La scuola inglese raccontata dai bambini

I miei figli sanno che ho un blog. 

I miei figli leggono i miei post (quelli che sanno leggere!), qualche volta vogliono sapere se scrivo di loro e vogliono controllare che non abbia detto cose troppo "intime", vogliono essere rispettati nella loro privacy ed amano farmi da "editor".

I miei figli qualche volta mi chiamano "mamma far and away".

I miei figli ridono quando sentono nelle favole inglesi "far far away" - "come te mamma!". 

I miei figli hanno accettato di "scrivere" per me, di farsi intervistare, come le "star" e dirmi quello che pensano della scuola qui in Inghilterra. 


Ho parlato spesso della scuola inglese nel mio blog, ma sempre dal "mio" punto di vista, di quello che a me piaceva, delle difficolta' e di come i miei figli le affrontavano.

Stavolta sono loro a dirci cosa ne pensano, spontaneamente, senza forzature e con qualche "taglio" perche' "mamma questo non lo scrivere pero'!" ed e' giusto rispettarli.


Iniziamo con Dada', il mio secondo figlio di quasi 7 anni che frequenta Y2 (piu' o  meno la seconda elementare italiana).

Qual'e' il momento della giornata a scuola che ti piace di piu'?
Il "lunch time" perche' abbiamo tempo di giocare di piu' e di parlare di piu'.

Perche' in classe non parli?
Parla la maestra.

Qual'e' la prima cosa che fai quando inizia la giornata a scuola?
La maestra ci fa fare le EMA (early morning activities) e "read quietly" e qualche gioco.

Finche' arrivano tutti in classe?
Si', poi c'e' l'"Assembly".

Che cos'e' l'"Assembly"?
E' un coso per vedere le cose tipo "birthdays", le storie della "headteacher". Ogni tanto c'e la "class assembly" e vengono i genitori ed i bambini di quella classe fanno uno spettacolo nella grande "hall".

Ci racconti qualcosa della tua classe?
Ci sono 5 tavoli con 6 sedie, perche' 6 per 5 fa 30. I tavoli hanno i colori "green, red, blue, yellow e purple". Ogni tavolo ha un "table captain" che pulisce e mette a posto e fa fare i "table points". Il venerdi' la maestra dice chi ha piu' "table points" e si vince un "table treat" tipo i biscotti al cioccolato buonissimi o possiamo giocare di piu' fuori. 

Quante maestre hai?
Una maestra e un'assistente. Certe volte vado a leggere con Mrs. S., che mi fa anche scrivere con altri 3 bambini, tutte femmine pero'!

Giocate fuori?
Facciamo sempre i "breaks" fuori, solo se piove forte facciamo il "wet play" in classe. 

Ti ricordi quando non parlavi inglese?
Quando sono arrivato a scuola non parlavo, ma poi a mezzogiorno ho iniziato a parlare con il mio amico Tom.
Certe parole non le capivo ma poi ho imparato.

Adesso capisci tutto?
Adesso capisco tutto, solo le parole difficili che non so. 

Se non sai una parola cosa fai?
Non fa niente, perche' ho capito tutto il resto e ce la faro'!

Li fate i compiti in classe?
Facciamo dei test scritti nei fogli grandi che poi pieghiamo.

Ti piace di piu' la scuola inglese o la scuola francese?
La scuola inglese.

E perche'?
Perche' in Francia le maestre erano birbe ed avevano un vocione e invece qui non fanno cosi'. La classe e' piu' grande e non e' che devo sempre stare seduto vicino allo stesso bimbo, adesso si cambiano i posti e ci alziamo di piu'. 
Mi piace mettere sempre gli stessi vestiti e posso mangiare alla mensa, perche' in Francia non potevo. 
In Francia mi sgridavano sempre, qui invece se tipo scrivo male mi dicono solo "non si scrive cosi'" e non mi sgridano forte.

Cosa ti manca della scuola francese? 
Niente, ah si, forse il mio amico Loris.

