Lago Saint Cassien

Nel mese di agosto le spiagge della Costa Azzurra sono un alveare di persone, l'orizzonte del mare è gremito di barche e yacth di ogni tipo e misura e le strade delle cittadine della costa sono affollate e impraticabili per noi.

Insomma la Costa Azzurra la amiamo in primavera, autunno e inverno, questo è chiaro!

Abbiamo così rinunciato ad andare in spiaggia e il nostro primo mese d'agosto ad Antibes l'abbiamo passato a soffrire dal caldo e ad andare alla ricerca di posti più freschi tra pinete (rare da queste parti, sulla costa, sembra incredibile ma hanno raso al suolo tutto per costruire e costruire e costruire) e boschi (questi si trovano lasciando la costa e addentrandoci verso l'entroterra).

Abbiamo deciso di passare la giornata lontano dal casino e dalla folla di turisti del mese di agosto e ci siamo diretti al Lago St. Cassien, nel regione del Var.

In meno di un'ora arriviamo a destinazione percorrendo l'autostrada A8, verso Aix en Provence, stupendoci di quanto verde ci sia una volta passata la popolarissima Cannes e ci godiamo il panorama, l'aria più pulita e le temperature miti.

 

Il lago artificiale è meta di turisti appassionati di sport acquatici e di pesca, o come noi vogliosi di un po' di relax e di un po' di ombra. 

Ci dirigiamo al "rocher de l'americain", una spiaggia attrezzata con punto di ristoro, pedalò, servizi e tavolini da picnic all'ombra.



Unica nota negativa per noi  è stata la presenza di cani lasciati completamente liberi dai loro padroni
.

Io non ho niente contro questi simpatici animali, anzi, il problema è l'attegiamento dei loro padroni e la presenza in contemporanea di bambini che appena li vedono si mettono a correre  e urlare provocando reazioni incontrollabili del cane!

Il tutto con l'incuranza dei loro padroni e noi in ansia tutto il tempo, visto che io quei simpatici cagnoloni che girano intorno ai miei due bambini piccoli mica li conosco e non so se sono bravi, brutti o cattivi! 

In queste situazioni mi fanno rabbia i padroni che se ne fregano.

A parte l'ansia da "paura del cane", la giornata procede bene. 

Ci sistemiamo con la nostra attrezzatura familiare da spiaggia, che in certi momenti mi ricorda un po' il simpatico Fantozzi.


 

Cercavamo relax?

Non è evidente trovarlo con tutto quello che c'è da fare quando viaggi con i bambini piccoli: stendi teli, apri tenda, metti crema solare, fai bagno, asciuga bimbi, rimetti crema solare, ribagna bimbi, sistema giochi, organizzazione pranzo/picnic, metti e togli sandaletti, gioca, rigioca, scappa e rincorri ... ecco, dicevo relax proprio pochino!

Ma noi tutto ciò cerchiamo di farlo con il sorriso...quasi sempre!





Rientrando verso Antibes

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