Weekend nel Devon tra maree, spiagge da surf e natura, facendo un salto a Stonehenge

Mi sono scelta il regalo di compleanno da sola, organizzando un weekend lungo per tutti e cinque in una delle zone che non avevamo ancora esplorato dell'Inghilterra sud occidentale. 
Abbiamo amato immensamente la Cornovaglia e siamo rimasti ammaliati dal Dorset, ma ci mancava all'appello il Devon, un'altra regione tutta da esplorare della verde Inghilterra.
I giorni a disposizione erano quattro e volevamo sfruttarli al meglio, senza dover per forza passare tantissimo tempo in macchina, ma godendoci anche un pò di relax, scegliendo come base una località che fosse comunque centrale e pratica per visitare i dintorni e fermandoci, sia all'andata che al ritorno, in luoghi meravigliosi che erano nella nostra "wish list", la lista lunga dei posti che vogliamo vedere qui in UK.
La destinazione del nostro weekend lungo si chiama North Devon, la parte del Devon che affaccia sul Canale di Bristol, la vasta insenatura che divide Inghilterra dal Galles, caratterizzato da delle maree sorprendenti, immense e affascinanti, seconde per vastità solo a Bay of Fundy in Canada.
Ho cercato e trovato una sistemazione in bungalow, come amiamo noi, in uno dei tanti Holiday Park (un mix tra campeggi con piazzole/bungalow/mobilhome e residence con casettine) che sono presenti nelle zone turistiche di mare qui in Inghilterra. 

Il nostro Bungalow a Golden Bay Holiday Village
 
Ho scelto una località dal nome particolare, uno di quei nomi che riesco a memorizzare facilmente, anche perché l'unico nome con un punto esclamativo finale: Westward Ho! e penso che il finale "HO" sia come quello che si potrebbe scrivere in un fumetto che ritrae la mia faccia mentre guardo la sua spiaggia e le sue maree impressionanti. 

Bassa e alta marea a Westward Ho! nel Devon del nord
La spiaggia immensa di Westward Ho! che compare con la bassa marea
Ho scelto una località sul mare, con una bella passeggiata e le panchine che guardano l'oceano.



Ho scelto una località viva, turistica al punto giusto, con tutto il necessario a portata di mano, per avere la tranquillità di fare una piccola spesa ogni giorno per i nostri picnic e le nostre cene in bungalow, ed inaspettatamente molto family friendly.


Westward Ho! : parco giochi sul lungo mare, area verde e negozietti

Da Londra a Westward Ho! sono poco più di 4 ore di strada e, considerando il traffico del weekend, anche qualcosa di più, per cui abbiamo considerato una bella pausa nel mezzo, in una località che ho scoperto grazie alla mia amica viaggiatrice Letizia, del blog InCinqueConLaValigia, che ha fatto tappa qui durante il suo recente on the road in Inghilterra.



 
Una pausa di un'ora per esplorare Shaftesbury, una cittadina che a vederla di primo acchito non ha niente da invidiare  ad altri villaggi inglesi ed invece  nasconde un piccolo gioiello british chiamato Gold Hill: una delle strade più fotografate d'Inghilterra per i suoi cottage, la sua pendenza e la vista sulle colline circostanti. 
Nell'alto della collina abbiamo scoperto, in un edificio storico, il piccolo ma delizioso museo di Gold Hill, ad ingresso gratuito, che racconta con oggetti ed immagini la vita e la storia di Shaftesbury.


Gold Hill - Shaftesbury



E' qui a Shaftesbury che abbiamo deciso di rifocillarci prima di ripartire in direzione Devon e ci siamo concessi una delle cose che amiamo di più del cucina inglese: un English Breakfast, che per noi vale come un pranzo, ma al prezzo di una colazione. 

Il villaggio è piccolo per cui la scelta è caduta sul pub che affaccia sulla piazza principale e non ne siamo rimasti delusi. 

In una sala con travi in legno, antiche stufe e tavoli di inizio '900 abbiamo consumato il nostro piattone della colazione inglese, accompagnato da fette di pane casereccio caldo, con burro e marmellata d'arancia, sorseggiando tè e succo di frutta, per la modica cifra di 20£ per tutti e cinque - anche il budget conta in viaggio!



Siamo arrivati a Westward Ho! nel primo pomeriggio, in tempo per goderci la sua spiaggia immensa che compare con la bassa marea e fare un giro nel villaggio, cenare in bungalow e farci una passeggiata sulla scogliera al tramonto.