Hai dei libri su cui studi?
Stiamo studiando il Gruffalo tutti i giorni e facciamo "maths" e "literacy" con il Gruffalo, poi "arts" con il Gruffalo e scriviamo sui quaderni. Ho tanti "books" dove scrivo io e che tengo nel mio "tray"

Ti piace parlare inglese?
Si, ma la lingua che mi piace di piu' e' l'italiano e poi l'inglese. 

Qual'e' la zona della scuola che ti piace di piu'?
Mi piacciono i due "fields", dove gioco sempre  a calcio con i miei amici.




Passiamo a Lolo', quasi 9 anni, che freme per raccontarci la sua giornata a scuola. Lui e' in Y4, da poche settimane nella stessa scuola di Dada'

Ci racconti la tua giornata a scuola Lolo'?
Mi piace arrivare presto. Quando mi lasci al cancello io vado da solo davanti alla porta-finestra della mia classe, di fronte al bosco dove fanno "forest school".
Facciamo EMA (early morning activities), posso giocare sul pc o fare esercizi o le cose che non avevo finito il giorno prima. 
Poi facciamo il "guided reading". 

E che cos'e'?
Tipo quando fai un'attivita', certi leggono, certi rispondono alle domande. 
Poi c'e' l'"Assembly".

Che cos'e' l'"Assembly"?
Tutti quelli di KS2 (Key Stage 2, cioe' Y3, Y4, Y5 e Y6) vanno nella hall e parliamo dei powerpoints, degli spettacoli o delle attivita' che dobbiamo fare.
Dopo l'"Assembly" facciamo "literacy" cioe' scriviamo oppure lavoriamo con i "phonics" oppure scriviamo storie.
Poi abbiamo il "playtime".

Hai dei nuovi amici con cui giocare?
Si, io cerco di giocare con tutti.
Dopo "playtime" abbiamo "numeracy" che e' tipo matematica e poi abbiamo "lunch time".

Dove mangi?
Io ho il "packed lunch" e se non piove mangio fuori sui tavoli di legno e poi giochiamo. Chi mangia in mensa va a giocare ma poi suona la "bell" (campana!) ed allora corrono in mensa. Quelli che vanno in mensa per ultimi possono prendere tutti i "puddings" rimasti!

Ed il pomeriggio?
Si fanno sempre cose diverse: sport, musica con il clarinetto o la tromba, qualche volta si parla di Gesu', computer, scienze, piscina e altri "topics".

Cos'e' "topics"?
Quando parliamo di un argomento specifico, prima parlavamo di "stone age" adesso delle ossa.

Cos'e' la cosa che ti piace di piu'?
Mi piace quando si fa scienze fuori e quando si lavora in gruppi all'aperto.

Quali sono per te le differenze tra la scuola francese e la scuola inglese?
Nella scuola inglese andiamo tanto fuori, facciamo piu' attivita' e tanti "team work". Nella scuola francese era bello essere a casa il mercoledi'. 
Le maestre della scuola inglese sono piu' gentili, se fai una cosa sbagliata ti aiutano e non ti sgridano. Ti fanno fare il "rap time" dove posso correggere i miei errori da solo. 
Una volta in Francia avevo finito il mio "work" e volevo controllare se avevo fatto giusto e la maestra mi aveva urlato, qui non mi hanno mai urlato cosi'.

Qual'e' la zona della scuola che ti piace di piu'?
Mi piace dove c'e' la "library" perche' e' il mio punto di riferimento visto che la scuola e' grande. 

Cosa ti manca della scuola francese?
Niente, mi piace piu' qui. 
Qui cambia il carattere delle persone, in Francia erano birbi, qui a scuola ti aiutano in qualsiasi modo.


La piccola di casa, Popa, non si e' di certo tenuta in disparte ed era prontissima pure lei a rispondere alle mie domande. Lei ha 4 anni e da qualche mese frequenta la "pre-school", in attesa di entrare in "reception year" (prima elementare) il prossimo settembre, nella stessa scuola dei suoi fratelli.

Cosa fai quando arrivi a scuola?
Gioco.

La prima cosa che fai?
Quando entro prendo il mio nome e lo metto in una "box" piena di nomi e poi vado a giocare con le macchine nel tappeto. 

