Una Pasqua un po' cosi'

Arriviamo sempre a ridosso delle vacanze con quella stanchezza che ti fa dire "non vedo l'ora che inizino". 
Il ritmo dell'anno scolastico qui in Inghilterra e' scandito da diversi "break", generalmente ogni sei settimane. 
Questo "half term" di Pasqua, uno dei piu' lunghi, e' iniziato venerdi' ed noi ne approfitteremo per partire un po'.
L'anno scorso ci siamo avventurati nel primo viaggio  - on the road - in Italia, la prima volta per noi nell'Eurotunnel (se ve lo siete perso qui trovate il post). 

Quest'anno passeremo la Pasqua qui in UK, a casa nostra, per poi partire per la nostra meritata vacanza tra qualche giorno.
Quando, qualche mese fa, abbiamo detto ai bambini "per Pasqua andremo alle Canarie" ed uno di loro ha detto "non andiamo dai nonni?" ammetto che mi si e' spezzato un po' il cuore. 
Meno male avevo la risposta pronta "i nonni verranno a trovarci subito dopo il nostro rientro dalla vacanza" e li' mi sono risollevata. 
Le chiamate skype con le nostre famiglie sono gia' pianificate e un po' di nostalgia ci assale gia', ma resistiamo.
 
Sentiamo il bisogno di andare a scaldarci le ossa, di un po' d'avventura e, magari, pure un po' di relax (parola quasi  sconosciuta quando viaggi con 3 figli!)

Non avremo la colomba, non ci saranno le uova con sorpresone della Kinder e non avremo i pranzetti deliziosi, ma per questo faro' del meglio in cucina domani mattina.

Per ovviare alla colomba mi sono tuffata nelle tradizioni inglesi sperimentando gli ottimi tradizionali Hot Cross Buns (se siete curiosi trovate la ricetta degli Hot Cross Buns qui).



I bambini non avranno l'uovo di Pasqua ed in parte ne sono felice. Ho una certa antipatia per quello spreco di carta, plastica, giochi spesso inutili e litigate dietro l'angolo perche' la sorpresa non e' uguale per tutti, perche' lui ha avuto quello e lei quell'altro, perche' io no, perche' il tuo e' piu' grande... e via dicendo. Chi ha piu' di un figlio credo capisca cosa intendo!

Al posto dell'uovo avranno una delle tradizioni inglesi che piu' adoro, la "Egg Hunt", cioe' la caccia alle uova. 
Era una tradizione anche francese, ma non sto qui a disquisire su chi l'abbia inventata per prima, anche se credo di conoscere la risposta dei francesi!
Tra poco io e BabboGe', nel buio della notte, nasconderemo tanti piccoli ovetti di cioccolato in giro per casa (il giardino e' troppo fradicio per poterle seminare pure li'!), segnandoci accuratamente dove li mettiamo, non si sa mai!

In aggiunta agli ovetti ho preso delle piccole lego, la bustina con l'omino dentro e quello per loro sara' il regalino pasquale - mi sorge solo il dubbio che non si inneschino litigate anche per i  personaggi delle lego nascosti nelle buste, tengo le dita incrociate e non ci penso!



Questa sara' la nostra Pasqua con la testa un po' gia' in vacanza.

Non nego che la partenza settimana prossima non sara' a cuor leggero. Gli eventi terribili di settimana scorsa a Bruxelles e degli ultimi mesi nel mondo lasciano un peso dentro incredibile ed un po' di paura c'e' nel viaggiare, ma anche nel fare la nostra vita normale qui alle porte di Londra. 

Cerco di focalizzare l'attenzione sulle cose belle, sulla gioia dei canti dei bambini di mercoledi', quando le classi della scuola dei miei figli sono stati accolti in una chiesa angligana per celebrare l'arrivo della Pasqua. 


Certo c'era il crocifisso, hanno raccontato la storia di Gesu', ma la gioia, le parole di speranza, di amore erano per tutti. Per i bambini inglesi, italiani, pakistani, indiani, russi, polacchi, pakistani, arabi, tutti. 
Sono felice che i miei figli stiano crescendo in stretto contatto con tante religioni e culture diverse. Fanno domande, molto piu' profonde e sensate di quelle che avrei potuto fare io alla stessa eta', quando conoscevo solo Gesu' e l'oratorio. 

La mia risposta e' sempre quella dell'amore, che e' quello che ci deve guidare nelle scelte della nostra vita, nel nostro essere quello che siamo. 
Bene, sono stata sufficientemente moralista, vado a nascondere le uova in giro per casa per far felici i nostri tre piccoli cittadini del mondo.

Vi auguro una Felice Pasqua con la canzone che la preside e alcuni insegnanti della scuola hanno suonato e cantato a sorpresa per i bambini alla fine della celebrazione. 
Un tripudio di gioia ed energia da pelle d'oca per me.


MaFa

MammaFarAndAway

5 commenti:

  1. Tanti auguri di Buona Pasqua a tutta la famiglia "Farandaway". Qui in Francia ci siamo equipaggiati con colomba, un uovo kinder e ci prepariamo con stivali da pioggia per la tradizionale chasse aux oeufs, ma dei nuvoloni neri ci inseguono...

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    1. Ciao Chiara! Buona Pasqua a voi e buona Chasse aux oeufs! Ricordo che in Francia l'uovo Kinder e la Colomba si trovavano facilmente! ;)

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  2. Ciao!!!
    Non riesco a pensare ad una Pasqua diversa da quella che sono ormai abituata a fare da ben 45 anni ma immagino che in qualche modo, come fai tu, mi sarei adattata per il bene dei bambini!!!
    Partire con 3 figli è un grande 'viaggio' ma sicuramente intenso e pieno di momenti unici!!!
    Colgo l'occasione di fare a te e alla tua famiglia tantissimi auguri!!!
    Kisssssssssssssssssssssss

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    1. Ciao Betta e grazie per il tuo commento. Qui siamo in fibrillazione per la partenza. I bambini entusiasti della loro caccia alle uova e felici di questa Pasqua. Il loro essere cresciuti ed aver vissuto in luoghi diversi li aiuta a non "attaccarsi" a tradizioni particolari e questo li ha abituati ad essere contenti con qualunque evento, italiano, inglese o francese che sia. Certo i pranzi delle feste con le nostre famiglie ci mancano ma questo e' il prezzo da pagare per tutto il resto! Buona Pasqua a te!

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  3. Tanti auguri di Pasqua!
    Ci diamo il cambio, noi dopo Pasqua verremo in Inghilterra! Per ben tre settimane, visto che il Navigante non c'è io ne approfitto per venire a trovare un po' mia sorella e a prendere un po' di pioggia che quest'anno in Costa Azzurra non si è praticamente vista :P

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