Le casette colorate sul lungo mare di Westward Ho!

I due giorni successivi sono stati di pure esplorazione della zona, seguendo il tempo atmosferico ed il nostro ritmo rilassato. 
Una cosa che ho imparato nell'organizzare viaggi in Inghilterra è che è bene stilare una lista di cose da fare e da vedere, indoor e outdoor, e poi decidere giorno per giorno quale scegliere in base al tempo atmosferico ed anche all'umore, motivo per cui è bene scegliere una base di partenza centrale e vicina a tante attrazioni diverse.

Vi lascio qui la nostra lista di cose che abbiamo visto e fatto nei due giorni pieni in giro per il Devon del nord, considerando anche quello che avremmo voluto fare ma non abbiamo potuto fare perchè uno dei miei bambini aveva il braccio ingessato e la cosa ci ha un pò limitato.




SAUNTON SANDS 



Il paradiso dei surfisti e della famiglie, una spiaggia lunghissima, tutta da percorrere, da giocare, da vivere con  alle spalle la riserva della biosfera Unesco del North Devon, con le sue dune di sabbia e la sua flora e fauna protetta. 



Per raggiungere Saunton Beach ci siamo volutamente infilati nelle stradine del Braunton Burrows, la riserva naturale, senza però riuscire a trovare un posto in cui fermarci ma arrivando direttamente al parcheggio del Saunton Beach.



Sulla via verso Saunton Sands
La vista dalla strada costiera su Saunton Beach

E' in questa spiaggia infinita che Robbie Williams ha voluto girare il video di "Angels".  

E' da Braunton che parte la Tarka Trail, la pista ciclabile sul vecchio tracciato ferroviario che costeggia tutto l'estaurio del fiume e la riserva naturale. Era una delle cose che mi aveva fatto scegliere questa zona del Devon come meta della nostra vacanza, ma con uno dei miei figli con il braccio rotto non abbiamo potuto farla. 
Abbiamo un buon motivo per tornare! 
Se volete info su questa pista ciclabile le trovate qui


Info Pratiche:
Il parcheggio a pagamento si raggiunge seguendo codice postale EX33 1LQ. Considerate che è una meta gettonatissima tra i surfisti per cui nei weekend e nei periodi di vacanza il parcheggio si riempie in fretta. Portate sempre con voi delle monetine per il pagamento alla macchinetta.
I cani sono ammessi in spiaggia salvo raccogliere le loro feci. 
C'e' un punto ristoro di fianco al parcheggio e un negozietto. 
Ottimo posto per fare scuola di surf.
 

 
CROYDE BAY E BAGGY POINT

 
E' nella baia successiva che si trova un'altra spiaggia amatissima dai surfisti più esperti, Croyed Bay, nell'omonimo villaggio turistico preso d'assalto nei weekend e nelle vacanze estive.

Noi abbiamo saltato la spiaggia, troppo affollata per i nostri gusti e ci siamo diretti a Baggy Point, uno dei siti del National Trust della zona. 
Una passeggiata di qualche chilometro per raggiungere la punta estrema della penisola. 







Il sentiero è ben segnalato e circolare, della lunghezza ideale per poterlo fare con i bambini (sconsigliato il passeggino) e con viste mozzafiato sulla baia e sulle colline circostanti.

La vista su Croyde Beach

Info pratiche:
Il parcheggio del National Trust è proprio all'inizio del sentiero ed è a pagamento (5£), ma gratuito per i membri del NT. 
Di fianco al parcheggio c'è una Tea Room che merita sicuramente una visita: Sandleigh Tea Room and Garden. Tipicament british, immersa in un orto/giardino meraviglioso, che serve i tipici Cream Tea (scones con panna e marmellata accompagnati da un tè).






LYNTON E LYNMOUTH CLIFF RAILWAY 



Nel Devon del nord ci sono due cittadine, Lynton e Lynmouth, divise da una scogliera. 
La prima è nell'alto della scogliera, la seconda è al livello del mare, separate da un dislivello di centinaia di metri ed unite dall'antica ferrovia vittoriana, inaugurata alla fine dell'800 ed ancora perfettamente funzionante che con pendenza incredibile trasporta passeggeri su e giù dai due villaggi. 



Si chiama Cliff Railway e la cosa affascinante di questa ferrovia è che funziona con la forza dell'acqua, non serve benzina, gas o elettricità ed è l'unica ferrovia di questo tipo ancora funzionante in UK e una delle tre rimaste nel mondo.


