Come organizzare una festa di compleanno a distanza in quarantena



La distanza, quella cosa con cui ho imparato a convivere da tanti, tanti anni. 
All'inizio tanto sofferta poi piano piano accettata, capita e gestita. 
Credo che i tanti anni di espatrio siano stati un'ottima palestra per gestire la distanza "forzata" da famiglia e amici e mi abbiano fatto trovare preparata per l'inatteso lockdown causato dal Covid-19 in questo 2020.
L'utilizzo di tecnologie, le email nei primi anni di espatrio, poi le chat e skype fino alle videochiamate whatsapp, hanno indubbiamente aiutato a colmare il desiderio di rivedere i propri cari e gli amici e mantenersi in stretto contatto "virtualmente".
Poi è arrivata questa quarantena e con lei le settimane sono passate fino all'arrivo del mio compleanno, a fine maggio, e con la solita voglia di festeggiare.

Amo alla follia fare feste, organizzare pranzi, cene e party; in tempi normali avrei infornato qualche lasagna e sfoggiato il mio cremoso tiramisù da condividere con un po' di amici in giardino, oppure sarei andata a pranzo in qualche pub tipico con le amiche più care, ma visto che i tempi non sono "normali" in quarantena, ho voluto pensare a qualcosa di diverso. 

Credo fortemente nella mia capacità d'adattamento, non sto certo qui a piangermi addosso per il non poter fare certe cose ma trovo semplicemente il modo di farle in modo diverso.

Qualche settimana prima del mio compleanno ho cominciato a meditare l'idea di fare una festa di compleanno a distanza con alcuni amici usando la piattaforma Zoom
Zoom ha veramente fatto il botto in questo periodo di isolamento. 
Dall'inizio della quarantena Zoom è stato onnipresente per moltissimi di noi. 
Le lezioni di danza della mia insegnante di jazz vengono fatte su Zoom, mio marito fa da sempre videochiamate di lavoro su Zoom, il mio book club si è incontrato mensilmente su Zoom ed i miei figli si incontravano settimanalmente con i loro insegnanti ed amici su Zoom. 

Perché non fare la mia festa di compleanno su Zoom, mi sono detta!
Zoom è un servizio gratuito o a pagamento, ci sono diverse opzioni. Fino ad ora l'ho usato gratuitamente, partecipando a lezioni e videochiamate e organizzando io stessa chiamate ma con il limite dei 40 minuti gratuiti. 
Il servizio è gratuito per chi viene invitato a partecipare a un meeting.
Il servizio è a pagamento per chi vuole organizzare video chiamate su Zoom che durino più di 40 minuti.
Per una festa di compleanno non volevo avere questo limite e il pensiero che dopo 40 minuti avrei dovuto reinvitare tutti e aspettare di nuovo che tutti si ricollegassero non mi piaceva, per cui ho deciso di fare l'abbonamento, solo per un mese. 
Facendo la sottoscrizione con pagamento mensile c'è la possibilità di recedere dal contratto, ma bisogna farlo prima della data del successivo pagamento mensile.

Così ho fatto e con circa 15 pounds ho risolto il discorso "videocall" e mi sono presa tutto il tempo necessario per aggiustare le impostazioni di video/audio per la festa e imparare ad usare la funzione essenziale di "share screen" (condivisione schermo) per poter fare giochi e karaoke, di cui vi parlerò tra poco. 



Chi invitare ad una festa di compleanno a distanza su Zoom?

Da quando vivo qui in Inghilterra ho sempre organizzato qualche piccola festa o pranzo o serata al pub con le nuove amiche inglesi e alcune italiane che sono entrate a fare parte della mia vita da quando vivo in Inghilterra. Per cui era con alcune di loro che ho pensato di festeggiare, tenendo in considerazione il numero di persone da invitare e la lingua. La festa sarebbe stata in inglese. 
Il numero di persone da invitare è un altro aspetto da considerare. 
Se il numero è troppo alto diventa poi difficile gestire la serata, se è troppo basso si rischia di renderla noiosa. 
Trovo che una decina, massimo 12 invitati sia il numero giusto, anche per poter avere tutti gli invitati in una sola schermata su Zoom.
Prima di decidere chi invitare provate a sondare il terreno con i vostri amici, noterete subito chi è più restio a questo tipo di cose e chi invece mostra un certo entusiasmo. 
Ci vuole indubbiamente la giusta predisposizione per partecipare a feste del genere davanti a un computer e magari con gente che non si conosce e riuscire a ridere, divertirsi, giocare insieme per alcuni potrebbe essere chiedere troppo!
Essendo i miei invitati alla festa di compleanno su Zoom quasi tutte con figli, ho deciso di allargare l'invito a mariti e figli, organizzando in questo modo la festa per tutti, pianificando giochi e attività adatte anche a bambini (tutti di età superiore ai 9 anni).



