In montagna : Val d'Allos - Parco Nazionale Mercantour

Quest'anno le vacanze le facciamo vicino a casa. 
E' la nostra prima estate in Francia e abbiamo una terra tutta da scoprire.
L'azienda in cui lavora BabboGer offre ai dipendenti la possibilità di usare un appartamento in un residence in montagna, nelle Alpi, al confine con il Piemonte.
Sfruttiamo al volo l'offerta e prenotiamo l'appartamento aziendale per una settimana, il bisogno di fresco e di pace che solo la montagna di riesce a dare è forte, dobbiamo ancora riprenderci dal caldo di Antibes.

Scopriamo così la Val D'Allos e il Parco Nazionale del Mercantour, un gioiello nell'entroterra della Costa Azzurra.

La strada che porta alla Val d'Allos è una meraviglia di colori e di vegetazione rigogliosa, molto diverso dalla tanto costruita e trafficata costa azzurra.

Lasciamo i 30 gradi per arrivare a destinazione e riprovare la sensazione di "freschino" ormai sconosciuta. 
Il cielo è azzurro e le montagne ci circondano.

L'appartamentino si trova nella località Foux d'Allos, famosa meta degli sciatori provenzali in inverno e un po' meno frequentata d'estate. 

La vista dall'appartamento

Sistemiamo in fretta le nostre cose e usciamo alla scoperta del paesello.

Giro veloce visto che il posto è davvero piccolo e, come sempre, finiamo la nostra passeggiata la parco giochi.





Faccio tappa all'ufficio turistico per raccogliere informazioni sulle cose da fare e da vedere in zona per organizzare il nostro soggiorno.


Una volta fatti stancare i mormocchi cerchiamo di assettarci nei 30 metri quadrati che ci ospiteranno per questa settimana. 
La pulizia non è il massimo, ma non posso di certo stare qui a lamentarmi visto che è "regalato", per cui attivo la modalità "casalinga" per qualche ora e cerco di rendere l'appartamento vivibile e igienico per noi e per i bambini per i prossimi giorni.


 


All'ufficio del turismo troviamo un depliant del Lago d'Allos, il più grande lago naturale d'altitudine d'Europa, a più di 2000 metri, e leggiamo che il sentiero è "facile" e la tipa dell'ufficio ci dice che è praticabile pure con il passeggino.

Quando sentiamo così ci gasiamo e decidiamo di avventurarci. 
Il secondo giorno ci attrezziamo per raggiungere le alte vette: ci sentiamo prontissimi e carichi!

Con la macchina raggiungiamo il parcheggio di Laus, da lì rimangono 45 minuti di camminata e di salita. Per i più temerari c'è il sentiero che parte dal villaggio d'Allos ma per noi era un pochino troppo!

La fatica è notevole, un passeggino da tirare, uno zaino portabambino con più di 14 chilogrammi di figlio a bordo sulle spalle e il sottofondo "siamo arrivati?", "quando arriviamo?" di Lorenzo che non ci molla!
 
Ce la facciamo, arriviamo alla vetta e il panorama è unico, mozzafiato e da sogno! 
Mi sa che la tipa dell'ufficio turistico non aveva ben chiaro come fosse il sentiero perché non era assolutamente facilmente praticabile con il passeggino.










Il terzo giorno, ancora indolenziti per lo sforzo fisico da "scalatori" decidiamo di fare una cosa tranquilla ed andiamo a visitare Colmars les Alpes, villaggio a 20 minuti di macchina da La foux d'Allos. 

 

Facciamo una passeggiata relax lasciando camminare i bimbi e mandandoli alla scoperta di vicoli e cinta muraria. 
Scopriamo poi un simpatico parco giochi all'ingresso della città, non lontano dal parcheggio. 
Bellissima location per il nostro picnic a base di baguette e affettati.



 












Abbiamo deciso di terminare con qualche giorno di anticipo la nostra vacanza in alta quota, causa Lorenzo mezzo malato ed io distrutta dalla mia allergia al polline, fieno o quant'altro. 

L'ultimo giorno portiamo i bimbi in teleferica ad Allos e sembra essere una delle cose più divertenti per loro che, affascinati, scrutano il paesaggio mentre saliamo.  
Siamo fortunati anche questa volta: un parco giochi ci aspetta a destinazione!









0 comments