
Camminare nelle Cotswolds significa entrare in un paesaggio fatto di colline morbide, villaggi in pietra color miele e sentieri che sembrano esistere da sempre.
È un modo di viaggiare diverso: più lento, più immersivo, più vicino all’essenza autentica di questa parte d’Inghilterra.
Tra tutti i percorsi possibili, la Cotswold Way è quello che meglio rappresenta questo spirito.
Attraversa le Cotswolds da nord a sud, collegando natura, storia e alcuni dei villaggi più iconici della regione in un unico cammino lungo circa 165 chilometri.

Vivo in Inghilterra da molti anni e ho imparato quanto i National Trails, la rete ufficiale dei cammini inglesi, siano valorizzati e curati per offrire percorsi accessibili, ben segnalati e profondamente connessi al territorio.
Nel mio lavoro accompagno viaggiatori italiani nell’organizzazione dei loro itinerari nel Regno Unito e, tra i consigli che condivido, c’è sempre quello di dedicare del tempo a esplorare il paesaggio a piedi.
La Cotswold Way è uno dei percorsi che suggerisco più frequentemente, proprio per la sua capacità di unire natura, panorami e villaggi iconici in un’unica esperienza.
Ma cos’è esattamente la Cotswold Way e cosa la rende così speciale?
In questo articolo condivido le informazioni più utili sulla Cotswold Way e ti porto con me in questo cammino, che percorrerò presto, spiegandoti come potrai, in qualche modo, farne parte.
Indice
- 1 Cos’è la Cotswold Way
- 2 Dove si trova e perché è così famosa
- 3 Quanti chilometri sono e quanto tempo serve
- 4 Le tappe principali della Cotswold Way
- 5 Che tipo di esperienza aspettarsi
- 6 Quando percorrere la Cotswold Way
- 7 Alcuni consigli pratici per organizzare il cammino
- 8 La mia esperienza lungo la Cotswold Way
Cos’è la Cotswold Way
La Cotswold Way è uno dei più affascinanti sentieri a lunga percorrenza del Regno Unito. Fa parte dei National Trails, una rete ufficiale di itinerari che attraversano alcune delle aree più belle del Paese, tra Inghilterra e Galles. In Scozia i corrispettivi sentieri si chiamano Scotland’s Great Trails.
Inaugurata nel 2007, la Cotswold Way si estende per circa 160 chilometri. Collega il villaggio di Chipping Campden, a nord, alla città storica di Bath, a sud.

Il percorso è segnalato lungo tutto il tragitto con il simbolo della ghianda, tipico dei sentieri nazionali inglesi.
In questo link trovi una delle guide cartacee che consiglio per approfondirne la conoscenza e organizzare il viaggio in autonomia.
Il simbolo della ghianda si trova anche nelle pietre commemorative, Cotswold Way marker stones, che indicano la fine e/o l’inizio del percorso: quella davanti all’Abbazia di Bath e quella a Chipping Campden, vicino al Market Hall.
Dove si trova e perché è così famosa
La Cotswold Way attraversa le Cotswolds, una delle aree più iconiche del Regno Unito.

È conosciuta per i suoi villaggi in pietra color miele, le morbide colline, le riserve naturali, i suoi pascoli e muretti a secco e l’atmosfera senza tempo.

È proprio questa combinazione a renderla uno dei cammini più amati in Inghilterra, sia da escursionisti esperti che da chi vuole avvicinarsi al trekking di più giorni.
Quanti chilometri sono e quanto tempo serve
La Cotswold Way è lunga circa 165 km, a seconda delle varianti e delle piccole deviazioni che si possono scegliere lungo il percorso.