Posso usare altre piattaforme per fare una festa di compleanno a distanza?

Oltre a Zoom  ci sono altre opzioni gratuite:

- Facetime: se tutti gli inviati hanno un iPhone o iPad potete usare Facetime, fino a un massimo di 32 persone. Qui trovate tutte le informazioni.

- Google Hangouts: un'altra opzione gratuita per fare video chiamate di gruppo. Colui che organizza la video chiamata deve avere un account google o Gmail. Qui trovate la guida introduttiva ufficiale per come usare Google Hangouts.

- Skype: anche Skype è gratuito e gli invitati dovranno scaricare la app sul loro cellulare o computer e creare un account. Il numero di partecipanti può arrivare fino a 50 persone. Qui trovate tutte le informazioni su come usare Skype per video chiamate di gruppo. 



Cosa aspettarsi da una festa di compleanno online a distanza?

Prima di tutto per permettere la riuscita di una festa di compleanno a distanza bisogna mettersi nell'ordine di idee che non sarà come una festa normale e creare le giuste aspettative. 
Gli inviati non potranno mettersi da una parte e chiacchierare in gruppi, socializzare faccia a faccia davanti a un buon bicchiere di vino. 
Se gli invitati sono tutte persone che si conoscono benissimo e sono amici da anni, allora potete sperare in chiacchiere informali e fluenti, magari facendo solo attenzione a non sovrapporre le voci uno con l'altro, ma sicuramente si eviteranno quei terribili momenti di silenzio davanti allo schermo in cui nessuno dice niente! 
Fate anche attenzione che tutti abbiano una chance di parlare e che non siano solo i soliti a tenere banco!

Se gli invitati non si conoscono tutti tra loro e le chiacchiere sapete che non scorreranno facilmente, allora vi serve un piano definito, divertente e intraprendente e qualcuno che guidi la serata. 
Chi mi conosce sa bene quanto io ami organizzare, pianificate e tenere banco (non ho fatto l'animatrice nei villaggi turistici per un anno così per caso!!!).
Ho chiesto ai miei ospiti di vestirsi "smart"; considerando che ne periodo di lockdown abbiamo tutti sfoggiato le nostre tenute casalinghe e sportive, vestirsi eleganti per una sera è stato quasi emozionante!
Se volete "osare" potete anche decidere un tema per la festa e chiedere ai vostri ospiti di vestirsi/travestirsi per l'occasione. 

Li ho invitati a preparare i bicchieri per il vino e mi sono occupata del dolce. 
Per gli amici che vivono qui vicino, ho preparato delle porzioni di tiramisù e il giorno prima della festa le ho consegnate porta a porta rispettando le dovute distanze e scrivendo nel bigliettino che quello era il dolce per la festa da condividere insieme! 
Un modo per ricreare il momento del "taglio torta" e soffio candeline ma virtualmente e a distanza! 
Altra opzione potrebbe essere quella di far consegnare una bottiglia di vino a tutti gli invitati. 

Non essendo la festa in un locale in cui a un certo punto le luci si abbassano ed i gestori danno i segnali che è ora di andare via,  dovete pianificare un orario di fine festa, fittizio, poi siete liberissimi di andare oltre, ma per lo meno gli ospiti sapranno fino a che ora durerà la festa. Per me è stato dalle 8.00 di sera alle 11.00 di sera ed è stato perfetto!
Ho quindi pianificato i giochi per quell'arco di tempo e alla fine, quando gli invitati hanno iniziato a salutare e lasciare la video chiamata siamo rimasti solo in pochi intimi per le ultime chiacchiere!

Il bello di questo tipo di festa online è che non c'è una casa da pulire e sistemare per l'arrivo degli ospiti, non ci sono taxi da prenotare per raggiungere la destinazione della festa e rientrare a casa (qui in Inghilterra nessuno va alle feste con la propria auto perché la tolleranza dell'alcool al volante è zero!), una volta finita la festa ci si trova già a due passi dal letto!



