Il Museo di Roald Dahl

A poco più di un'ora da Londra ed immerso nella campagna inglese del Buckinghamshire c'è un piccolo villaggio dalle casette in sassi e cottage colorati, di quelli dove lungo la strada principale svolazzano le caratteristiche bandierine triangolari, dove si possono trovare pub tradizionali e piccole boutique di artigiani locali e dove in pochi minuti di camminata ci si immerge nei boschi.
E' Great Missenden, il villaggio dalle origini medievali nelle Chiltern Hills, nel quale Roald Dahl si trasferì nel 1954 con la sua prima moglie. 
Per 36 anni l'autore di Matilda, BFG, La Fabbrica di Cioccolato e tanti altri libri per bambini, ha vissuto in questo villaggio ed è proprio nella capanna del suo giardino, il cui interno è preservato e esposto nel museo, che ha scritto le sue opere letterarie tradotte in più di 50 lingue, che prendono ispirazione da questi luoghi.

Dopo la sua morte, nel 1990, la sua seconda moglie, Felicity, fu determinata nel trovare un luogo in cui raccogliere la collezione completa dei suoi manoscritti, le sue foto e tutto quello che lo riguardava, come uomo e come artista. Voleva un luogo in grado di colpire, affascinare, ispirare i bambini e trasmettere la passione per la lettura e la scrittura.

Io volevo un luogo così come regalo di compleanno per la più piccola di casa, accanita lettrice come i fratelli, che negli ultimi mesi si è appassionata di Roald Dahl grazie anche alla sua maestra che ha letto i suoi libri in classe e che ha impostato tutto il lavoro del trimestre intorno alle sue opere. 
La mattina del suo compleanno Paola ha trovato cinque biglietti per il Roald Dahl Museum and Story Centre e la domenica successiva, alle 10 del mattino, eravamo già di fronte al numero 81 della via principale del villaggio di Great Missenden dove si trova il Museo di Roald Dahl, inaugurato nel 2005, un luogo incredibile che indubbiamente persegue tutti gli obiettivi della moglie di Roald Dahl. 



Il sabato e la domenica il museo apre alle 11.00, lo sapevamo, ma sapevamo anche che il Café del Museo apriva alle 10.00 ed un BFG cookie non potevamo di certo lasciarcelo scappare. 

Siamo stati tra i primi ad entrare e notare subito il cancello Willy Wonka, lì davanti a noi!


Tutto il museo è ovviamente un richiamo alle sue opere e alla sua vita. 
Stanza per stanza si percorre la storia di questo scrittore, iniziando dalla "Boy Gallery", con la sua imponente porta di cioccolata, nella quale viene raccontata con parole, immagini e attività multimediali la vita del giovane Roald Dahl.






La stanza chiamata "Solo Gallery" è quella che ha affascinato di più i miei bambini. E' lì che si scoprono le esperienza di vita dell'autore, documentate con foto, oggetti e parole. 
E' in questa stanza che è stato ricostruito il suo "Writing Hut" in maniera impeccabile. 


Le attività per i bambini non mancano; da una parete all'altra è un susseguirsi di cose da fare, vedere, toccare, scrivere!


La fantasia dei bambini viene liberata nel "The Story Centre", il fulcro della creatività del Museo di Roald Dahl. 
E' qui che, dopo aver ispirato i bambini nelle due stanze precendi, i piccoli scrittori possono imparare, creare e fare. 



Ci sono costumi per travestirsi, ci sono materiali per creare immagini, ci sono giochi con le rime e le parole e c'è l'area creativa, nella quale abbiamo lasciato un segno anche noi. 



In quest'area c'è una copia della famosa poltrona di Roald Dahl, a disposizione dei visitatori per immedesimarsi nell'autore all'interno del suo "writing hut". 


