California in camper: informazioni pratiche

Siamo riusciti a partire preparatissimi per il nostro on the road in camper in California e sicuramente l'esperienza dei precedenti noleggi di camper in Europa (una volta in Inghilterra e la prima volta in Francia) ci ha permesso d'affrontare in maniera consapevole questo tipo di viaggio, consci dei pro e dei contro del viaggiare in camper con i bambini.
La scelta di noleggiare un camper come mezzo per esplorare la California con i nostri bambini  è stata una scelta ponderata e meditata (tante, tante serate di chiacchiere tra me e mio marito!), scaturita dall'analisi del nostro piatto della bilancia: da una parte l'opzione camper, dall'altra l'opzione noleggio auto e camere d'albergo o appartamenti. 

Ha vinto il camper e queste le motivazioni principali:

- costo noleggio auto e costo alloggio contro il costo noleggio camper non differiva di molto 

- gli alloggi per cinque (parlo di camere con 5 posti letto o appartamenti) non sono sempre così semplici da trovare e spesso il prezzo diventa proibitivo

- in camper svuoti le valigie una volta, sistemi tutto negli armadi e non le tocchi più fino alla fine della vacanza, in macchina e cambiando alloggio ogni notte o quasi sarebbe stato un bel metti e leva

- il check-in negli appartamenti spesso viene fatto nel primo pomeriggio, questo non ci avrebbe permesso di poter essere completamente autonomi con il pranzo, mentre nel camper la colazione, il pranzo e la cena sono sempre a portata di mano e con che vista!


- nel camper hai sempre un frigo capiente a disposizione (soprattutto nei camper americani dove tutto è grande e spazioso rispetto ai camper europei) e tanti scompartimenti da riempire con cibo, limitando gli stop per la spesa

- con il camper abbiamo potuto dormire nei campeggi meravigliosi dei parchi nazionali americani come lo Yosemite e il Sequoia, vivendo in pieno contatto con una natura incredibile guardando le stelle dal finestrino!


Cielo stellato al Sugar Pine State Park Campsite

- con il camper hai sempre un bagno a portata di mano e con tre bambini non è cosa da poco

- con il camper anche se arrivi tardi non ci sono problemi e le partenze delle 6 del mattino sono facili

- con il camper ti senti a casa subito e nei bambini si sviluppa velocemente quel senso di "affetto" e "sentirlo loro" (il nostro si chiamava Minnie Winnie ed ha avuto tante "pacche sulla spalla" dopo i lunghi viaggi) 

- amiamo i campeggi in generale e lo spirito "friendly" che si respira, per cui il camper partiva avantaggiato da subito

- durante i viaggi lunghi i bambini si intrattengono più facilmente, con un bel tavolo a disposizione per giocare, scrivere, fare partite a carte e tanto altro. 




Queste le nostre motivazioni e a posteriori possiamo dire che abbiamo fatto benissimo e che è stata un'avventura meravigliosa che consiglio alle famiglie con bambini ma anche a gruppi di amici o coppie.

E' giusto però dire che il camper richiede impegno sotto diversi punti di vista: la guida è più impegnativa rispetto alla macchina, va considerato il lavoro di carico e scarico acque nere e grigie, va tenuto conto che prima della partenza  è necessario effettuare il controllo di tante piccole cose (cassetti chiusi, sportelli chiusi, slide-out rientrato, pompa spenta, frigo bloccato etc...), certe volte mi sono sentita l'hostess d'aereo che controlla tutto prima del decollo. 
Il camper è anche lavoro di squadra e responsabilizzazione dei bambini e questo non è che un bene in viaggio con loro.

Proverò, con questo post, a darvi tutte le informazioni pratiche che potrebbero essere utili per prendere la vostra decisione o per preparare al meglio il vostro on the road in camper in California, se le idee le avete già ben chiare. Se invece volete scoprire le tappe del nostro itinerario di 3 settimane in California, lo trovate qui.



Dove noleggiare il camper in California?

I noleggi camper sono tantissimi in California, c'è l'imbarazzo della scelta sia come noleggiatori che come tipologia di camper e generalmente si trovano non lontano dalle grandi città con grandi aeroporti.

