Non solo Rose e Fiori ma anche Uova

Siamo alla soglia dei 7 mesi in Inghilterra, letteralmente volati perche' quando stai bene e sei impegnata time flies!

Abbiamo iniziato questa avventura con il piede giusto, con la maturita' giusta, con l'esperienza giusta, perche' i 5 anni di Francia sono serviti a temprarci, a prepararci per questa nuova fase della nostra vita ed i 5 anni d'Irlanda ci hanno fatto da "stage" per la vita in UK.
Voi che mi leggete, le mie amiche "vecchie e nuove" e le nostre famiglie ci sentono entusiasti e lo siamo davvero!

In questo post pero' vorrei spararvi pure qualche cosa negativa del nostro vivere in Inghilterra, se no qualcuno potrebbe pensare che sia tutto rose e fiori..... ed invece no, ci sono anche uova.

Ecco, si', le uova che ci hanno lanciato sulla porta di casa qualche sera fa. 

Se per noi da ragazzi era trasgressione suonare i campanelli, qui vanno di moda le uova.


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Viviamo in una zona che sembra tranquilla, una buona scuola di quartiere (e vi assicuro che se la scuola e' buona vuol dire gia' tanto!), un bel parco giochi di fianco a casa ed il supermercato a due passi. 
Ecco, le uova forse arrivavano dal supermercato che resta aperto fino alle 11 di sera e che magari attira qualche banda di ragazzini.
Il comune mette a disposizione un numero da chiamare per le segnalazioni di atti vandalici. 


L'abbiamo chiamato!
 

E' arrivata la polizia che con la torcia ha analizzato tuorlo e albume.

Non sapevo se ridere o piangere!

Ci hanno fatto mille domande: se fossimo stati presi di mira, minacciati, se avessimo visto qualcosa o detto qualcosa di storto ai vicini. 

Tutto negativo! 
Bene, dicono che pattuglieranno la zona nei prossimi giorni e noi non abbiamo piu' visto nessuno, ne' uova ne' polizia.

Ecco, l'uovo sulla porta e' stato il "LA" per farmi raccontare che non e' che abbiamo trovato il paradiso, che i problemi ci sono anche qui, che non tutto mi e' ancora chiaro, che tante cose vengono affrontate e gestite diversamente da come mi aspetterei.


In tutto cio' entra in gioco la capacita' d'adattamento, la capacita' d'accettare la diversita', di modellarsi ad essa ed imparare a conviverci. 
Lo scontro e la rabbia servono a poco, l'ho vissuto in Francia e ci sono rimasta fregata, mentre un po' di leggerezza e di ironia magari aiutano di piu'.

BabboGe' passa due ore della sua giornata su treno e metropolitana, pagando un salasso di abbonamento mensile e stando in piedi come una sardina in scatola tra gli altri pendolari che come noi hanno avuto la bella idea di vivere fuori Londra.  Idea non troppo originale!


Io faccio la trottola da una scuola all'altra perche' il Comune ha pensato di assegnare due scuole diverse ai miei figli senza minimamente considerare la nostra situazione famigliare, senza considerare l'eccezione, senza considerare la sensibilita' dei bambini che soffrono l'essere in due scuole diverse, perche' le regole vanno rispettate e non ci sono eccezioni. Tantomeno per noi, nuovi arrivati!

Io mi gaso a chiacchierare con alcune mamme inglesi a scuola, certe volte mi faccio lunghi quarti d'ora raccontando ed ascoltando, ascoltando e raccontando, poi il giorno dopo le incontri e..... sembra che non si ricordino di te. Ma io non demordo ed ho gia' altri argomenti di conversazione pronti!

Mio figlio e' tornato a casa da scuola con i pantaloni sporchi di yogurth, perche'?

Perche' lo yogurth del lunch box gli e' scoppiato tra le mani ed in sala mensa non ci sono tovagliolini per asciugarsi ed il pantalone era una buona soluzione. 
Ho scoperto che i tovaglioli non servono.

Il pound e' entrato prepotentemente nella nostra vita spazzando via i pensieri in euro - se no non sopravvivi e ti prende male!
Il costo della vita in UK e' un fatto con il quale ci siamo scontrati nonostante fossimo preparati.
Se in Italia  la mia amica di Roma mi offre brioche e cappuccino con pochi euro, qui prima di offrire cappuccino e cornetto ci pensi un pochino scrutando  bene il tabellone dei prezzi e magari facendo finta di non avere contanti sufficienti. E questo solo per fare un esempio banale! 


Vedo tante mamme inglesi che fanno le mamme a tempo pieno, molte hanno tre figli, qualcuna anche di piu'. 
Poi parlo con quelle che lavorano, disperate perche' l'asilo nido ha costi assurdi, perche' la scuola dell'obbligo free inizia a 4 anni, perche' buona parte dello stipendio se ne va in pre e dopo scuola a pagamento e attivita' extrascolastiche per coprire le settimane di vacanza che intervallano i vari term. 
Ho capito perche' molte non lavorano, chiaro!

Sono sette mesi che non rientro in Italia, in parte per scelta e in parte perche' le compagnie aeree tengono d'occhio le vacanze scolastiche ed a cavallo delle stesse applicano tariffe assurde, da qualunque aeroporto londinese. 

Vabbe', li tiri via da scuola qualche giorno prima no? Pensera' qualcuno! 
No, qui in UK non si puo'. 
Le assenze scolastiche devono essere autorizzate e con valida motivazione.  
La motivazione "il volo costa troppo, i nonni ci aspettano" non risulta tra le valide!
Se si infrange la regola e' prevista la multa per ogni giorno di assenza.
Assurdo? Lo so, ma queste sono le regole e in questo paese le regole vanno rispettate.

Ci sono momenti in cui la "mamma protettiva" che vive ancora in me va tenuta a freno, perche' risulterebbe troppo diversa, stonerebbe, non avrebbe speranza di fronte a tutte le altre.
Dada' settimana scorsa ha fatto il corso di nuoto a scuola alle 13.00.
"Mamma la maestra ci ha detto di giocare un po' fuori per digerire e poi siamo andati a nuotare". 

Cioe', hanno pranzato alle 12.15 e si sono tuffati alle 13!
Ho assistito ad una delle lezioni prevenendo Dada' che se avesse sentito un pochino di mal di pancia sarebbe saltato fuori dall'acqua, ma questa era una preoccupazione solo e soltanto mia.
Come e' stata solo mia la faccia sconvolta nel vedere i bambini con la testa completamente bagnata uscire dalla piscina - le femmine con chiome di capelli infinite - perche' l'asciugacapelli non e' contemplato, non c'e', non si usa, nemmeno se fuori ci sono 5 gradi!


That's it! 

Le teste dei bambini restano bagnate ed i capelli si asciugheranno da soli. 

Siamo entrati in questo sistema, ne accettiamo a braccia aperte i pregi, tanti, ne vediamo i difetti e cerchiamo di capirli, ma in tutto questo miscuglio osserviamo ed impariamo e ci rimettiamo in gioco.