Uno degli aspetti interessanti di questo cammino è che si interseca con numerosi altri sentieri locali, permettendo — se si ha tempo — di esplorare ancora più a fondo le Cotswolds.
Il tempo necessario per completarla dipende dal ritmo e dal tipo di esperienza che vuoi vivere:
- 14 giorni → ritmo lento, circa 10–12 km al giorno
- 10 giorni → ritmo medio, circa 15–18 km al giorno
- 7–8 giorni → ritmo sostenuto, oltre 20 km al giorno
Naturalmente non è necessario percorrere l’intero cammino in una volta sola. La Cotswold Way si presta molto bene anche a essere esplorata a tappe, scegliendo solo alcuni tratti del percorso.
È quindi un cammino adatto sia a chi cerca un’esperienza completa, sia a chi vuole inserire solo qualche tappa all’interno di un viaggio nelle Cotswolds.
Le tappe principali della Cotswold Way
Il percorso completo attraversa alcune delle località più suggestive delle Cotswolds. Tra le tappe più note, da nord a sud:
- Chipping Campden (punto di partenza)
- Broadway e la sua famosa Broadway Tower
- Winchcombe
- Cleeve Hill (il punto più alto del percorso)
- Painswick
- Dursley
- Wotton-under-Edge
- L’arrivo a Bath, davanti alla sua Abbazia
Generalmente il percorso viene affrontato da nord a sud, partendo da Chipping Campden e arrivando a Bath, così da concludere il cammino con l’iconico arrivo nella città.
Esistono però anche camminatori che scelgono di percorrerlo in direzione opposta, da sud a nord, optando per un’esperienza leggermente diversa ma altrettanto valida.
Ogni tratto alterna natura, piccoli villaggi e scorci panoramici, rendendo il cammino vario e mai monotono.
Che tipo di esperienza aspettarsi
Percorrere la Cotswold Way non è solo un viaggio a piedi, ma un’esperienza immersiva nel paesaggio inglese e nella sua calma.
È un cammino relativamente semplice, ma con saliscendi costanti, ben segnalato, ricco di punti panoramici, perfetto per chi cerca lentezza e connessione con il territorio.
Non serve essere escursionisti esperti, ma è importante avere una buona preparazione fisica di base e l’attrezzatura giusta, partendo dalle calzature adatte.
Considerando al variabilità del meteo inglese, è bene essere preparati con vestiti adatti alla pioggia e abbigliamento tecnico.
Quando percorrere la Cotswold Way
Il periodo migliore va da aprile a ottobre, con caratteristiche diverse:
- la primavera con campi fioriti e colori vivaci
- l’estate con giornate lunghe ma più turisti
- inizio autunno con la luce dorata e i colori del foliage e meno affollamento.
L’inverno è meno consigliato per via del fango che si può trovare nei sentieri e delle giornate molto corte, ma ha comunque il suo fascino!
Alcuni consigli pratici per organizzare il cammino
Alloggi
Lungo il percorso puoi scegliere tra bed & breakfast, guest house, hotel tradizionali oppure cottage.
Il mio consiglio è di prenotare con largo anticipo, soprattutto se viaggi in alta stagione: le strutture lungo il cammino non sono infinite e le più comode per le tappe giornaliere tendono a riempirsi velocemente.
Pianificando per tempo, avrai molta più scelta e potrai organizzare le tappe in modo fluido, spostandoti ogni giorno senza stress da un alloggio all’altro. Se hai bisogno di aiuto per la pianificazione e la ricerca di alloggio non esitare a contattarmi per una consulenza di viaggio.
Zaino
Puoi scegliere di portare tutto con te, cercando di mantenere lo zaino il più leggero possibile (qui trovi uno degli zaini migliori), oppure affidarti a uno dei servizi di trasporto bagagli disponibili lungo il percorso.
In quest’ultimo caso, il tuo bagaglio verrà spostato da una tappa all’altra mentre tu cammini, permettendoti di goderti il percorso con uno zaino molto più leggero e senza fatica.
Segnaletica
Il percorso è ben indicato, ma è utile avere con sé una mappa tascabile oppure un’app GPS.
La mia esperienza lungo la Cotswold Way
Il 2 maggio 2026 sono partita per le Cotswolds.
È stato un viaggio diverso, un’esperienza lenta, essenziale, che ha richiesto presenza, fatica, pazienza e una buona dose di determinazione.
Dal 2 maggio al 13 maggio ho attraversato le Cotswolds a piedi, da Chipping Campden fino a Bath, con lo zaino in spalla e il tempo scandito semplicemente dai passi in compagnia di un’amica, Elena, insegnante di inglese americano.
Io racconto l’Inghilterra da dentro, lei racconta la lingua con uno sguardo diverso ma complementare, e da questo incontro sono nati progetti, podcast e collaborazioni che ci hanno portate, naturalmente, anche fino a questo cammino insieme.

La primavera e l’autunno scorso Elena è stata ospite a casa mia ed è stato facile trasmetterle il mio amore per la Britishness e farla appassionare di tea room e scone, footpath e natura inglese. Pensa che le piace pure il clima inglese, ho detto tutto!!!
Quello che abbiamo fatto insieme è stato qualcosa di nuovo: un lungo cammino che ha messo alla prova il corpo ma che, allo stesso tempo, ci ha dato spazio per osservare, ascoltare e vivere in modo più profondo tutto ciò che abbiamo incontrato lungo la strada.
Abbiamo registrato una puntata del podcast insieme prima della partenza, puoi ascoltarla qui.
Se questo viaggio ti incuriosisce, se vuoi scoprire di più su come viaggiare nelle Cotswolds, quali villaggi visitare, che itinerari è meglio fare e come immergersi in modo autentico nell’atmosfera di una delle zone più belle d’Inghilterra non perderti le mie masterclass sulle Cotswolds in arrivo seguendomi sulla mia pagina Eventbrite.