Ad orari prestabili ci sono poi le letture ad alta voce in un'altra area del museo. 
Abbiamo partecipato ad una di queste ed è stato un vero piacere, nonostante due dei miei figli si ritenessero troppo grandi per queste cose (9 e 11 anni), ho visto sorrisi sui loro visi ed li ho sentiti ridere mentre le due ragazze del museo, travestite, leggevano un testo tratto da Revolting Rhymes con capacità di story telling incredibili.

Il Museo di Roald Dahl non è un museo come gli altri, è qualcosa di diverso. 
E' ispirazione e fantasia, è semplicità e complessità allo stesso tempo, è coinvolgimento e divertimento. 

Un mondo tutto da scoprire, soprattutto se si è appassionati di Roald Dahl ma anche solo se si vuole scoprire qualcosa di più sulla sua vita e le sue opere. 



All'ingresso del museo viene data una guida con la mappa ed ai bambini viene data l'attività del momento (una caccia al tesoro o la ricerca di cose particolari, dipende da cosa è in programma in quel periodo) e viene dato un piccolo librettino tutto da scrivere chiamato "My Story Ideas Book". 
L'idea dietro a questo libretto è di ispirare i bambini e far sì che loro si lascino ispirare dal mondo che li circonda per scrivere le loro storie, per raccontare.
Paola ha scritto su quel quadernino appena arrivati a casa. Ha passato ore a riempire tutte le pagine. 
Io pensavo d'aver fatto un regalo a lei, lei lo ha fatto a me. 





Info Pratiche

Sito internet



Indirizzo

Roald Dahl Museum and Story Centre 
81 to 83 High Street, Great Missenden 
Buckinghamshire, HP16 0AL

Trasporti

Il museo è raggiungibile in treno da Londra (stazione di Londra Marylebone). La stazione di Great Missenden è a pochi minuti a piedi dal museo. Questo il sito per controllare gli orari del treno ed il prezzo del biglietto.
Se raggiungete il museo in automobile considerate d'arrivare presto per riuscire a trovare parcheggio facilmente. Nelle vie principali del villaggio non è possibile parcheggiare, ma ci sono un paio di parcheggi poco fuori dal centro, ma sono a pagamento con monetine. 

Orari di apertura e biglietti

Il museo è aperto dal martedì al venerdi, dalle 10.00 alle 17.00.
E ' chiuso il lunedì (tranne i lunedì di Bank Holiday)
Il sabato e la domenica il museo di Roald Dahl è aperto dalle 11.00 alle 17.00.

Il prezzo del biglietto di ingresso è 6.60 £ per gli adulti, 4.40 £ per i bambini (dai 5 ai 12 anni). 
I bambini sotto i 5 anni sono gratuiti.
Il biglietto famiglia (2 adulti+3 bambini) costa 21£
E' raccomandata la prenotazione, soprattutto se si visita il museo in alta stagione, nei periodi di vacanza scolastica e nei giorni di festa. 
In questo link trovate l'accesso alla pagina di prenotazione dei biglietti.
Possono essere prenotati in anticipo anche i workshop. Nel sito del museo trovate tutte le info riguardanti queste attività speciali per i bambini, basta cliccare su "What's on" e vi compariranno gli eventi mese per mese.


Età consigliata

Il museo è consigliato per bambini dai 3 ai 12 anni e le loro famiglie. Tuttavia è uno di quei luoghi in cui tutti gli adulti appassionati di Roald Dahl non potranno non amare.


Durata della visita

Il museo è piccolo, per cui in poco più di un'ora si possono visitare le gallerie. Considerate poi circa un venti minuti per lo story telling e poco più di un'ora per le altre attività. Diciamo che una mezza giornata è  più che sufficiente per il Roald Dahl Museum.


MaFa

MammaFarAndAway

1 commento:

  1. Amante della cultura inglese, amante dei libri, amante di tutto ciò che si imapara dai libri, non posso non amare questo tuo post dove fai scoprire questo fantastico museo.

    Grazie.
    L'ho condiviso sulla mia pagina.

    RispondiElimina