Per la scelta noi ci siamo basati sul prezzo che veniva proposto, sulla possibilità di usufruire di uno sconto prenotando in anticipo, sulla localizzazione del deposito dei camper in modo tale che fosse vicino al nostro aeroporto di arrivo in California (per limitare le spese di transfer) ed ovviamente sulle caratteristiche del camper.

Una cosa da considerare è che molto spesso le compagnie di noleggio richiedono al viaggiatore in arrivo da un volo intercontinentale di soggiornare la prima notte in hotel e non prendere il camper subito, credo per motivi di sicurezza alla guida dovuti all'impatto del jet lag (decisione comprensibilissima, perchè vi assicuro che 11 ore di volo si fanno sentire ed il jet lag può avere effetti pesanti, anche se è molto soggettivo). 
Nel nostro caso noi siamo atterrati a San Francisco ed abbiamo preso il camper 4 giorni dopo, approfittandone per girare la città e riprenderci dal jet lag.

Questi alcuni dei siti di noleggio camper in California (tenete conto che in America i camper vengono chiamati RV - Recreational Vehicle):

www.campertravelusa.com (questo sito fa da tramite/motore di ricerca per compagnie di noleggio diverse)
www.cruiseamerica.com (una delle compagnie di noleggio più usate)
www.apollorv.com (la compagnia di  noleggio che abbiamo usato noi)
www.elmonterv.com (un'altra compagnia molto usata)




Quanto costa il noleggio camper in California?

Il costo del noleggio è un tasto molto dolente per questo tipo di vacanza, ve lo dico subito: non è economico, ma ne vale la pena. 

Nella fase iniziale di ricerca si capisce subito che i prezzi variano in maniera incredibile da un periodo dell'anno all'altro e l'alta stagione, quella in cui siamo andati noi (Agosto), è decisamente la più cara. 
Per darvi un'idea, un camper per 5 persone può andare dai 40$ al giorno in bassa stagione ai 150$ dollari al giorno in alta stagione. 

Un'altra cosa a cui stare molto attenti è il calcolo degli extra
Fate sempre attenzione a cosa è incluso e cosa no, molto spesso vengono considerati come extra queste voci:


- chilometraggio, nel nostro caso potevamo scegliere un blocco di 500, 1000, 1500 o 2000 miglia (ogni pacchetto di 500 miglia costava circa 200$) e pagare le miglia fatte in più al momento della riconsegna. 
Per questo è bene avere già un itinerario abbastanza chiaro a livello di miglia per scegliere l'opzione migliore. Nel nostro caso abbiamo scelto 2000 miglia ed abbiamo fatto solo 49 miglia in più, pagando 0.40$ per miglio alla fine.

- assicurazioni varie, altro tasto dolente. 
Fatevi spiegare per filo e per segno cosa coprono le assicurazioni e cercate di tutelarvi al meglio. 
La guida di un camper in un paese straniero è una cosa impegnativa e l'incidente o la rottura di qualcosa dentro al camper può essere veramente dietro l'angolo. Premetto che sono una persona positivissima, ma per questo tipo di cose amo essere previdente per non rovinarmi la vacanza.


- personal kit, ha un costo che varia da noleggio a noleggio, si può aggirare anche sui 50$ a persona ed include lenzuola e asciugamani vari. Noi abbiamo evitato questa spesa portandoci i nostri sacchi a pelo da casa, un paio di lenzuola ad angoli per il sotto del letto, dei teli in microfibra per la doccia, 4 asciugamani e un paio di strofinacci da cucina.

- kitchen kit, il kit da cucina è un'altra voce che spesso si aggiunge al costo del noleggio. Nel nostro caso era inclusa, altrimenti si può aggirare anche sui 100 o 150 $. Anche questa spesa può essere raggirata comprando  il necessario in negozi economici come Walmart, sicuramente con meno di 100$ si trova un bel kit di padelle/pentole e via!

- Partenza anticipata o consegna ritardata, alcuni noleggi fanno pagare di più se si riconsegna il camper in ritardo rispetto all'orario previsto o se si decide di ritirarlo prima dell'orario standard imposto dal noleggio.

- uso del generatore, i camper sono dotati di un generatore che permette di usare forno, televisione, microonde, tostapane anche quando si è in sosta senza attacco della corrente. Noi non ne abbiamo mai avuto bisogno, ma sappiamo che il costo di sarebbe aggirato si 3$ per ora di utilizzo. Il frigo e le luci del camper funzionavano autonomamente senza bisogno del generatore.