Come preparare gli invito per la festa di compleanno su Zoom?

Una volta che avete pianificato il meeting su Zoom potrete copiare i dettagli del meeting e inviarlo per email. 
Questo per me è stato il secondo passo. 
Prima ho creato il design degli inviti, come potete vedere qui sotto:



Per creare questo design ho utilizzato un sito internet gratuito chiamato fotor.com che offre servizio di edit delle foto, collage e design.
Ho specificato data ed ora, ho messo una frase introduttiva in cui spiego che non sarà la distanza sociale a impedirci di festeggiare il mio compleanno, ho anticipato che ci saranno balli e karaoke e giochi e che mariti e figli sono i benvenuti e che il Dress Code richiesto è smart!
Ho anche aggiunto che i dettagli per l'accesso a Zoom e il piano della serata saranno inviati via email, questo per evitare di fare un design troppo fitto di informazioni. 
Gli inviti li ho inviati qualche settimana prima chiedendo di dare conferma della partecipazione, mentre la mail con i dettagli dell'accesso a Zoom l'ho spedita due giorni prima solo a coloro che avevano dato conferma.


Che giochi pianificare per una festa di compleanno su Zoom?

I giochi da fare in video chiamata sono tanti, ci vuole solo un po' di fantasia e spirito di adattamento. 

Il primo gioco deve essere una specie di "rompi ghiaccio" che permetta magari agli invitati di conoscersi un po' a vicenda e farsi due risate iniziali per rendere l'atmosfera piacevole, rilassata ed amichevole. 
Quello che, per la mia festa, ha funzionato alla grande è stato "due verità una bugia"
Il gioco consiste nel chiedere agli invitati di preparare tre frasi, due vere e una falsa, che raccontino un breve evento divertente o particolare che gli è accaduto o una cosa su di loro che sia speciale o ironica. Gli altri invitati dovranno indovinare quale dei 3 "fatti" è falso. Una volta che tutti hanno votato, il giocatore dovrà rivelare qual'è quella falsa. 
Cose del tipo: 
"Ho incontrato George Cloney in aeroporto"
"Da bambina mi sono rotta la gamba cadendo dalla macchina in corsa"
"Ho mangiato delle formiche durante il mio viaggio in Asia", "Riesco a toccarmi il naso con la lingua".

Nella mail inviata qualche giorno prima della festa avevo spiegato questo gioco in modo tale che ogni invitato avesse il tempo necessario per preparare le sue tre frasi.

Il secondo gioco è un classico dei classici, in inglese si chiama Scattergories, per noi italiani è il famoso gioco che facevamo da bambini "nomi, cose, citta', animali etc.", il gioco delle categorie (qui trovate la versione del gioco di società delle categorie in inglese). 
Si scelgono delle categorie, si estrae una lettera e in un determinato lasso di tempo bisogna completare la tabella con una parola per ogni categoria che inizi con la lettera estratta. 
Una volta scaduto il tempo ogni concorrente legge le parole scritte e se nessun altro l'ha scritta uguale si aggiudica un punto per ogni parola "unica".
Per poter fare questo gioco su Zoom ho usato la funzione "condividi schermo" ed ho cercato un sito che generasse le categorie in automatico.
Questo il sito che genera le categorie per il gioco in inglese, dando il tempo, la lettera e cambiando categorie e lettera ad ogni manche di gioco in automatico cliccando su "restart".


Il tempo e il numero di categorie sono modificabili. Noi per esempio abbiamo giocato utilizzando solo 6 categorie.

Non vi dico le risate quando a noi venivano in mente le parole in italiano e cercavamo di farcele passare per buone con i nostri amici inglesi!

Noi abbiamo usato una lavagna portatile per segnare i punti di ogni squadra. La tabella coi nomi delle squadre era già pronta prima dell'inizio della festa.
I giocatori aveva già a portata di mano fogli e penna, li avevo informati del gioco che avremmo fatto nella mail inviata insieme ai dettagli dell'accesso Zoom per la festa online.

Il terzo gioco è stato l'amatissimo Bingo
Il Bingo assomiglia un po' alla nostra tombola, ma è più veloce e non ci sono ambo, terna, quaterna e cinquina. Il giocatore che segna per primo tutte le caselle della sua scheda vince. 
Per rendere il gioco un po' "alternativo" ho cercato un sito che creasse schede stampabili da inviare ai partecipanti, ma non le classiche schede del bingo con in numeri, ma per l'occasione ho trovato quelle a tema "quarantena".



