Tutto nei cartoni tranne i libri Stickers Lego

La libreria e' quasi pronta per essere smontata. 

Fa un po' effetto vederla li' tutta bianca, nuda e spoglia. 

I bambini non reclamano troppo i libri, sono presi dai giochi in terrazza, qualche tuffo in piscina ed i picnic che stiamo organizzando per salutare gli amici prima della nostra partenza il 14 di Agosto.

Gli unici libri che sono rimasti in giro per casa e accompagneranno i bambini nel nostro viaggio verso UK sono gli Album Lego: una raccolta di stickers, piu' di 1000, dei loro amatissimi Lego.

32 pagine con diversi temi, dai Lego City al magico mondo di Harry Potter, dagli Eroi ai Dinosauri. 


Le altre 30 pagine sono piene di stickers, grandi e piccoli ... non finiscono mai!




Abbiamo acquistato questi album durante i nostri quattro giorni intensi a Dublino in Giugno.

Libri in inglese - che non guastano visto l'avvicinarsi del loro "tuffo" nella nuova lingua - e libri per i quali c'e' poco bisogno della mamma!

Insomma in questi momenti in cui gli scatoloni e la normale routine domestica - che comunque con 5 persone da gestire e da sfamare non e' roba da poco - mi stanno succhiando tutte le energie, non ho molto tempo per sedermi con loro a leggere libri.

Questi album sono l'ideale per farli stare un po' di tempo occupati ad attaccare e staccare, a sistemare l'adesivo nel posto giusto e, per quanto riguarda quelli Extra attaccarli in fogli improvvisati o piccoli quaderni.

La piccola Popa e' la piu' accanita. Per lei la versione da femmina Lego Friends.


La vedo li' concentrata a staccare lo sticker ed andare alla ricerca dell' ombra giusta in cui attaccarlo. Per i suoi tre anni e' un esercizio "challenging" ma che le riesce bene! Ogni tanto la ritrovo con qualche stickers attaccato sulle cosce...ma questo e' un altro discorso! 


Come ogni settimana mi piace un sacco partecipare al Venerdi del Libro, ma con questo post chiudo momentaneamente la serie.
Non ho piu' libri in giro per casa, comincio ad avere anche poco tempo da dedicare al blog e le prossime settimane saranno troppo impegnative per me.

Vorrei avere super poteri per riuscire a fare tutto, ma accetto i miei limiti e sospendo per un po' la mia rubrica sui libri per ricominciare in terra inglese con qualche libro in lingua.... ce ne serviranno parecchi mi sa! 

Buon venerdi' a tutti!

Con il libro "Amazing Minifigurine - Ultimate Sticker Collection" Edizioni DK, partecipo al Venerdi del Libro.

MaFa

MammaFarAndAway

11 commenti:

  1. Gli stickers piacciono molto anche al nano, anche se ha bisogno di aiuto, per ora.
    I Lego sono mitici!
    Buoni preparativi!

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    1. Gli stickers riescono a tenerli occupati per tanto tempo...e questo e' buono in fase di preparativi!
      grazie e a presto!

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  2. Oh che carino! Samuele ama alla follia i Lego, mi segno questo titolo!

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    1. Le lego sono anche la nostra passione! Unica nota negativa di questo album: ci sono talmente tanti personaggi che inevitabilmente i bambini vengono colti da voglie strane :"mamma non ce l'ho , me lo compri!". Grazie d'esser passata di qua !:)

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  3. I Lego piaccioni anche a noi... così come gli stickers... ma questo album non ce l'abbiamo. Ti auguro buon lavoro e ti faccio un grande in bocca al lupo per il traferimento....

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    1. Ciao Stefania! Grazie e...crepi il lupo! A presto

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  4. Abbiamo quantità industriali di questi album!!! Ci piacciono tanto.. tenete duro, ancora un po di pazienza e si parte... miriam

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    1. non vedo l'ora di farne scorta una volta arrivata in UK! Non vediamo l'ora di tuffarci nella nuova vita! ti ho pensata stamattina ed immaginata a fare camminate con i pargoli al seguito in mezzo al verde! Spero che almeno da voi non faccia brutto come in buona parte d'Italia! un abbraccio

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  5. Ciao Fabiana,
    ho letto il tuo intervento sull' ultimo articolo di Italians in fuga...
    se posso chiedere: ma davvero erano così tremende le maestre d' asilo? e alle elementari?
    i bambini non volevano andare a scuola e dovevi costringerli?
    grazie
    Rossella

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    1. Ciao Rossella, wow che domandone! Il discorso scuole e' lungo e complicato. Nei post di settembre 2009 e ottobre 2009 racconto quello che accadeva al mio piccolo Lolo' e poi in settembre 2011 quello che e' successo a Dada'.
      Io avevo in testa il ricordo della mia scuola materna, nella quale sono andata sempre con piacere, con gioia. Qui hanno un approccio diverso con il bambino a partire dall'adattamento. Non esiste adattamento se non una prima giornata in cui entra solo meta' classe alla volta, ma i bambini vengon lasciati fin dal primo giorno dalle 8.30 alle 4.30.
      La nostra esperienza e' stata difficile. bambini abituati a stare solo con me, che non parlavano la lingua e trattati male e denigrati perche' non comunicavano. Probabilmente sono stata molto sfortunata con il tipo di maestre incontrate, ma in generale la materna sembra che serva per "mettere in riga" per "inquadrare" i bambini, dove il rigore passa davanti all'essere un po' materne e il bambini non viene considerato nella sua individualita' (tutti a 4 anni devo saper colorare dentro le righe, se non ce la fai prendi un brutto voto....questo solo un esempio). tutto questo sistema contribuisce a far diventare i bambini insicuri e un po' "imparuiti" nell'apprendere. Le elementari le ho vissute solo con Lolo' (Dada' dovrebbe entrare in prima in settembre ma scappiamo in UK!). Un maestro molto rigido in prima, che pero' ha fatto interessare molto il mio primogenito anche se i primi mesi Lolo' aveva paura di lui, tanta paura. Ho poi scoperto, dopo una confessione del maestro con me, che l'educazione dei bambini e' molto carente, che sono pochi i genitori che stanno dietro ai loro bambini e per lui diventa molto difficile il mestiere di eductore. Motivo per cui spesso gli insegnianti sono cosi' severi e duri, per non farsi mettere i piedi in testa. Forse queste cose succedono anche in Italia, non ho esperienza a riguardo. Queste sono le mie, quello che abbiamo vissuto noi e non ci piace. Siamo sempre stati visti male perche' Italiani. Tante volte mi sono sentita dire da altre mamme " oh poveri i tuoi bambini, ma ce la fanno a scuola?". CErto che ce la fanno e molto bene. C'e' una chiusura assurda verso il bilinguismo e immotivata. Troppe volte mi sono sentita dire di smettere di parlare in italiano ai miei figli perche' gli creavo danno. non l'ho fatto, anzi. Ne sono fiera di non aver seguito la loro "politica". I miei figli hanno avuto ottimi risultati a scuola e sono perfettamente biligue. Aiuto, mi sono dilungata troppo. Comunque se ne vuoi sapere di piu' qui trovi tutti i post riguardo: http://mammafarandaway.blogspot.fr/search/label/scuola%20francese

      Un abbraccio

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  6. Grazie mille della pronta e lunga risposta!
    grazie davvero
    un abbraccio a tutti
    Rossella

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