire le parole con le lettere magnetiche
Nella mia cartella di Pinterest Inglese per bambini raccolgo le idee che trovo in rete con giochi e attivita' da fare per divertirsi con l'inglese.
E consiglio finale: READ LOTS, TALK LOTS AND HAVE FUN!



Qui trovate la mia lista personale di libri di fonetica per bambini ed il link al quale potete trovarli:


Tricky-Words

 
http://www.bookdepository.com/Jolly-Phonics-Activity-Books-Set-1-7-Sue-Lloyd/9781844141609/?a_aid=Mammafarandaway
Jolly-Phonics-Activity-Books-Set-1-7


http://www.bookdepository.com/Oxford-Reading-Tree-Read-with-Biff-Chip-Kipper-My-Phonics-Kit-Laura-Sharp/9780198488002/?a_aid=Mammafarandaway
Oxford-Reading-Tree-Read-with-Biff-Chip-Kipper-My-Phonics-Kit

Phonics-Game

MaFa

MammaFarAndAway

15 commenti:

  1. Dai ma quanti workshops! La canzone dell'alfabeto ricordo che l'aveva fatto anche Simone a scuola!
    E quelle classi tutte colorate con milioni di parole appese ovunque. Entrano,entrano nella testa!
    Ben fatto anche questa volta...
    Miri

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    1. Questi workshop mi piacciono da matti, imparo un sacco di cose e poi le trasmetto ai bimbi! Che figata! Hai visto che ormai ho la cucina tapezzata di cartelloni, abbiamo aggiunto le tabelline, obiettivo dell'anno! ah ah
      un abbraccio

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  2. allora Fabiana, io promuovo una sessione video dove tu da insegnante mancata quale sei passi a noi povere discepole tutto il tuo sapere sperimentato sui tuoi cuccioli ?? ok ??? io mi iscrivoooooo

    a parte tutto complimenti io ne prendo nota e se ho dubbi chiedo eh….quest anno purtroppo ci troviamo una insegnante inglese ………


    un abbraccione

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    1. ciao Chiara, mi hai fatto troppo sorridere! Per ora sono indietro con il tanto atteso video sulla scuola inglese, ma appena completo quelli magari mi prendo il tuo consiglio e parto! Chissa'!
      Per ora mi piace sapere che questi post sono utili ad altre mamme!
      un abbraccio

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  3. Per me questi tuoi post sono una utilissima preview sui metodi inglesi, di cui non ho ancora idea... Chissá che non riesca a correggere i miei difetti di pronuncia seguendo il mio bimbo a scuola! Grazie :)

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    1. Sara' il tuo bimbo a correggerti e facendo i compiti con lui farai un bel ripasso! Io mi sento come a scuola! ah ah

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  4. ma perché cavolo non leggono come scrivono!!!!!

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    1. Me lo chiedo anche io, ci sono un'infinita' di tricky words che rendono le cose complicate, perche' anche se impari il suono di una lettera, poi ti arrivano queste belle eccezioni che ti fanno venire mille dubbi! Ecco il motivo per cui leggono fin da piccolissimi, per ampliare il vocabolario e imparare piu' parole possibili! :)

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  5. Quanto mi piacciono i workshop! Anche nella scuola internazionale che stanno frequentando i miei bimbi in Italia hanno organizzato un Workshop come questo. I contenuti erano gli stessi. Insomma, evviva i Jolly Phonics (io ascolto pure cd mentre guido!), abbasso i tricky words!!!
    In bocca al lupo a noi!!!

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    1. Quando mi arrivano le mail con gli appuntamenti del Term sono li' pronta con la mia agenda a segnarmi i workshop, non ne perdo uno! Li trovo utili ed allo stesso tempo vedo i bimbi orgogliosi di vedere la mamma a scuola pronta ad imparare. C'e' tanto da fare e da imparare, sempre! Crepi il lupo a noi!

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  6. Quante cose da imparare...Io ancora faccio disastri di pronuncia: metto l'H dove non devo e quando serve non mi esce!
    Però non so come facciano ad avere delle regole precise se poi da un accento all'altro anche la pronuncia delle parole cambia, conosco una ragazza irlandese (però delle isole vicino alla Scozia) che pronuncia tEAibol il "table"... una volta mi ha detto come dicono loro "Cow" e... non te lo saprei ripetere! XD
    Oppure il collega neozelandese di mio marito che pronuncia la E come la i, anche quando dice "pet" o "red", una volta mi ha chiesto "Can you make this button REED?" :-O ... ci ho messo un po' per capire che lo voleva "rosso"

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    1. Diciamocelo Clyo, un bel casino! Un casino di pronunce e di accenti diversi. Negli anni dublinesi avevo imparato a dire "bus" e "cup" come lo dicono loro, con la "u" e qui invece cambia. Insomma il segreto e' imparare i tricky words che spesso sbagliano pure i madrelingua e guardare film, leggere, cantare e stare con gli inglesi! Troppo tutto insieme ma ce la posso fare!
      un abbraccio

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  7. Io da insegnante di inglese proporrei di introdurre molta piu fonetica e converstion nelle scuole italiane. Basta solo grammatica che poi viene subito dimenticata o peggio imparata solo per superare I test o per le interrogazioni. Ecco perche gli italiani sono indietro nelle lingue. E considerata una semplice materia scolastica e non uno strumento di comunicazione. Ahime povera scuola italiana. Seguiro con piacere I tuoi workshops.

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    1. Sono completamente d'accordo con te! Ci vorrebbe un approccio all'inglese che iniziasse in tenera eta', in maniera giocosa e poi tanta conversation ovviamente. Durante i miei studi superiori la mia prof d'inglese cercava di organizzare scambi linguistici ottenendo ottimi risultati e l'approvazione della direzione della scuola (ho frequentato un istituto tecnico del turismo e c'era abbastanza apertura mentale!). Devo dire che questi scambi sono la cosa che mi hanno aiutato di piu' a "sbloccarmi" un po'. So che non in tutte le scuole e' possibile, ma credo che l'esposizione alla lingua e il contatto con la cultura che parla quella lingua sia essenziale. Al prossimo workshop allora! a presto

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  8. Proprio oggi a scuola da 2G hanno introdotto la questione fonetica: grazie per questo post, mi salvi dal panico!!!

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