Questo il sito dal quale ho scaricato le schede bingo, propongono tante versioni diverse del gioco del bingo. Ricordatevi di scaricare anche la scheda con le carte per l'estrazione. Io le ho stampate, tagliate una e una e riposte in una scatolina pronte per essere pescate per il gioco.
Durante la serata zoom era la mia piccola Paola che estraeva le carte, una ad una, ripetendo un paio di volte la frase nella carta. 
Come abbiamo fatto per il premio? Nella pianificazione non ci avevo pensato, qualcosa mi doveva pur sfuggire, così lì per lì, presa dall'entusiasmo ho proposto che al vincitore sarebbe arrivata una teglia di lasagne homemade direttamente a casa! Standing ovation per la mia italianità!
Abbiamo fatto due mani di bingo, per un totale di due lasagne che ho preparato con cura qualche giorno dopo ed ho consegnato al vincitore.

L'altro gioco che ho organizzato è stato il tanto amato karaoke
Ho inviato la mail a tutti i partecipanti chiedendo il titolo di un paio di canzoni che avrebbero voluto cantare, non tutti amano fare karaoke per cui quelli che non erano troppo convinti non sono di certo stati forzati a farlo. 
Una volta avute le risposte con tutti i titoli ho creato una playlist su youtube con le canzoni in versione karaoke (accertandomi prima che ogni canzone fosse completa, con buon audio e ritmo).
Per poter fare il karaoke è necessario chiedere a tutti i partecipanti di mettersi in "mute" e solo colui che canta deve avere il microfono attivo. Ho condiviso il mio schermo con tutti in modo tale da far visualizzare le parole della canzone al concorrente. 
E' stato divertente, devo ammetterlo, nonostante per alcuni di loro la connessione non funzionasse bene e il suono arrivava un po' in ritardo, ma l'abbiamo presa con filosofia e anche questo gioco è stato gradito. 

E per il finale?
La playlist con le canzoni del karaoke includeva anche canzoni tutte da ballare e così ognuno di noi si è fatto il suo "dance floor" nel proprio salotto di casa. Per circa mezzora abbiamo ballato guardandoci nello schermo; potrebbe suonare da "roba da matti" ma credo che ce lo ricorderemo per tanto tempo come un momento memorabile e divertente!


Come organizzarsi per la torta e le candele da soffiare?

Il tiramisù preparato per gli ospiti e consegnato a casa è stato fatto anche per noi, in bicchierini monoporzioni. 
Ovviamente questa è stata la mia scelta, anche perché parte degli invitati erano al massimo a qualche chilometro di distanza.
Se gli invitati fossero stati più lontani avrei chiesto loro di organizzarsi con un dolcetto a portata di mano per celebrare insieme e sentirsi più vicini.
Su uno dei miei bicchierini monoporzione di tiramisù abbiamo posizionato un paio di candele con il numero 42 e dopo il gioco del bingo, prima di iniziare il karaoke, mi hanno cantato la canzone, prima in inglese, poi in italiano ed ho soffiato le mie candele con orgoglio! 42 e non sentirli!
Così, per colmare la vostra sete di conoscenza, vi facci presente che la tirata di orecchie al festeggiato qui in Inghilterra non esiste, non sanno nemmeno cosa sia! 



Sono consapevole del fatto che una festa dal vivo sarebbe stata molto più bella, magari anche più divertente, ma credo anche fortemente che sia giusto cercare di adattarsi a questo periodo storico e tirare fuori il meglio dagli strumenti che abbiamo a nostra disposizione e, lasciatemelo dire, ne abbiamo parecchi e di questo possiamo ritenerci fortunati. 
Ammettetelo che anche voi vi siete detti "cavoli se questa pandemia fosse arrivata quando non c'era internet, non esisteva whatsapp e non c'era zoom, come avremmo fatto?!", per cui accontentiamoci e tiriamo fuori nuove opportunità di divertimento pensando che non sarà per sempre così ma sarà comunque un'epoca che ci ricorderemo per sempre!
Meglio ricordarsela con bei ricordi di quello che potevamo fare piuttosto di quello che non potevamo fare!


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