Spiaggia La Salis

Andare al mare con due bambini piccoli non è un'impresa da poco.

La spiaggia non è lontana da dove abitiamo, direi 300 metri fattibili a piedi ma il percorso per arrivarci non è per niente "family friendly": c'è una scalinata di 40 gradini, in pieno sole. 

Finché sono le 8 del mattino e siamo belli freschi allora ce la possiamo fare, carichiamo il passeggino di giochi, stuoie, tenda, borse con cambi  e via verso la spiaggia.
Ma quando poi arriva l'ora di rientrare, il percorso diventa una battaglia, una lotta con i pianti dei bambini che sono stanchi e accaldati, una sudata assurda che ti fa passare la voglia di ritornare al mare il giorno dopo, soprattutto quando devi fare quei 40 gradini all'insù!

Abbiamo deciso di fare una prova, prima di abbandonare l'idea di andare al mare il sabato e al posto di andare nella spiaggia vicino a casa abbiamo caricato la macchina di tutto il necessario e siamo andati in una delle spiaggie più carine di Antibes,  La Salis.

La plage de Salis (come si chiama in francese) è  una spiaggia pubblica, di sabbia finissima con una fantastica vista sulla vecchia Antibes e proprio a ridosso del Cap d'Antibes. 

Parcheggiamo davanti alla spiaggia, ci sono dei posti auto lungo tutta la via che si possono trovare liberi fino verso le 9, dopo diventa il marasma, la spiaggia si riempie e trovare un posto auto è praticamente impossibile. 

Siamo solo in giugno, non oso immaginare cosa possa essere in agosto.

Vista su Antibes


Vista su Antibes

Inizio del Cap d'Antibes

Ci attrezziamo di borsa frigo per il picnic, tenda, ombrelloni, bottiglie d'acqua, secchielli e palette e decidiamo di passare la giornata in spiaggia. 

Arriviamo ad occupare una buona porzione di spiaggia e col passare delle ore veniamo circondati fino a trovarci alle 4 del pomeriggio con i piedi di un vicino d'ombrellone sul nostro telo. Diciamo che qui la distanza è un concetto non preso in considerazione e sembra che la gente se ne freghi altamente del vicino d'ombrellone. 

Forse abbiamo esagerato con l'occupazione di suolo pubblico ma in qualche modo dovevamo equipaggiarci per ripare i nostri marmocchi, e pure noi adulti, dal sole del mezzo del giorno!


La nostra postazione in spiaggia

Cosa ovvia e palese che tutti i genitori sanno è che i bambini in spiaggia si divertono davvero tanto e una volta finita la fase stancante della preparazione, pure i genitori si rilassano a guardare i marmocchi insabbiarsi, tuffarsi in acqua e poi fare la doccia!


In questa spiaggia fortunatamente ci sono delle comodissime docce in riva al mare che Lori ha subito provato e fatto diventare il suo gioco preferito.


 

Grazie alla nostra organizzazione e all'impianto strategico di ombrelloni e tenda, siamo riusciti a creare una bella tana per i cuccioli che hanno goduto di un bel pisolino pomeridiano mentre io e Babbo sudavamo sotto il sole. I nostri corpi, dopo 5 anni di Irlanda, non si sono ancora abituati al caldo della Costa Azzurra!




Il problema è stato il rientro a casa con pianti e lacrime, "perchè mamma dobbiamo andare a casa?", domanda logica di Lori che in questa sua fase dei "perché" voleva assolutamente una risposta soddisfacente.
Nessuna nostra risposta lo ha convinto, allora sono passata alla tattica di riserva, quella usata solo in casi di vera emergenza: ovetto kinder! 

Il mare sarà bello e divertente, ma per me è come una lunga, intensa e faticosa giornata di lavoro con gli straordinari da fare poi a casa per il bagnetto a tutti, il lavaggio dei giochi, la sistemazione di tutte le cose da spiaggia. 
Non so se questa vita fa davvero per me!

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