In barca per un giorno nel canale di Oxford - Inghilterra

Era una di quelle cose che volevamo fare da tanto tempo, una di quelle esperienze da vivere e che facilmente va a riempire il cassetto della memoria senza lasciarlo più, soprattutto se i compagni di viaggio sono quelli giusti: abbiamo noleggiato una barca per navigare in uno dei canali inglesi per un giorno intero, la famiglia far and away al completo insieme alla famiglia di Miriam, amica speciale e co-autrice di ReadMeABookBlog.

Abbiamo pianificato la giornata con settimane di anticipo, prenotando la barca, organizzando tutto il necessario in termini di cibo, bibite e cose varie, ma senza dire nulla ai bambini, per loro sarebbe stata una sorpresa il "dove" ci saremmo incontrati e il "cosa" avremmo fatto insieme. 

Sorpresa riuscita!

Poco dopo le 7 del mattino, sia noi che la famiglia di Miriam, ci siamo messi in viaggio verso uno dei punti di partenza delle barche a noleggio nel Canale di Oxford (più o meno a metà strada tra dove vivono loro e dove viviamo noi qui in Inghilterra).
L'appuntamento con il noleggiatore era per le 9.30 a Thrupp, ma noi per le 9 eravamo già tutti là e la sorpresa era svelata. 


Thrupp, è un piccolo villaggio sull'Oxford Canal dal fascino particolare: tanti cottage lungo le acque tranquille, una piccola e graziosa Tea Room e un centro di noleggio canoe, kayak e barche immerso nel verde rigoglioso dell' Oxfordshire.


Lì ci aspettava Steve, un signore sulla sessantina, dalla faccia simpatica e vissuta, con capelli e barba bianca, codino, tatuaggi da marinaio e i modi di fare di chi conosce bene quelle barche ed il canale. 

In poco più di trenta minuti ci ha spiegato tutto quello che dovevamo sapere sulla navigazione, ha fatto mettere i giubbotti salvagente ai bambini, per precauzione, ci ha spiegato con un modellino in legno come funzionano le chiuse e come attivarle e ci ha lasciato un quaderno con tutte le informazioni necessarie e la mappa del canale. 

Il concetto fondamentale della navigazione nei canali è "la calma": godersi il paesaggio senza mai distrarsi dalla guida della barca, andare piano, con calma, a ritmo lento, e apprezzare il tempo con i compagni di viaggio. 

Abbiamo noleggiato una barca semplice, che accoglie fino a 10 persone a bordo, munita di tutto il necessario per la gita di un giorno: tavolino, sedie, piccolo cucinino con due fornelli a gas e lavandino, i servizi igienici e spazio per tutti. 



I due padri di famiglia si sono alternati nella guida mentre io e Miriam organizzavamo le cose da mangiare e gestivamo i bambini, felicissimi d'essere in barca ma non altrettanto felici di dover indossare i giubbotti salvagente. 



 
Il rischio di finire in acqua c'è, è innegabile, soprattutto con loro che non smettono mai di voler correre, far su e giù, aiutare con le chiuse e partecipare alle fasi di attraccaggio. 
Con quell'arancione sparato hanno dato un pò più di colore alle mie foto !


La navigazione è andata lenta, in mezzo al verde e sotto un cielo azzurro pieno di nuvole che correvano veloci. 


Abbiamo incrociato altre barche, ci siamo scambiati saluti  ed abbiamo chiacchierato con tutti quelli che abbiamo incontrato nelle chiuse: turisti, pensionati che vivono in barca, coppie in holiday boat, gruppi giovani intenti a far baldoria e altre famiglie.



Le chiuse regolano i flussi d'acqua nei tratti del canale in cui c'è un dislivello e sono state la parte più divertente per i bambini. 

Quando si arriva davanti alla chiusa, si controlla il livello dell'acqua e si verifica che sia allo stesso livello del lato del canale dal quale arriviamo noi. 
Se il livello è lo stesso allora si apre la chiusa e si fa entrare lentamente la barca nel "lock". 
Si richiude e si va ad aggiustare il livello dell'acqua usando l'altro lato della chiusa e lasciando entrare o uscire l'acqua a seconda del caso. Una volta che l'acqua ha raggiunto il livello con la parte del canale in uscita si può aprire la chiusa e far uscire la barca. 
Se invece il livello non è lo stesso, allora si agisce sulla chiusa prima  di far entrare la barca, appianando il livello dell'acqua, avendo prima controllato che dal lato opposto non ci sia nessuna barca in arrivo, altrimenti si dà la precedenza.

Per farvi un'idea di come funzionano le chiuse nei canali potete guardare questo video del Canal e River Trust, l'associazione che gestisce e tutela i canali in Inghilterra e Galles: 




Adesso immaginatevi 5 bambini a voler collaborare ed essere coinvolti in tutto ciò, un vero divertimento per loro. 
Li abbiamo lasciati fare, ci hanno aiutato e sono stati davvero responsabili, oltre ad aver appreso e visto con i propri occhi cosa possiamo fare con la forza dell'acqua. 


