Vita sociale da genitori

Con l'arrivo dei figli si cambiano abitudini. 
Dai pubs siamo passati ai playgroup. Per playgroup si intende un gruppo di genitori che si incontrano con i loro bambini piccoli per farli giocare insieme e socializzare. E' un modo per far stare i bambini tra di loro e per confrontarsi con altri genitori, nonché fare amicizie nuove. Si svolgono in biblioteche, community centre o librerie.
Per le mamme che non lavorano e per i bambini che non vanno all'asilo nido, è un ottimo modo per avere momenti di socializzazione e di gioco con altri bambini. Alcuni playgroup sono strutturati nei minimi dettagli con un programma fatto di canzoncine, giochi, momenti di socializzazione, altri sono meno strutturati e più improvvisati.

Da qualche mese frequentiamo un "italian playgroup" in una biblioteca del centro di Dublino. 
Ci ritroviamo in tante famiglie di italiani, alcune mamme sposate con irlandesi, alcuni papà italiani immigrati 20 anni fa sposati con irlandesi, una mamma italiana sposata con un papà, alcune coppie di italiani, insomma un bel mix, tutti alla ricerca di un po' di cultura italiana da passare fin da piccoli ai nostri figli. 
Ci ritroviamo, cantiamo, leggiamo, ci confrontiamo come genitori ed i bambini socializzano.

Siamo passati dai leaving party alle feste di compleanno per bambini.

Così sabato ci siamo ritrovati in una di quelle aree gioco al chiuso con scivoli, palline, percorsi, labirinti, chiamate "Indoor Play Area". 
Ti organizzano tutto, il menù, la torta, le candeline, le bibite e pure la canzoncina. 
Lorenzo si è divertito, anche se con il suo annetto e mezzo non può andare libero dove gli pare, ci sono restrizioni di altezze e età in queste aree gioco al chiuso.

Ha mangiato le sue prime patatine fritte! Che esperienza di vita incredibile oggi per lui!
Hanno provato a proporgli pure la cocacola ma per quella mi è sembrato un tantino presto!
Qui i bambini irlandesi sono esposti a questo tipo di cibo fin da piccoli, ma preferisco essere additata come mamma italiana e rimanere attenta a quello che passa nel piatto di mio figlio!




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