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Noi abbiamo deciso di partire dall'alto, da Lynton, per scendere verso Lynmouth e goderci il lungo mare ed il grande parco cittadino, assaporando l'atmosfera vacanziera di questo villaggio. 




Info pratiche:



Per gli orari di funzionamento della Cliff Railway potete guardare qui.
I bambini fino a 4 anni sono gratuiti ed i passeggini sono consentiti nella carrozza, come pure i cani ed eventuali valigie (pagamento di un sovraprezzo nel biglietto).
Per evitare la coda vi consigliamo di fare come abbiamo fatto noi: partire dal Lynton, dalla vetta. Nei weekend, giorni di festa e durante le vacanza la stazione alla base, Lynmouth, può avere code molto lunghe.





ILFRACOMBE E LA GITA IN GOMMONE


Ilfracombe è una delle mete turistiche più famosa del Devon del nord, una cittadina viva, attiva, con tante cose da fare e con un bel porto, incastonato tra le scogliere, che è punto di partenza di decine e decine attività in mare: dalle gite in barca per pescare, alle crociere per l'isola di Lundy (isola al largo della costa, paradiso naturale e patrimonio del National Trust), dalle crociere per vedere la costa alle gite in motoscafo. 

Dopo una breve passeggiata nel porto e la scoperta della statua diventata simbolo di Ilfracombe, Verity, ci siamo preparati per la nostra uscita in mare: un'ora adrenalinica a bordo di un gommone per esplorare la costa. 

Verity, simbolo di verità e giustizia, presente nel porto di Ilfracombe dal 2012


Nonostante le temperature non troppo miti e la nebbia ci siamo avventurati in mare. 
Eravamo una decina di persone, alcuni bambini e due ragazzi giovani alla guida del motoscafo arancione del Ilfracombe Seasafari
Qualche nozione di sicurezza, qualche info pratica e la sistemazione dei giubbotti di salvataggio e siamo partiti al largo a velocità pazzesche, con virate da brivido. 
Se qualcuno dei miei figli aveva osato dire "mi annoio" davanti a scogliere da urlo, qui non ha avuto il diritto di replica! 


Il tempo non ha aiutato e non ha permesso di vedere tutto quello che avremmo potuto vedere con una meravigliosa giornata di sole, ma è stata una bellissima esperienza lo stesso: tante informazioni su questo tratto di costa e la scoperta di spiagge nascoste, raggiungibili solo tramite sentieri segreti, il tutto parte del parco nazionale di Exmoor.



Info Pratiche


Seguendo le indicazioni per "harbour" a Ilfracombe, raggiungerete il parcheggio a pagamento del porto (vi consiglio di arrivare presto perché si riempie rapidamente). 
Da lì avrete accesso a tutti i baracchini che vendono crociere, uscite in barca etc, con tariffe e tempistiche esposte in grandi lavagne colorate. 
C'è l'imbarazzo della scelta. 
Vi consiglio di portare sempre con voi una giacca che protegga dal vento perché al largo l'aria fresca si fa sentire. 
Noi abbiamo scelto un'uscita in mare di un'oretta, il tempo atmosferico non era dei migliori e questo è il sito della compagnia che offre questo servizio in gommoni.  







 


ARLINGTON COURT E IL MUSEO DELLE CARROZZE


Quando viaggiamo in Inghilterra abbiamo sempre a portata di mano la guida del National Trust, del quale siamo membri dal 2015, e cerchiamo sempre i siti intorno a noi e non ne rimaniamo mai delusi. 

Arlington Court è una residenza con una giardino immenso, una villa visitabile che racconta la vita e la storia della famiglia Chichester che per 500 anni ha posseduto questa tenuta.

La particolarità di questo sito del National Trust è che, nelle vecchie stalle perfettamente ristrutturate, ospita una collezione unica e inimitabile di carrozze, il Carriage Museum.


Dalle prime carrozze alla meravigliosa carrozza dorata, Speaker's State Coach, perfettamente restaurata e conservata in un stanza in cui le fotografie sono vietate. 

Era la carrozza usata prima dal re e poi dal presidente della Camera dei Comuni di Westminster, un gioiello d'arte del 1700 decorato da un artista italiano, Giovanni Cipriani, e dal 2011 esposta nel Carriage Museum di Arlington Court.

Arlington Court è uno di quei posti in cui passare la giornata, immersi nella natura, tra sentieri, stagni e cacce al tesoro organizzate dal National Trust, anche se l'attenzione a noi l'ha rubata il famoso pavone nei giardini.




