Gli eventi di fine anno della scuola in Inghilterra

Una eccitata per la gita scolastica, uno nervoso per il suo primo giorno in High School ed uno furioso per dover andare a scuola ad un orario diverso dal solito per colpa dei suoi fratelli: è iniziata così la mia giornata e mi sono dovuta controllare per mantenere la calma.

Stiamo per arrivare al capolinea di quest'anno scolastico, ancora 3 settimane di scuola e poi fino a Settembre non se ne parla più e la stanchezza ed il nervosismo si fanno sentire. 
Queste ultime settimane ce le stanno facendo sudare, ho il mio google-calendar tutto colorato, fitto di eventi, date importanti, riunioni, gite e chi più ne ha più ne metta.

Se nei primi mesi, diciamo anche primi anni, qui in UK ero gasatissima per quanto i genitori venissero coinvolti nella vita scolastica, adesso sono stremata. 
Averne tre, attivi, nella scuola primaria è roba da essere impegnati tutte le settimane. 

Ma cosa succede di così particolare soprattutto negli ultimi intensi mesi di scuola qui in UK?

Proviamo ad andare per ordine, perchè ne abbiamo fatte e ne stiamo facendo talmente tante che ci vuole tempo per spiegare. 

Abbiamo iniziato con gli esami di fine scuola primaria per Lorenzo, nella seconda settimana di maggio.
Lorenzo sta terminando Year6, più o meno la quinta elementare qui in Inghilterra, e alla fine della primaria i bambini devono sostenere dei test scritti, chiamati "SATs" (Standard Attainment Tests) per i quali si preparano per mesi, sia a scuola che a casa. 
Alcuni bambini hanno dei Tutor, cioè insegnanti che vanno a casa a prepararli, altri hanno mamme come me che si organizzano per farli esercitare con altri strumenti (online o libri di esercizi appositi). 
Il grande di casa si è preparato con impegno e dedizione e dopo una prima fase di nervosismo mi è sembrato sereno nell'affrontare questi test. Per i risultati dobbiamo attendere ancora qualche giorno, ci verranno consegnati insieme alla pagella di fine anno, che qui chiamano "annual report" e della quale avevo parlato qui

Poi abbiamo avuto il periodo delle gite, che qui chiamano Residential Trip quando pernottano in loco. Lorenzo ha fatto una settimana in una specie di "colonia" nella costa sud e Daniele ha fatto "solo" due giorni, troppo pochi per lui, visto che ha gradito molto stare lontano da casa e "vivere" con i suoi amici. 
Vorrei tanto rivedere alcune di quelle mamme, specialiste nel far sentire le altre mamme sbagliate, che quando i miei bimbi erano piccoli e stavano incollati a me, coccolosi, mi dicevano che avrebbero avuto problemi da grandi e che li avrei turbati psicologicamente per il mio troppo affetto e per la mia troppa dedizione e che non si sarebbero mai staccati da me. Ciaooooo! 




Anche quest'anno abbiamo partecipato al Family Campout a scuola, un evento che organizzano da tre anni e che ha molto successo tra le famiglie campeggiatrici.



Per due giorni e una notte il prato della scuola si trasforma in un campeggio, con tanto di giochi per i bambini, barbeque e falò. Un bel evento che fa comunità e che piace tantissimo ai bambini, liberi di giocare con i loro amici ed entusiasti di dormire a scuola nelle loro tende. Il nostro primo family campout l'avevo raccontato qui


E' passata anche la tanto attesa Summer Fair, la festa di fine anno organizzata dall'associazione dei genitori della scuola che richiede la collaborazione e la partecipazione dei genitori per poter prender vita. 
In un sabato pomeriggio il cortile della scuola si trasforma in una grande fiera, con bancarelle, punti ristoro, giochi gonfiabili e la lotteria. Io, avendo tre figli nella scuola, mi dò volontaria per aiutare in ogni singolo stand gestito da ciascuna classe dei miei figli, insomma un'ora mezza del mio tempo donato per la raccolta fondi della scuola e sto pure pensando di fare di più l'anno prossimo. 
Il ricavato di quest'evento servirà all'istituto scolastico per acquistare materiale per gli studenti o sostenere nuovi progetti.



Sta arrivando la fase del "regalo alle maestre", con la colletta effettuata dalle rappresentanti di classe e la fase "night out", grande socializzazione tra genitori. Non viene organizzato in tutte le classi, ma solo in quelle nelle quali c'è un gruppo di genitori ben affiatato o quelle nelle quali la rappresentante ha capacità di coinvolgimento elevate.