Come parlano le maestre?
In inglese, non come noi, come stiamo parlando adesso. 

Capisci quello che ti dicono?
Si.

Tu parli inglese? 
Yep!

Cosa ti piace di piu' come gioco?
Le lego, il "playdough" e le macchinine.

Quando arriva mamma?
Tu arrivi dopo lo "story time", quando la maestra legge un "book". 

Fate merenda?
Si', mangiamo la frutta e beviamo il latte piccolo.

Le tue maestre sono gentili?
Si, sgridano i birbi e quelli che "push".

Non si puo' spingere vero a scuola?
No, neanche dare le botte, neanche correre dalla porta, neanche dare calci, neanche gridare, ma si puo' "gently" e "play".

Ti piace andare a scuola?
Si.

Ed allora perche' piangevi?
Quando tu mi hai portato piangevo perche' non volevo andare a scuola, prima era brutto ma adesso e' bello!



Ringrazio i miei piccoli ospiti, che si sono lasciati intervistare e che rimangono i piccoli-grandi eroi di questa avventura. 

Chissa' cosa penseranno quando tra una decina d'anni rileggeranno questa intervista! 

MaFa

MammaFarAndAway

21 commenti:

  1. Ma che bellissima idea! Ho letto con molto interesse le interviste di tutti e tre, bravissimi!

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    1. Grazie Clyo! Erano entusiasti nel rispondere alle mie domande e se non li avessi fermati sarebbe venuto fuori un post di 10 pagine! Dai che prima o poi te li presento dal vivo! ;)

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  2. Sei riuscita a commuovermi eh! Brava Fabiana, amo leggere le cose che parlano d'amore! E tu lo sai fare molto bene!!! Baci cara!

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    1. Ciao Daniela... sono loro che sono forti, veri e sinceri. E non ti posso dire quello che mi hanno fatto "tagliare"! Amo la loro consapevolezza, il loro sapere d'essere stranieri all'estero, di essere italiani e amare l'italiano. Sara' bello riparlarne tra un po' di anni! Un abbraccio

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  3. Bellissima idea renderli partecipi ed ascoltare il loro punto di vista. Qui tutto molto simile e siamo molto contenti. Se mai un giorno vorremo rientrare in Europa, credo poco che UK sarà la nostra meta...davvero non l'avrei mai detto qualche anno fa!!! W gli espatri che fanno crescere ;)

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    1. Non tutte le scuole in UK sono come quella che frequentano i miei bambini, nel senso che siamo consapevoli che ci sono zone dove alcune scuole pubbliche sono pessime. Bisogna avere "occhio" e scegliere la zona giusta in cui vivere dove le scuole pubbliche sono buone!

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  4. E' un'idea bellissima, leggiamo e scriviamo spesso delle scuole nei paesi dove siamo ma è la prima volta che leggo il punto di vista dei bambini :) Splendido, grazie!

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    1. Ciao Chiara e grazie per il tuo commento. Era da un po' che ci pensavo perche' mi raccontano sempre talmente tante cose che ho trovato giusto dargli spazi, visto che la scuola la vivono loro in prima persona. :)

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  5. La tua è stata un'idea bellissima! Mi sono divertita ed un po' emozionata a leggere le loro risposte. Si capisce che sono sereni e si trovano bene nella scuola inglese. Bravi!!!

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    1. Era da un po' che ci pensavo, perche' le loro impressioni mi colpivano e mi facevano sempre riflettere. Hanno trovato la loro dimensione e il sistema scolastico che gli si addice! ;)

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  6. Che spettacolo di post! Anche io mi sono commossa...soprattutto quando i tuoi figli raccontano di come le maestre francesi gridavano forte, mentre ora stanno tranquilli con le pazienti insegnati inglesi.
    e che bello che in classe ci siano tavoli attorno ai quali potersi sedere in 5-6 e cambiare posto. E, ancora, l'avere tanta possibilità di stare all'aria aperta! Il sistema scolastico inglese è anniluce avanti al nostro...grazie per tutte queste info che condividi.
    Siete una tribù davvero speciale!
    Un abbraccio
    Vale