 


Info pratiche:




Il parcheggio e l'ingresso sono gratuiti per i membri del National Trust. 
Per le tariffe d'ingresso potete consultare il sito ufficiale qui.
Durante le vacanze scolastiche vengono organizzati eventi particolari per le famiglie con bambini. 



Ed è nel viaggio di ritorno, dopo aver salutato il mare di Westward Ho!, che ci siamo fermati in uno dei luoghi simbolo d'Inghilterra: Stonehenge.

Nel mezzo di dolci colline di un verde acceso, lontano da tutto e tutti, si erge #stonehenge Ero stata qui da ragazza, durante un soggiorno linguistico con la mia scuola superiore e finalmente sono riuscita a tornarci con marito e figli. Tante cose sono cambiate, dal nuovo exhibition centre, alla navetta che percorre due miglia per portarti al famoso sito. Organizzazione impeccabile e preservazione curata nei minimi dettagli. Siamo sulla via verso casa con un bel carico di foto, filmati e ricordi pronti per esser sfogliati 🤗#mammafarandaway #travel #travelling #stonehengerocks #englishheritage #nationaltrust #nt #omgb #visitengland #uk #visitbritain #green #iloveengland #travelblogger #placestovisit #inghilterra #travelphotography #travellife #travelslifee #travelcafe #unmissablestonehenge
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Avevamo programmato la visita già da qualche settimana, prenotando i biglietti online. 
Questo ci ha permesso di evitare lunghe code in biglietteria e d'essere certi di poter accedere al sito. 
I biglietti possono essere acquistati online scegliendo un determinato orario di ingresso, ma essendo poi liberi di rimanare quanto ci pare e piace.

La tessera del National Trust inglese permette d'avere l'ingresso gratuito a Stonehenge, per cui se viaggiate in Inghilterra e pianificate di visitare alcuni siti NT, vi conviene fare un pensierino sulla possibilità di diventare membri (a Stonehenge non vale la tessera del FAI per avere l'ingresso gratuito, come è invece in tanti altri siti National Trust).

Ci hanno proposto audioguide e guide ma noi siamo andati a sentimento, come ci piace fare, rispettando i ritmi dei bambini ed i nostri. 
Fortunatamente il grande Exhibition Centre dà un'ottima spiegazione del sito e della sua storia, il resto va vissuto!

Visitor Centre di Stonehenge

Case neolitiche adiacenti l'Exhibition Centre

Siamo così saliti sulla navetta che porta al cerchio magico, come lo chiamiamo noi, ma ammetto che la folla di turisti ha tolto un pò d'energia a quel luogo. 



Abbiamo girato in tondo cercando un posto tranquillo, dove poterci sedere e rimanere in ammirazione, ipotizzando scenari di milioni d'anni fa ed immaginandoci il senso di tutto ciò. 



Tutto intorno il verde, un paesaggio preservato ed area naturale protetta. 


Abbiamo assaporato tutto quel verde, salutando Stonehenge a piedi e percorrendo le poche miglia nella natura per ritornare al Visitor Centre. 


A pochi chilometri da Stonehenge c'è una città che merita una visita, anche solo per ammirare la sua cattedrale maestosa e percorrere le sue vie cittadine storiche: Salisbury


Cattedrale di Salisbury

Market Place-Salisbury
L'abbiamo esplorata senza troppo impegno, così, passeggiando tra le vie con in mano la mappa presa all'ufficio turistico in una delle vie principali e a un ritmo rilassato, infilandoci nelle viuzze che ci ispiravano di più e lasciando i bambini liberi di correre dopo tante ore di macchina.


  
Salisbury è stata l'ultima tappa del mio regalo di compleanno, conclusa con una buona pizza in una delle catene di ristoranti che preferiamo qui in UK, Zizzi.
Tra i nostri trucchi per risparmiare in viaggio con i bambini c'e' anche quello di controllare sul sito della catena di ristoranti per vedere se ci sono i famosi "voucher" o codici di sconto che, con un bel 20% o 25% off, rendono la cena molto più abbordabile per una famiglia numerosa. 

Questi weekend lunghi sono fattibili anche grazie a tanti piccoli trucchi per tenere basso il budget e riuscire comunque a vivere esperienze nuove con i propri figli.
Ho iniziato il conto alla rovescia per il mio prossimo compleanno pensando a un "on the road" degno dei miei primi 40 anni!




MaFa

MammaFarAndAway

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