Vacanza a Fuerteventura


Come tutte le cose belle: finiscono troppo presto!

I nostri 8 giorni a Fuerteventura sono volati. Non abbiamo fatto in tempo ad abituarci all'hotel, alla piscina, ai gechi, ai cactus e alle piante di banane che ci circondavano che era già l'ora di ripartire!

Togliersi scarponcini invernali, felpe, maglioni, parapioggia del passeggino, calze e girare mezzi nudi per una settimana è stato davvero un sogno. 

Ho riprovato il piacere di stare al caldo, ormai dimenticato dopo qualche anno a Dublino! 
Vedere Lorenzo tutto seduto dritto su quel passeggino, sporgersi in avanti è stata una scoperta. 
Una scoperta? 
Certo, a Dublino resta un po' immobile su quel passeggino perché tra giacca, cappottina da pioggia e felpa non è che riesca a muoversi troppo e assume sembianze da omino Michelin.

Abbiamo scoperto la gioia dello stare in piscina con lui e quanto gli piace!

La soluzione hotel con appartamento è stata azzeccata come tipo di vacanza per noi neogenitori. 

Le pappine fatte con verdure locali erano una delizia, niente a che vedere con le materie prime che si trovano a Dublino. 
Qui le zucchine erano piccole, verde chiaro, tonde, le carote arancione vivo e le patate di forma irregolare e naturalmente sporche di terra. 
Insomma una delizia.
I nostri menù un pò meno. 

Dopo 2 giorni eravamo già stufi dei soliti piatti proposti al ristorante e del buffet scarso di mezzogiorno. 

Il centro cittadino di Corallejo ci ha salvato: abbiamo scoperto uno spettacolare ristorante argentino! 

Un paradiso di carni succulente, "parilladas" e verdure grigliate e buon vino rosso. 
Meno male il nostro Lori ha capito la situazione e ha pensato bene di dormire durante la nostra cena alcolica che ci ha visto tornare all'hotel entrambi sostenuti dal passeggino. 

Ci siamo sentiti un po' dei cattivi genitori ma sarà una di quelle serate che ricorderemo per sempre!

A parte la parentesi culinaria, devo ammettere che dell'isola non abbiamo visto tantissimo. 
Abbiamo noleggiato la macchina un giorno per andare ad ammirare le Scogliere El Cotillo dove il vento ci stava per portare via, ci siamo avventurati verso il centro dell'isola per poi dirigerci verso Jandia Playa, a sud dell'isola ed ammirare la famosa spiaggia di Morro del Jable.




In programma c'era anche la visita alla città di Betancuria, l'antica capitale dell'isola, ma non ci siamo potuti fermare causa pianto isterico del piccolo Lori che non ne poteva proprio più di stare in macchina e patire il caldo e il mal di denti, scoperto poi una volta arrivata in hotel e dopo avergli sentito il dentino spuntare!

Le vacanze con bambini presentano sempre dei contrattempi ed i dentini che spuntano non fanno certo parte dei più simpatici.

L'isola ha un fascino irresistibile, queste spiaggie infinite di sabbia bianca che contrastano con il blu del mare sono uno spettacolo. 

I piccoli paesini di pescatori sono davvero caratteristici e la gente è solare, cordiale ed ama i bambini. 
Con i bambini puoi andare ovunque, dappertutto sono i benvenuti!

La dura realtà ci riporta all'inverno dublinese e il sogno di un'altra vacanza è lì che ci attende. 





Info pratiche:

- Volo di linea della compagnia RyanAir all'andata e Aerlingus al ritorno che effettuano voli diretti da Dublin per l'aeroporto dell'isola El Mattoral (Codice/Code  FUE), entrambi prenotati dai siti delle compagnie
- Alloggio prenotato direttamente dal sito dell'hotel Las Marismas con qualche mese di anticipo.
- Auto noleggiata tramite la reception dell'hotel ad un prezzo davvero irrisorio, con seggiolino auto per bambino incluso,  con consegna in hotel, cosa molto pratica per le famiglie.
- Guida  tascabile di Fuerteventura acquistata in una libreria  di Dublino della casa editrice Thomas Cook della collana HotSpots

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