- seggiolini auto dei bambini, noi abbiamo verificato che il nostro andasse bene e ci siamo portati il "booster seat" da casa, senza nessun costo aggiuntivo da parte della compagnia aerea

- attrezzature extra, i noleggi richiedono poi un costo extra se si vogliono sedie e tavoli da campeggio (calcolate che il 90% dei campeggi ha un tavolino in legno con panche in ogni piazzola e spesso anche il barbecue), macchina del caffè, navigatore, tostapane etc...



- secondo guidatore, se si vuole alternare la guida del camper tra due persone è necessario pagare un sovrapprezzo per avere il secondo guidatore. Nel nostro caso ha guidato solo mio marito.  

- voci extra, nel conto finale ci siamo trovati voci che sinceramente non ci aspettavamo come "vehicle preparation fee" di 175 $ e poi la tassa del 10% sul totale chiamata "Govt Taxes/Admin Fee".


Una voce molto importante nel costo di una vacanza in camper a noleggio è sicuramente il costo del rifornimento. 
Negli Stati Uniti la benzina non è carissima, ma quello che abbiamo notato è che il prezzo può variare anche di un dollaro da una pompa di benzina all'altra. 
Per cui vi consiglio di dare un'occhiata i primi giorni alle varie marche delle stazioni di servizio per capire quali hanno prezzi migliori. 
Evitate poi di fare benzina nell'ultimo benzinaio disponibile prima di entrare nei parchi nazionali, è sicuro che avrà prezzi assurdi, quasi da monopolio.
Noi personalmente abbiamo trovato economico Valero, ma potete controllare i prezzi delle varie pompe di benzina in questo sito.

Il camper "ciuccia", come diceva mio marito, in particolare se si decide di tenere l'aria condizionata accesa (motivo per cui noi partivamo al mattino presto evitando le ore calde del pomeriggio), e la benzina è una voce che impatterà sul costo della vacanza. 
Un pieno per il nostro camper poteva andare dai 120$ ai 160$ a seconda dei prezzi della pompa di benzina. Per farvi un'idea di quanto si fa con un pieno considerate che noi abbiamo fatto da Oakland (baia est di San Francisco) al Lake Tahoe con 3/4 del serbatoio (circa 230 miglia).




Cose da sapere alla guida di un camper in California

Guidare il camper è una cosa impegnativa, anche se mio marito, il pilota, ammette che dopo un paio di giorni si prende tranquillamente la mano.
I camper americani sono più grandi di quelli europei ed hanno il cambio automatico e vanno a benzina. 

Tutte le informazioni per guidarlo e per gestirlo vengono date in ogni singolo noleggio al momento della consegna (per mio marito un'ora di spiegazione e per me ed i bambini un'ora di video in cui spiegavano per filo e per segno il funzionamento).

Ci vuole una buona capacità di prendere le misure e non bisogna aver paura di chiedere aiuto per le manovre; io ero sempre pronta a scendere ed aiutarlo con manovre difficili o retromarcia. 

Ci vuole occhio per l'altezza e bisogna fare attenzione ai sottopassaggi o ponti, anche se in America tutto e grande e ci è capitato pochissime volte di aver problema con l'altezza. Le stazioni di servizio spesso hanno la tettoia che non sempre è compatibile con l'altezza del camper, fate attenzione.

Le velocità vanno rispettate e bisogna tenere conto che le frenate non sono immediate come quelle in macchina, per cui la distanza di sicurezza è imperativa.

Guidare nelle grandi autostrade a 6 corsie, come per esempio a Los Angeles, è una cosa che può risultare stressante perché i sorpassi spesso avvengono da destra, da sinistra ed i cambi corsia sono repentini, ci vuole tanta concentrazione e attenzione se non si è abituati.

Gli incroci con 4 stop sono una cosa comunissima in America e vige la regola che bisogna fermarsi (è un vero Stop!) e lasciar passare chi era lì fermo prima di te, che sia a destra, a sinistra, di fronte che deve girare etc. Dopo un paio di questi incroci ci prenderete la mano. 

