Impariamo l'inglese divertendoci

Settimana scorsa ho festeggiato un sacco di cose: il mio compleanno - ebbene si' adesso sono piu' vicina ai 40 che ai 30 e la cosa non mi dispiace affatto - i miei 10 anni insieme a BabboGe' che coincidono pure con i miei 10 anni di espatrio.
Cinque anni passati a Dublino e cinque anni passati in Francia. 

Ed ora che si fa?


Si comincia ad insegnare l'inglese ai bambini perche' chissa' i prossimi 5 anni dove li passeremo!



Con l'italiano ci siamo, con il francese abbiamo stretto amicizia (tutti tranne BabboGe'!) ed ora crediamo che un po' d'inglese non faccia male, tanto piu' che i bambini sono ancora in quelle fasce d'eta' dove l'apprendimento di una lingua straniera e' ancora abbastanza facile.

L'inglese lo sentono parlare da sempre, BabboGe' per motivi di lavoro, io con le mie amiche expat e pure in qualche cartone animato su youtube rigorosamente in inglese. 

Potete dire quello che volete su Peppa Pig, so che in Italia e' il delirio per questa maialina british, ma vi assicuro che guardarla in inglese aiuta,  non solo per imparare a grugnire ma anche per farsi grasse risate, soprattutto Lolo' e Dada' che sono i piu' sensibili all'umorismo inglese!

I cartoni animati pero' non bastano, per lo meno non basta Peppa Pig. 
Cosi' nelle miei lunghe ricerche su youtube ho conosciuto lui, il fantastico e simpatico dinosauro Gogo che con le sue avventure a casa di due bambini impara l'inglese e lo fa imparare ai bambini spettatori!

Gogo's Adventures sta aiutando i bambini a fare piccole frasi e tutti e tre lo adorano. 
Popa va in giro per casa canticchiando "what's your name", Lolo' ha imparato a scrivere frasi del tipo "how are you" "My name is..." e Dada', che fa un po' il menefreghista, conosce gia' i numeri e tutti i colori.
Cosi' ci guardiamo un paio di puntate insieme e poi ci divertiamo a giocare a "teacher Fabi", insomma io cambio voce, mi metto gli occhiali sulla punta del naso (mentre loro se la ridono!) e con la lavagna e i gessetti giochiamo a fare la maestra ripassando l'episodio di Gogo'. Non vi dico il casino, le litigate per il colore del gessetto, le spinte per il posto nella lavagna..aiutooo!!
Faccio tutto cio' per fargli prendere un po' di dimestichezza con l'inglese e mi fa piacere - mi diverto pure un po' - ma vi assicuro che se prima pensavo che l'homeschooling potesse essere bello ora dico NO grazie, e' durissima!

Un altro aiuto arriva dalle "flashcards", consigliate dalla mia amica canadese anglofona Karen. Si possono fare diversi giochi, dal memory al gioco dell'abbinamento di carte con lo stesso suono, anche queste divertenti e utili.

Flashcards

Poi abbiamo la musica!

Siamo tutti fieri del nostro Zecchino d'oro ed io sono la prima che conosce tutta la compilation ed ho cresciuto i miei bambini a latte e "il coccodrillo come fa?" "le tagliatelle di nonna Pina" "Il Katalicammello" etc.. ma, diciamocelo, in tema di canzoncine educative gli inglesi sono troppo avanti... quelle per contare, quelle per imparare l'alfabeto, quelle per imparare le parole che suonano nello stesso modo ma si scrivono diverse e quelle super orecchiabili che i bambini canticchiano senza rendersene conto! 
Su youtube il canale Mother Goose Club e' diventato il nostro preferito con in testa alla classifica la ballabilissima "a sailor went to Sea".

Se poi ai video aggiungi dei cd ed uno di questi cd ha pure il libro, allora la cosa e' ancora piu' utile! 
E' un libro che viene da Dublino, ce l'aveva spedito durante il nostro primo anno in Francia la mia amica Ale di Dublino tanto per darci uno strumento in piu' per ricordarci dell'inglese.
Sono tre piccoli libri che riportano i testi, accompagnati da illustrazioni, delle 51 canzoni presenti.



Ultimo strumento, ma questo solo per i maschietti piu' grandi, e' il computer ed i giochi utilissimi di Esl Game, un sito con giochi educativi divertenti, stimolanti e divisi per argomenti e classi.




Insomma abbiamo trovato un modo divertente per imparare un po' d'inglese in casa senza dover per forza ricorrere a scuole o insegnanti privati e rendendo il tutto molto naturale e senza stress.

I risultati? Vi faro' sapere nei prossimi mesi!

MaFa

MammaFarAndAway

5 commenti:

  1. Belle idee. Noi stiamo faticosamente tentando un percorso inglese più francese con l'aiuto di varie au pair.

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    1. Ciao Lu! Le au pair sono utilissime in questo. Noi ci avevamo pensato ma per farlo ci vorrebbe una casa piu' grande dove la ragazza alla pari possa avere i suoi spazi...e per ora per noi non e' possibile, siamo gia' stretti in 5, ci manca solo un'altra persona per casa! Fate bene e vedrai che, anche se i bambini non si lanciano subito a parlare, la lingua gli entra nella testolina e prima o poi gli tornera' utile!
      :)

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    2. Pure noi siamo in cinque! Per ora ammasso i bimbastri in una camera per lasciare la mansarda all'au pair. Grandi sacrifici, speriamo di vederne i frutti. Noi l'estate la passiamo a Boulouris perciò ci lanciamo pure con il francese.

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  2. Io nei vari regali per Santa Lucia ho inserito le flashcards di Biff, Chip & Kipper che mi sono state consigliate proprio dal teacher di Riccardo.
    Noi ora stiamo attraversando la fase di fatica con l'italiano, più lettura che parlato. Piano piano arriverà anche quello!

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    1. Biff, Chip & Kipper sono un Must! Con l'italiano non ti preoccupare...arrivera' pure quello! Pazienza sempre vero?! :)

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