The Lego Book - Libri in inglese per bambini #7

Non c'e' giorno in cui non ci giochino e non costruiscano un nuovo veicolo popolando le piste.

Non c'e' Natale in cui non siano state chieste come regalo.

Non c'e' compleanno in cui non vengano desiderate come regalo.

Le Lego fanno parte della nostra quotidianita' e possiamo dire che ne hanno una grossa quantita', talmente grossa che le abbiamo dovute organizzare come si deve per sopravvivere nel marasma di mattoncini, come racconto qui.

Le Lego sono da stimolo alla lora fantasia e motivo di discussione - tanto per tenere movimentate le mie giornate! - quando compare il pezzo "unico", quando se lo litigano, quando uno fa la macchina piu' bella dell'altro e scatta il "la voglio anch'io", ma chi l'ha costruita mica si ricorda come ha fatto a farla esattamente.

Le Lego sono motivo di orgoglio per BabboGe', lui che ha ancora le sue due preziosissime Lego Technic degli anni '80 e le sue lego piu' che trentenni ormai mischiate con quelle dei ragazzi. 

Alcune Lego storiche di BabboGe'

Le Lego sono diventate anche motivo di lettura da quando e' entrato in casa nostra il fantastico "Lego Book", scovato per caso nel famoso negozio TK Maxx ad un prezzo stracciatissimo. 

Come non approfittarne? 

http://www.bookdepository.com/Lego-Book-Daniel-Lipkowitz/9780756666934/?a_aid=Mammafarandaway


Il Lego Book racconta la storia dei famosi mattoncini, ma non solo!

Ci piace sfogliare le pagine e ripercorrere la storia che inizia nella prima meta' del '900 in Danimarca, in una piccola cittadina chiamata Billund, dove oggi si trova il famoso parco Legoland e la fabbrica Lego.
Il libro e' in inglese e permette ai miei bambini di migliorare la conoscenza della lingua.
Non male unire l'utile al dilettevole!


Le pagine con le linee temporali aiutano il piccolo lettore a seguire l'evoluzione dei mattoncini toccando le date storiche delle Lego.


Ho scoperto che io sono nata nello stesso anno del primo omino Lego, nel 1978, quando la prima "minifigure" fu creata per "the new town", la citta'. 

Quelle prime "minifigs" - cosi' chiamate! - le abbiamo ancora, ma sono talmente consumate che ormai gli occhi e la bocca non si vedono quasi piu'!


Il primo capitolo "Only the Best.." prende il nome dal motto del fondatore del Lego Group "only the best is good enough" e fa una carrellata di tutti gli eventi che hanno segnato la storia delle Lego, dai cataloghi storici all'apertura del primo parco Legoland  a Billun nel giugno del 1968, dalle caratteristiche tecniche dei mattoncini ai dettagli di produzione.




Il secondo capitolo e' dedicato ai "Lego Play Themes" i cosiddetti Set Lego che vanno dal famoso Lego City ai Castelli, dalle Lego Spaziali ai Pirati per arrivare fino alle ultime Lego Friends, lanciate nel 2012 e appositamente create per far contente le bambine amanti del rosa!





"Licensed Themes" e' il tema trattato nel terzo capitolo dove alcuni famosi personaggi di film, serie tv o libri sono stati riprodotti dalle Lego.




Il quarto capitolo e' il mio preferito: "Legoland".

Sono sei i parchi Legoland nel mondo e diventeranno sette nel 2016 con l'apertura di Legoland Dubai.

Dopo il parco Legoland di Billund, e' stato creato Legoland Windsor, in Gran Bretagna, che abbiamo visitato durante la nostra vacanza in camper in Inghilterra nell'estate del 2013Legoland California, Legoland Gunzburg in Germania, Legoland Florida e Legoland Malysia inaugurato nel 2012. 




L'ultimo capitolo "A Lego World" parla di tutto quello che e' stato creato intorno alle lego, dai video giochi agli accessori, dalle edizioni speciali al nostro amato Lego Club.




I miei bambini sono membri del Lego Club da ormai 4 anni, prima erano iscritti al Lego Club francese ed ora al Lego Club inglese.

Bimestralmente riceviamo tre giornalini Lego - uno per ciascuno! - dei magazine con fumetti, giochi e novita' che fanno si che questa passione non sia solo "gioco" ma anche lettura.


Gli altri libri in inglese a tema Lego li trovate qui.

Con il libro The Lego Book, di Daniel Lipkowitz, edito da DK, partecipo al Venerdi' del libro.

MaFa

MammaFarAndAway

9 commenti:

  1. Ma lo sai che ce l'ho anche io quella sottospecie di panda anni 80???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ah....sapevo che avrei scovanto qualcuno che aveva gli stessi cimeli! ;)

      Elimina
  2. Davvero bello questo libro, piacerebbe da matti anche a mio figlio! Lui ama i Lego :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I miei bimbi sono rimasi affascinati dal capitolo che parla anche della fabbrica delle Lego e ci hanno gia' chiesto "quando andiamo in Danimarca a visitarla"! aiutooo!!!! :)

      Elimina
  3. Anche qui molto amati. Sarei curiosa di sapere che è successo nel mio anno di nascita...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ci' dimmi l'anno e ti ci guardo! ;) W i o le Lego, ancora non so bene che articolo usare! :)

      Elimina
  4. Bellissimo questi libro!
    Per ora il nano e' appassionato di Lego Duplo ma io già non vedo l'ora di tirare fuori il mio baule del Lego e mettermi a giocare con lui!
    Al Legoland di Billund sono stata da bambina e mi era piaciuto moltissimo, anche perché il lego era il gioco preferito mio è di mio fratello.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Trovo bellissimo il tramandare passioni e vedere nei nostri figli il piacere di giocare con le stesse cose con cui giocavamo noi (un po' piu' sofisticare le lego dei giorni nostri!). :)

      Elimina
  5. E chi può dire di non aver amato i Lego? Il libro mi sembra molto bello ma noi leggiamo in inglese solo testi semplici e basilari. Chissà, magari arriveremo a perfezionarci (non a caso parlo al plurale) per poter apprezzare appieno una lettura così!

    RispondiElimina