Negli incroci con semafori tenete invece conto che con il rosso si può comunque girare a destra, se non è indicato diversamente dall'apposito cartello.

Le strade sono grandi, molto grandi, anche quelle nelle città. L'unico problema con grandezza della strada l'abbiamo incontrata nel Kings Canyon dove le pareti rocciose ci hanno fatto desistere dal percorrerlo tutto. 

Quando ci si accorge che dietro di noi si è creata una bella fila di macchina, è cortesia accostare quando possibile. Nelle strade di montagna, nei parchi etc, ci sono delle apposite aree chiamate TURNOUT  che vengono segnalate in anticipo e che permettono ai camper di accostare per lasciare passare gli altri automobilsti.

Alcune autostrade (poche) in California sono a pagamento come pure alcuni ponti (come il Golden Gate Bridge) o viadotti. Potreste trovarvi in una di queste strade a pedaggio dove il pagamento va effettuato online. Segnatevi il sito e cercate di pagare il più in fretta possibile rispettando i tempi e comunque informatevi sempre con il vostro noleggiatore sulle condizioni per i pedaggi e per le eventuali multe. 



I bambini in camper ed i seggiolini auto

Durante i viaggi in camper i bambini devono stare seduti nei sedili posteriori o sugli appositi seggiolini, a seconda delle leggi a riguardo, diverse da stato a stato negli States. Per cui mi sono informata sulla legge che regola i seggiolini auto in California, qui trovate la legge ufficiale. 

Fonte:  www.safercar.gov

I miei figli al momento del viaggio avevano 11, 9 e 6 anni ed i due grandi hanno viaggiato solo con cintura di sicurezza e la piccola aveva il suo booster seat.
I bambini non possono viaggiare nel sedile anteriore.




Dove campeggiare con il camper in California?

Premetto che noi non siamo tipi da sosta libera e che ci siamo organizzati sempre per dormire nei campeggi. 
In generale abbiamo però notato che erano davvero poche le zone in cui la sosta libera notturna dei camper era consentita, a dire il vero abbiamo visto più cartelli di divieto che zone di sosta libera.

I cartelli più comuni erano quelli che dicevano "no camping", "no parking", indicando l'orario esatto (generalmente "from 10pm to 5am") ed altri con "no overnight parking". 

Nei parchi nazionali e nei county park non è consentito il cosìddetto "overnight camp"; è concesso solo nelle aree apposite dei campground del parco, con posto assegnato e con prenotazione spesso molto anticipata, soprattutto se si parla di National Park famosi come il Sequoia and Kings Canyon e Yosemite

Per questioni di sicurezza personale e dopo aver visto gang e facce poco raccomandabili, io sconsiglio calorosamente la sosta libera fuori dai campeggi o parchi nazionali, soprattutto se non si conoscono bene le zone e se ci si trova in aree troppo isolate. 



I campeggi in California ed il costo del campeggio

La scelta di campeggi è incredibile in California: si va da quelli più sofisticati che sembrano villaggi turistici a quelli più essenziali nelle foreste, nelle spiagge, nei boschi e nella natura degli State Parks o dei National Parks. 

Piazzola con vista piscina a Oceanside

Noi abbiamo principalmente scelto quelli negli State Parks e National Parks per la loro semplicità e per l'immersione nella natura, ma abbiamo campeggiato anche in alcuni campeggi "cittadini" dove però la sensazione d'essere in un parcheggio ci ha pesato un po', ma non avevamo alternative. 

In nostro camper nelle piazzole dei National e State Parks Campsite
Abbiamo avuto la prontezza di iniziare a organizzare le varie tappe con largo anticipo (9 mesi prima) e questo ci ha permesso di poter cominciare a prenotare i campeggi nei National Park rispettando le tempistiche previste dai loro siti (6 mesi prima). 
Dell'argomento "prenotazione campeggio allo Yosemite National Park" ve ne parlerò presto in un altro post dedicato solo a quell'argomento. 

I costi della piazzola nei campeggi può variare tantissimo: si va dai circa 30/40 $ per le piazzole negli State Park o National Park ai 70/90 $ per le piazzole nei campeggi più sofisticati e soprattutto nelle città, come San Diego, San Francisco e le zone turistiche sulla costa come Santa Monica, Santa Barbara e Monterey. I prezzi che vi indico si riferisco ad una piazzola per un camper come il nostro che era un 25 feet di lunghezza. Per i camper più grandi il prezzo aumenta.