Tutti i navigatori che abbiamo incrociato durante il nostro percorso ci hanno fatto i complimenti per avere dei giovani aiutanti così efficienti e in gamba, pronti anche ad aiutare le altre barche. 
Fiera, fierissima di questi piccoli navigatori entusiasti, attenti e attivi!


Il cibo ha sempre un ruolo importante in queste giornate, fortunatamente io e Miriam c'eravamo organizzate con tutto il necessario dividendoci i compiti: snack, panini, pasta fredda, cookies, acqua e caffè nel termos! Roba da far invidia a tutti i passanti!

Per far pranzare i due "capitani" abbiamo attraccato lungo il canale e ci siamo concessi mezz'ora di stop, per poi ripartire lungo il canale, in tempo per navigare ancora un pò e poi girare e rientrare verso Thrupp.

Sono state 7 ore intense di navigazione e di concentrazione per i due capitani, mentre noi mamme e bambini gironzolavamo su e giù dalla barca, tra risate, chiacchiere, letture e semplice condivisione del nostro tempo insieme. 

E' stata una di quelle giornate speciali che ricorderemo a lungo, di quelle che non vedi l'ora di rifare, di quelle di cui continuerai a ridere ripensando a quando la barca stava per andare contro un albero lungo il canale e noi mamme ed i bambini da prua abbiamo tutti urlato forte "alberoooo", ma a poppa i capitani erano distratti a darsi il cambio al timone e non ci hanno sentito! 
Tranquilli, nessuno si è fatto male, né noi, né la barca, né l'albero: andavamo con "calma", il segreto della navigazione nel canale!




Info pratiche:

I canali navigabili sono tantissimi in Inghilterra. 
Per trovare quello che faceva al caso nostro ho utilizzato questo sito internet: www.canaljunction.com che propone una mappa completa e interattiva di tutti i canali. 
Una volta scelto il canale, nel nostro caso "the north and south Oxford Canal", abbiamo visitato le pagine internet dei noleggiatori proposte dal sito stesso qui.
La ricerca ha richiesto un pò di tempo in quanto non tutti i noleggi di barche nei canali offrono il servizio di "day hire" cioè di noleggio per un giorno, la maggior parte propongono i noleggi per più di due giorni, insomma le mini vacanza in barca nel canale. 

Abbiamo così capito che la compagnia che faceva al caso nostro era questa, ed abbiamo noleggiato partendo da Thrupp, località tranquilla e soprattutto con parcheggio gratuito a due passi dal canale. 

Il numero massimo di passeggeri consentito è 10, noi eravamo in 9.
Nel prezzo era incluso il carburante, l'assicurazione, il noleggio dalle 9.30 del mattino alle 5.30  massimo.
Il prezzo è il tasto dolente di questa esperienza, motivo per cui è bene farlo con una famiglia di amici in modo tale da dividere la spesa, oltre che divertirsi da matti!
La giornata di noleggio è costata 200£. 
Ed una cauzione di altri 200£ ci è stata richiesta al momento della consegna della barca e ci è stato restituito per intero, riportando la barca in ordine, pulita e senza niente di rotto. 

Il noleggio di un giorno è impegnativo, soprattutto per chi, come noi, non aveva mai noleggiato una barca nel canale prima. 
Certi tratti del canale possono essere molto stretti, in altri punti si possono incrociare barche ed averne altre attraccate da un lato, insomma è necessario che il "capitano" sia concentrato e attento, l'errore può accadare in un attimo, soprattutto se si va a una velocità troppo elevata, visto che i tempi di risposta della barca ai comandi è lento. 
Considerate un pò di tempo per prenderci la mano e fare pratica, motivo per cui è bene essere in due famiglie così da avere anche chi si alterna alla guida e chi aiuta nelle chiuse.

Noi ci siamo portati tutto il necessario da casa: cibo, bevande, scottex, kit medico (anche se il kit di prima emergenza c'è in barca), crema solare, giacche a vento, giochi di società (che non abbiamo usato perché troppo presi dalla barca), salviettini umide, sacchetti spazzatura e macchina fotografica e videocamera per immortalare i momenti migliori!

MaFa

MammaFarAndAway

3 commenti:

  1. Che bello! Sai che i miei suoceri hanno passato quindici giorni così ma in Francia?
    Comunque le foto non fanno pensare all'Inghilterra!
    Che bella esperienza, spero di farla anche io un giorno.

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  2. That looks fun! It's something I've always wanted to do too. I have a question for you, though. What if you book in advance and then it's a terrible rainy day? I'm not sure I would want to do it in the wind and the rain.

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    1. Hi Cath, I don't know the answer! The only solution could be to book with just few days in advanced being sure of nice weather ;)

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