Sono sopravvissuti allo Sport Day senza lacrime e senza lamentarsi delle medaglie non vinte ma contenti d'aver dato il loro meglio. Sulla compezione sportiva, su quanto certi genitori siano fogati, su quanto per alcuni bambini questo tipo di giornate sia pura sofferenza ci sarebbe da scrivere un post a parte e molto riflessivo. Qui il racconto di uno dei loro sport day, tanto per farvi un'idea.




Abbiamo atteso con ansia la lista dei nuovi compagni di classe: la scuola primaria che frequentano i miei figli ha 3 classi per anno e gli alunni di queste classi vengono mischiati alla fine di Year2 e alla fine di Y4. Questo per riequilibrare le classi e far abituare i bambini al cambiamento e dare la possibilità di bilanciare il carico di bambini che magari negli anni sono diventati "special needs" o particolarmente bisognosi d'attenzione. 
Quest'anno toccava a Daniele, che sta per concludere Year4 ed era terrorizzato all'idea di non essere con i suoi più cari amici. Fortunatamante le maestre tengono conto, quando possibile, della lista di compagni che ogni bambino ha diritto si segnalare. Sono tre nomi e di questi tre sicuramente uno sarà nella nuova classe. 
Il mio Dani li ha avuti tutti e tre ed ha ritrovato alcuni compagni che erano con lui in Year2. Insomma sembra che per lui Year5 prometta bene. 
Ecco, se non siete sufficientemente sconvolti da questa usanza nella nostra scuola, ricordatevi che anche l'insegnante cambia ogni anno, tanto per complicare le cose!
In questi giorni siamo in attesa di conoscere il nome delle future insegnanti, tra le mamme c'è fermento e preoccupazione e c'è chi tiene le dita incrociate per non capitare con quelle poche che, per gusti personali, non piacciono. 


Abbiamo assistito al concerto della scuola, un evento annuale che coinvolge il coro dei piccoli ed il coro dei più grandi, che porta sul palcoscenico i bambini che frequentano il club di flauto ed i bambini che suonano strumenti musicali: un inno alla musica seguito ed apprezzato da tante famiglie della scuola. 


Gli eventi più fitti sono quelli che riguardano il nostro grande di casa che si prepara a lasciare Y6. 
Le classi dei bambini chiamati "Leavers" stanno preparando la "production", un vero e proprio musical, tradizione scolastica per chi finisce la primaria. Interpreteranno il Re Leone e le prove sono iniziate da qualche settimana. 
Per loro poi ci sarà il "Leavers Party", una festa organizzata dai genitori delle classi di Y6 con tanto di musica, bagno in piscina, giochi e finger food. 
L'ultimo giorno di scuola ci sarà poi un'Assembly speciale, chiamata "Leavers Assembly" che dicono essere molto commovente e toccante, staremo a vedere! 

Per gli undicenni di Year6 ci sono poi gli Induction Day nelle High School in cui andranno in settembre, cioè delle giornate di inserimento (qui trovate il post sulla High School).
Oggi ho accompagnato Lorenzo nella sua scuola, che si trova a 25 minuti a piedi da casa nostra e alla quale andrà da solo o camminando con qualche amico. Eccezionalmente per oggi ha camminato con me, tra una chiacchiera e l'altra e un pò di tensione, più mia che sua!
Per una giornata intera ha assistito a lezioni, ha conosciuto quelli che saranno i suoi nuovi compagni di classe ed ha girato per la scuola, mangiato in mensa e conosciuto alcuni degli insegnanti. 
Alle 3.00 ho recuperato un bambino, che bambino non mi sembra più, entusiasta, felice, gasato e voglioso di iniziare. Mi ha raccontato tutto o quasi della sua giornata, compresi i dettagli sul fatto che in mensa c'era la "pasta bolognese" ma che lui non l'ha presa perché gli piace solo la mia di pasta al ragù, perché anche quello conta!

Prima di concludere il post ho riguardato il mio calendario dai mille colori per vedere se mi ero dimenticata qualcosa, ma credo d'aver detto tutto!

Il conto alla rovescia per la fine di questo intenso trimestre è iniziata, siamo tutti stanchi, abbiamo dato il massimo, loro come alunni ed io come mamma supporter, ci meritiamo una lunga e straordinaria vacanza. 













MaFa

MammaFarAndAway

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