Piazzole vicinissime in un campeggio a Santa Barbara


Mappe stradali e navigatore in California

Non abbiamo affittato il navigatore e non ci siamo portati il nostro TomTom, ma per viaggiare abbiamo usato google maps nel cellulare e le assolutamente indispensabili mappe stradali. 

Questo il nostro librone di mappe che non finiremo mai di ringraziare:
Chiedetemi di organizzare un viaggio e saro' la persona piu' felice del mondo, se poi si tratta del nostro sogno e di un on the road in cinque in camper in California sono indescrivibilmente elettrizzata, euforica, gasata e carica come una molla. Sono mesi ormai che pianifichiamo tutto: ho letto non so quante guide, consultato siti internet e account instagram. Il pezzo che ci mancava era questo: la cartina stradale della California, che ha quel profumo di carta che ci piace tanto e che solo sfogliandola ci fa sentire gia' la'! Amo la tecnologia ma quando viaggio sono ancora un po' all'antica e non mi dispiace per niente consultare le mappe cartacee! Il count down per noi e' iniziato e tra poco piu' di 20 giorni si parte! ✈️🌲🚐🚐🚐 #mammafarandaway #california #californiaadventure #californiaontheroad #map #atlas #benchmarkmaps #planning #holiday #summer #summerholiday #summer2017 #rv #ontheroad #holidayplanning #dreamingcalifornia #dreamingholidays #estate2017 #estateontheroad #partiamo #travelplanning #travelmum #travelfamily #readytoleave #notravelagentneeded #notravelagent
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Non era possibile affidarsi solo al cellulare perchè per diversi giorni siamo stati immersi nella natura più totale, dove il cellulare dava sempre zero segnale e la connessione internet era un miraggio. Le carte stradali sono state essenziali e ci hanno fatto rivivere il gusto di seguire l'itinerario con il dito!





Scarico e carico acque del camper

La gestione delle acque nel camper richiede un pò di pratica e organizzazione. 
Prima di tutto è necessario prenderci la mano e capire, nel nostro caso in 5 persone, quanto si può essere autonomi con tutti i litri d'acqua disponibili nel serbatoio e ogni quanto vanno svuotate le acque nere (quelle del water)
All'interno del camper si trova lo schermo per controllare il livello dei vari serbatoi, come potete vedere nella foto qui sotto. 


Black Water è il serbatoio che contiene lo scarico del water. Noi stavamo abbastanza attenti a svuotarlo ogni 2/3 giorni e ad usare il prodotto chimico fornito dal noleggiatore (al costo di 2.5 $ per boccettino, poi ne abbiamo acquistato un altro durante il viaggio da Walmart).
Grey water sono le acque di scarico dei lavandini e doccia. 
Fresh water è il livello di acqua disponibile. Il camper viene consegnato al cliente con le "fresh water" a livello massimo, pieno insomma. 
LP Gas è il gas necessario per i fornelli, il riscaldamento dell'acqua calda (che schiacciando tasto verde "hot water" in 20 minuti si scaldava) e per fare funzionare il frigorifero quando il motore è spento e non si è agganciati alla corrente
Batt CHG indica il livello di carica delle batterie. 


Ammetto che noi siamo stati molto attenti all'uso dell'acqua, non la sprecavamo mai e per lavarci i denti usavamo quella delle nostre bottiglie riempite con acqua potabile dai rubinetti del campeggio.
Questo perchè avevamo notato uno strano odore dall'acqua che scorreva dai rubinetti (probabilmente dovuto al deposito di acqua o alla presenza di chissà cosa, per cui siamo stati cauti, non volevamo passare la vacanza con sintomi strani!). 
Avevo sempre a portato di  mano delle taniche di acqua pronte per l'uso in questi casi, non si sa mai. 


Abbiamo riutilizzato i bidoncini  vuoti dell'acqua minerale naturale comprate nei supermercati, incollando sopra di esse un foglietto con scritto "acqua non da bere" in modo tale da riconoscerla ogni volta che ci serviva per lavare un piatto o i denti o altro!