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    1. Ciao Vale! Ogni volta che mi capita d'andare a scuola per fare il "parent helper" guardo quelle classi e quella scuola con stupore e ammirazione e penso che vorrei tornare bambina per farla dalla prima elementare alla quinta in quel modo. Non che io non sia stata felice alle elementari in Italia, ma devo dire che qui mi sembra tutto un'altro metodo. Stanno davvero tanto all'aria aperta perche' sono consapevoli che l'attenzione del bambino non puo' essere mantenuta se non gli si lascia il tempo di correre, sfogarsi, giocare e stare all'aria aperta per ossigenare il cervello. Escono con qualunque condizione metereologica e tante volte li vedi ridere e correre sotto la pioggerellina inglese, felici!

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  7. Mi stai facendo sentire veramente una merdaccia: insegno alla Secondary e strillo come una forsennata ogni volta che i trenta terroristi in classe decidono bellamente di ignorarmi... che vergogna internazionale :(

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    1. Oh cara Barbara, sapessi quante volte urlo io ai miei figli. Credo sia una prerogativa di noi europei del sud belli "focosi"! ah ah!
      Credo cmq che in Secondary sia tutta un'altra storia! ;)

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  8. I tuoi figli mi hanno fatto venir voglia di fare le valigie e portare IMMEDIATAMENTE i miei figli a scuola in Inghilterra!!!!
    La scuola Italiana perde miseramente il confronto a tutti i livelli.
    Le cose che ho apprezzato di più?
    La maestra dell'asilo che legge un book.
    I 5 tavoli da 6 bambini in seconda elementare (al posto dei banchi singoli italiani) e le attività di gruppo che fanno svolgere responsabilizzandoli affinchè il proprio table vinca.
    I lavori in Powerpoint del grande (che qui ci sogniamo).
    La Library.
    I lavori all'aperto (nonostante in Italia il clima sia più favorevole, i nostri figli restano segregati in classe tutto il tempo).
    Le maestre che correggono senza mortificare e urlare.
    Grazie per questo scorcio di scuola inglese, davvero molto interessante

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    1. Ciao! Grazie a te per il tuo commento cosi' dettagliato, mi piace un sacco avere feedback da chi legge! Mi aiuta a capire quali sono gli argomenti e i punti di vista che piu' piacciono per poter sempre scrivere post "interessanti"! :)

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  9. Ciao! Ho scoperto da poco il tuo blog, ma sono andata a rileggere tutti i post passati. Io che con l'inglese ci lavoro e che sogno prima o poi di trasferirmi all'estero, non posso che apprezzare ciò che scrivi e ringraziarti per ciò che racconti. Continuerò senza dubbio a seguirti.

    Ti ho inserita nella mia Top of The Post settimanale: http://mmmestieremamma.altervista.org/top-of-the-post-7/

    A presto
    Marina

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    1. Ciao Marina, piacere di conoscerti! Ho sempre poco tempo per girare di blog in blog ma verro' presto a farti visita. Grazie per il tuo commento, mi fa davvero un sacco piacere. ;)
      A presto.
      Fabiana

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  10. "Se non sai una parola cosa fai? Non fa niente perchè ho capito tutto il resto e ce la farò"
    Questa frase, oltre ad avermi commosso, (cioè è stata quella che ha aperto le danze alla commozione!!) penso che racchiuda l'essenza del bilinguismo.

    Siccome nei tuoi figli mi ci rivedo tantissimo, il mio desiderio di tornare bambina tra i banchi, QUEI BANCHI PERO, di scuola aumenta sempre piu!!
    Grazie ai tuoi racconti un po bambina però ci torno|
    Francesca

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    1. Grazie del tuo bellissimo commento Francesca, da' un senso al mio scrivere e raccontare! :)

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  11. Cara Mamma far and Away, leggo spesso il tuo blog. Questo post mi era sfuggito, è carinissimo e l'ho linkato in un commento qui: http://www.educazioneglobale.com/2015/05/tutte-le-scuole-internazionali-in-lingua-inglese-a-roma/#comment-8851
    Grazie!
    Elisabetta

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