Gita scuola francese vs Gita scuola inglese

Quello che scrivo nel mio blog e' la mia semplice e modesta esperienza di vita e di espatrio. 
Questa la premessa per un post un po' di getto nel quale sento il bisogno di fare un confronto tra quello che ho vissuto come mamma volontaria nella scuola francese e quello che ho vissuto e sto vivendo qui in Inghilterra. 

Ho accompagnato i miei figli in gita diverse volte durante gli anni scolastici in Francia e la cosa che mi sconvolgeva sempre erano le grida della maestre, le loro minacce ai bambini del tipo "se non state zitti il pullman non parte", tanto per dirne una.
Sembra una banalita', ma a me faceva effetto. 
Ed io ricordo il mio sconvolgimento perche' alla mente mi tornavano le mie gite da bambina, quelle in cui si cantava a squarciagola per tutto il tragitto o si chiacchierava allegramente tra di noi. 
No, con le classi dei miei figli (e parlo della scuola materna) le canzoni o chiacchiere a voce alta non erano permesse, solo e soltanto silenzio se no all'assistente alla maestra poteva venire il mal di testa.

Oggi sono stata alla fattoria con la classe di mia figlia. 
90 bambini, 3 classi e nessuna minaccia, nessuna sgridata. 
E la cosa che piu' mi sorprende ogni volta e' il relax. 
Cioe' quella cosa che, non so come mai, non ho quasi mai visto nelle maestra francesi. 
E' vero che eravamo 4 mamme ad aiutare, ma e' anche vero che i bambini sembrano sapere come muoversi e senza isterismi le maestre riescono a gestirli. 
Ricordo che rientravo dalle gite scolastiche francesi stanca morta e frastornata, perche' il primo pensiero era "ma trattano i bambini cosi' ogni giorno?". 
Freddezza e severita', rigidita' e poca allegria. 

Mi sono spesso chiesta perche' certe maestre o assistenti alle maestre facessero quel lavoro.  
Piu' di una volta mi ero informata per toglierli da scuola, per optare per una scuola magari montessoriana, ma non erano alla nostra portata e soprattutto alla portata di 3 figli.
Una volta la maestra di Petite Section di Dada' mi chiese come mai ero stata cosi' folle a fare il terzo figlio, quando mi vide con la carrozzina e Popa, ed io le risposi "i bambini sono vita, energia, io li adoro" e lei mi disse "ah, non sei mica tanto normale"...ma sei maestra di 30 bambini!?

Sono fermamente convinta che chi lavora con i bambini lo debba fare per passione, tutto qui. 
La fila indiana o la fila per due imposta con grida e isterismi non l'ho mai vista in questa parte di mondo e devo ammettere che le prime volte che ho aiutato come mamma volontaria mi sono pure chiesta come facessero a far "rigare dritto" i bambini senza troppa severita' e musi lunghi. 

Sorrisi, tanti sorrisi e molta pazienza.

E' il loro metodo educativo, basato su valori quali rispetto, amore, cura del prossimo, condivisione, gentilezza, onesta'. 
C'e' una materia apposta nella scuola primaria nella quale vengono trattati questi valori, affrontandoli da prospettiva diversa a seconda dell'anno scolastico.

Io li vedo questi valori, li vedo in gita. 

Ovvio che non mancano momenti in cui i bambini litigano, si spingono, non vogliono condividere, non dico mica che sono angeli. 
E' il come queste situazioni vengono gestite che cambia. 
Io osservo affascinata il loro modo di fare. 

Ripenso alla gite in Francia, quella in cui Lolo' non venne messo nel gruppo con la sua mamma (e vi assicuro che spiegare a un bimbo mammone di 3 anni che la sua mamma e' in un altro gruppo e' roba non da poco, potete leggere la disavventura qui). 

Ripenso alle volte in cui ho accompagnato i bambini alla Baby Gym e rientravo allibita, in negativo, qui trovate una delle tante esperienze raccontate a caldo.

Quelle esperienze mi hanno toccato, mi hanno segnato e vi assicuro che ancora mi fanno un po' male, come mamma che adora i suoi figli e che sente una forte empatia.  

Sono felice della scelta fatta, sono felice del cambiamento, sono felice d'essere scappata da quel sistema scolastico che non si addiceva al mio metodo educativo e alla sensibilita' dei miei figli. 

So che ci sono anche brave maestre in Francia, ma ne abbiamo incontrate poche lungo il nostro cammino, abbiamo avuto piu' "generali" che maestre amorevoli e appassionate del loro lavoro. 

La gita di oggi alla fattoria, nella meravigliosa Ladyland Farm a sud di Londra, e' stata una giornata piacevole, passata in mezzo alla natura e agli animali con 30 bambini curiosi e sereni e con uno staff, tra maestre e assistenti tranquille, non isteriche e fiere del loro lavoro. 

Vorrei tornare bambina per essere uno di quei bambini, posso?