L'uso calibrato delle acque è stato molto importante soprattutto nei giorni in cui abbiamo campeggiato nella natura, dove gli "hook-up" non c'erano. 
Gli hook-up point sono le colonnine alle quali si connette il camper per avere acqua corrente, elettricità e scarico diretto.
Il carico e scarico delle acque lo effettuavamo più o meno ogni due/tre giorni, e vi assicuro che usando il camper in 5 (docce, lavaggio pentole, lavaggio mani, uso del water etc..) era la tempestica giusta.
Il momento del carico e scarico nelle "dump station" era la parte più divertente per i bambini, non vi dico le risate al momento dello scarico della acque nere. 



Le dump station si trovano in tutti i campeggi, tranne qualche rara eccezione.

Il camper è fornito di un tubo di plastica che viene riposto in un apposito spazio nel retro esterno del camper e viene tirato fuori al momento del suo utilizzo. 
Si connette al buco di scarico delle acque nere/grigie e tirando la levella della pompa si attiva lo scarico, prima della acque nere, poi delle grigie.
Non dimenticatevi di comprare un bel paio di guanti resistenti per questa operazione, vi assicuro che non sempre è piacevole! 



Gli spazi nel camper 

Il nostro camper era uno di quelli più piccoli, un 25feet di lunghezza e 6 posti letto (2 nel retro, 2 sopra lo spazio guidatore e 2 sul "tavolino" che però non abbiamo mai usato). Per noi cinque bastavano i due letti. 

Un bel piano cottura funzionale con 3 fuochi, un lavandino con 2 vasche, forno a microonde e un bel frigo con freezer capienti formavano la nostra cucina. Tanti sportellini con cassettiere hanno reso semplice la sistemazione di tutte le nostre scorte di cibo. 



Il bagno non era ovviamente spaziosissimo, ma funzionale.

Quasi tutti i camper americani sono dotati di almeno uno "slide out", cioè una parte del camper può essere "espansa" da un lato. Ovviamente la cosa va fatta solo da camper fermo!

Il nostro aveva un solo slide out laterale nella zona del tavolino-divani e permetteva di avere un po' più di spazio interno. 
Il nostro camper era munito inoltre di tendone laterale estendibile. 


Cose che possono essere utili durante il noleggio camper

La differenza  fondamentale tra il viaggiare con un camper di proprietà e viaggiare con un camper a noleggio è il tempo che dedichi alla preparazione del veicolo.
In un camper di proprietà si ha tempo di sistemare gli spazi come ci pare, fare modifiche, capire con calma cosa può servire, cosa manca, cosa può tornare utile. 
In un camper a noleggio ti trovi invece in un ambiente nuovo che non conosci e devi renderlo funzionale con piccoli accorgimenti, soprattutto se alcune cose mancano. 

Le cose che ci portiamo sempre dietro quando noleggiamo un camper sono: 

- elastici
- mollette
- filo per panni
- ciotole in silicone pieghevoli/salvaspazio (che abbiamo perchè li usiamo quando campeggiamo in tenda)
- presine per cucina
- strofinacci da cucina
- tappetino per bagno (uso un asciugamano vecchio)
- spina-adattatore soprattutto per gli Stati Uniti
- lenzuola di sotto per i letti e sacchi a pelo (per evitare costo del kit-lenzuola)-
- boccettini da viaggio con detersivo panni e ammorbidente (porto pochi vestiti e sfrutto le lavandarie nei campeggi)
- coltellino svizzero (non si sa mai!).


Ritiro e riconsegna camper

Ogni compagnia di noleggio indica chiaramente ai suoi clienti l'orario in cui è possibile ritirare il camper. 
Nel nostro caso indicavano dalle ore 12.00. Noi ci siamo presentati alle 11.00, sapendo che ci sarebbero stati tanti fogli da firmare e contratti da leggere. 
Fortunatamente la sede del noleggio era munita di una spaziosa area gioco nel quale i bambini si sono intrattenuti per le 3 ore che ci sono volute per concludere le pratiche.  


Sicuramente ci saranno noleggi con tempestiche più brevi, ma credo sia giusto considerare tempi lunghi per il ritiro, anche perché sono veramente tante le cose che devono essere spiegate. Per cui calcolate bene i chilometri da percorrere il giorno del ritiro del camper, perché la partenza potrebbe essere prevista per metà pomeriggio, come nel nostro caso. 

