Secondo triste giorno di scuola materna francese

Lacrime anche oggi, anche se sembra che sia andata meglio. 
Quando alle 11.20 sono andata a prenderlo, Lorenzo mi he detto "mamma grazie d'essere venuta a prendermi" e ha aggiunto "adesso basta però, io a scuola non ci voglio più andare".

Ed io ricomincio con la solita storia che la scuola è bella, che ci sono tanti amichetti con cui giocare, che ti diverti, che si cantano le canzoni (in quella italiana sì!), storia alla quale forse non credo nemmeno io!
 
Ma a lui non gli va bene, allora cerca di spiegarmi :"mamma, io a scuola mi perdo, mi giro, non ti trovo e mi sono perso!".
Piccino mio!

La bella scoperta di oggi è stata che l'assistente alla maestra è di origini italiane e sembra comunicare qualche volta in italiano con Lorenzo, speriamo che lui riesca a prenderla come punto di riferimento. Lei mi piace, ha un approccio materno, dolce, è solare e ha un bel modo di fare con i bambini. 

Cerco di pensare positivo e di credere che forse con il tempo andrà meglio, ora abbiamo il weekend e il tempo di riprenderci da questi due giorni intensi.

1 comments

  1. topolino di zia con la cartella come un ometto...dentro ci sono i bastoni spero da usare contro le maestre cattive, no?!forza lorenzino, che purtroppo tocca incontrare questa gente nella vita per farsi le ossa e diventare grande. la famiglia ragusa è tutta con te (dì alla maestra che siamo siciliani e che se serve veniamo in francia solo per conoscerla ;] ).zia paola

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