Una volta spiegato per filo e per segno il funzionamento del camper ci hanno consegnato il veicolo, facendoci firmare i fogli con la segnalazioni dei danni già presenti. A questo punto è bene essere precisi e fare un paio di volte il giro del camper per controllare che non ci siano danni non segnalati nei fogli. 
Se vi sentite più sicuri potete anche fare un video o delle foto per essere certi dello stato del veicolo alla partenza. 

Come la consegna, anche la riconsegna avviene ad orari prestabiliti che vanno rispettati. Alcuni noleggi sono molto rigidi ed applicano un sovrapprezzo nel caso di ritardo alla consegna. 
Anche qui considerate circa un'oretta per le pratiche di chiusura e considerate bene il tempo necessario per pulirlo, fare le valigie, togliere tutta la vostra roba dal camper, fare gli ultimi scarichi della acque nere e grigie, l'ultimo pieno del serbatoio. Sono tutte pratiche che richiedono tempo.
Nel nostro caso, il noleggio richiedeva la restituzione del camper in condizioni più o meno simili a come l'avevamo trovato. Ovviamente non ci siamo messi a pulire tutto a fondo, ma abbiamo lasciato tutti i pianali, bagno, lavandini e fornelli immacolati, abbiamo spazzato per bene e lasciato tutto nella condizione  migliore possibile. I serbatoi dovevano essere vuoti e il livello della benzina uguale a quello di partenza. 


Campeggiare nei parchi con presenza degli orsi in California

Il "black bear" è presente in tutte le zone montuose della California, vive nelle foreste e capita di frequente che si avvicini alle zone frequentate dagli umani, anche per procacciarsi cibo. E' la sua terra e noi siamo ospiti.

In tutti i siti dei parchi nazionali troverete informazioni molto precise riguardanti la conservazione del cibo da parte dei turisti, il comportamento da tenere nel caso in cui si veda un orso e come aiutare i parchi a far stare gli orsi lontani dai campeggi e lasciarli nel loro stato selvaggio.

In tutti i campeggi dei National Park e State Park delle zone con presenza di orsi c'è una capiente bear box per ogni piazzola. I bear box sono dei grossi cassoni con chiusura intelligente nel quale è obbligatorio riporre il cibo e i prodotti di pulizia personale (il profumo attira gli orsi). 

 
Nel nostro caso, avendo un camper, abbiamo chiesto ai Ranger come dovevamo comportarci. Ci hanno spiegato che potevamo tenere il cibo nel camper, ben riposto nel frigo e negli sportelli, con niente in vista e le tendine del camper sempre abbassate. Noi personalmente abbiamo avuto l'accortezza di riporre nella bear box la frutta fresca che aveva un profumo molto forte, per evitare problemi. 



In questi campeggi anche i bidoni della spazzatura sono a prova di orso ed è bene essere molto attenti e precisi nel chiuderli. 
I controlli non mancano ed i Rangers sono sempre a disposizione per eventuali chiarimenti. 



Spero davvero d'essere stata utile a tutti coloro che stanno meditando se fare o meno un viaggio on the road in California in camper o a chi è in procinto di partire. 

Se il post vi è tornato utile mi farebbe veramente piacere ricevere un vostro feedback.

Se pensate che ci sia altro da aggiungere aspetto di ricevere i vostri commenti. 

Mi piace pensare che "sharing is caring" e che la condivisione delle esperienze tra viaggiatori sia una ricchezza infinita!

Buon viaggio a voi!



MaFa

MammaFarAndAway

8 commenti:

  1. Bella avventura! Noi ne abbiamo fatta una simile x visitare la Scozia, iniziata malissimo ("rigatone" al fascione basso destro causa incontro ravvicinato con paletto basso non visto, dopo appena 1 km dal ritiro), proseguita e finita splendidamente! L'incidente iniziale ci ha un po' rovinato l'umore, ma i meravigliosi paesaggi che l'esperienza ci ha regalato ci hanno ripagato dei costi (ed "extra-costi") e le fatiche affrontate. Ad occhio e croce, cmq., ho l'impressione che noleggiare in USA sia parecchio più caro che in UK. 850 x 7 gg. di noleggio (+ 750 di deposito, che molto probabilmente non rivedrò più); costo x un pieno di diesel di 74 Pound, motore abbastanza ”sobrio", se si considera che si trascinava dietro una bestia di 7/8 metri, costo dei campeggi da un minimo di 17,50 pound ad un massimo di 34. Peccato per il rovinoso incipit: gliel'avevo detto che non avevo mai guidato un camper, ma ciononostante loro mi hanno consegnato il più lungo che avevano!

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    1. Capisco benissimo Paolo ed ho avuto spesso la sensazione che certi noleggiatori facciano apposta a mettere il turista "in difficoltà". A noi era successo con un noleggio in Inghilterra quando trovammo tutti i piatti e bicchieri di ceramica e vetro e senza nessun supporto per stare fermi e non sbattere l'un con l'altro. La rottura sarebbe state immediata se non avessimi infilato nel mezzo degli asciugamani e tovaglioli. Questo per dire che l'inconveniente è sempre dietro l'angolo, motivo per cui noi abbiamo deciso di coprirci al meglio con le assicurazione. Per i costi credo che sì, sia stato più caro che in Europa. Fortunatamente l'esperienza in camper è sempre talmente spettacolare che quei soldi spesi risultano "ben spesi" ;)

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    2. Aggiornamento: hanno riparato il danno e mi hanno addebitato 400 pound. In definitiva, ho speso 1250 pound per 7 giorni, danni compresi. Confesso che da un po' di tempo coltivo il sogno di visitare gli USA in camper. Ne ho anche discusso con un mio cugino che vve a Detroit e pensavo di recrutare come "guida", ma la lettura del tuo post mi ha un po' scoraggiato per quanto concerne i costi. avevo messo in conto un badget di 10.000 euro per la vacanza, ma credo che, da quel che scrivi tu, fra biglietti aerei x 4 persone + noleggio camper a spese varie occorrerebbero non meno di 15.000 euro per 20 giorni. Sbaglio?

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    3. Secondo me con 10000 ce la fate tranquillamente in 4, monitorate i voli già da adesso e prenotate per tempo i campeggi negli state park che costano meno...io sono positiva. Più o meno noi abbiamo speso quella cifra, anche se i 4 giorni a san francisco hanno influito parecchio (carissima come città).

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  2. Bellissimo blog, esperienza fantastica, ci piacerebbe tanto farla. Abbiamo già provato il camper qui in Italia ed i bimbi ne sono rimasti entusiasti!mi pare di capire che i costi di noleggio non differiscono molto dall'Italia se non per gli extra che hai elencato...viaggio fantastico...ma più o meno quanto è venuto a costare se non sono indiscreta? Giusto x farmi un'idea e capire quanto dobbiamo far "musina" 😉

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    1. Ciao Francesca, per la nostra esperienza (noleggio in agosto, altissima stagione) per 16 giorni di noleggio abbiamo speso più di 4000$. A questi poi ognuno deve aggiungere i campeggi (dipende dai campeggi che si scelgono) e il carburante (dipende dai km che si fanno).

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  3. Deve essere stata una bellissima esperienza e ti faccio i miei complimenti per l'organizzazione rigorosa. E' sottinteso che la conoscenza approfondita della lingua inglese è necessaria... non solo parlata, ma anche scritta.
    Ti confesso che dopo aver letto questo tuo dettagliatissimo resoconto mi sono detta "No, non fa per me", perchè io non ho una buona conoscenza dell'inglese e tre ore ad ascoltare spiegazioni sul camper mi fanno provare PANICO puro!!!
    Ho viaggiato una volta sola in camper, quando avevo 16 anni, con i miei genitori e ricordo solo una cosa: POCA ACQUA!!! Sbrigarsi a lavarsi, non tirare l'acqua se non strettamente necessario, scaricare e caricare acqua... è così comodo un appartamento!!!
    Però trovo la soluzione camper ideale per i viaggi itineranti come avete fatto voi. Forse il segreto è fare piccoli step, prima dei weekend nel tuo paese, poi qualcosa di più impegnativo, poi... solo dopo molta esperienza... l'America!!!
    Grazie comunque per aver condiviso quello che è un sogno per me!

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  4. Sei fenomenale! La migliore guida-organizzatrice di viaggio ever!

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