La nostra festa di compleanno quasi inglese!

Organizzare la festa di compleanno per i miei figli è una passione per me e farlo in un paese straniero è una sfida.

Ogni nazione ha le sue tradizioni, che osservo, in parte cerco di capire e che poi applico, cercando di fare un bel mix con la mia forte italianità. 


Mi ritengo fortunata ad avere dei figli nati a fine giugno (a due anni e un giorno di distanza l'uno dall'altro) perché oltre a poter fare una festa unica, ho avuto modo, durante questi primi mesi in Inghilterra, di vedere come funzionava l'organizzazione delle feste di compleanno: una roba seria qui in UK! 

Ecco tutto quello che ho scoperto e che magari puo' tornare utile a chi si trova in terra inglese o ha a che fare con la cultura british e non vuole fare figuracce!

- La festa spesso viene organizzata in luoghi al chiuso (colpa del meteo ballerino in UK!).  
Generalmente i genitori prenotano in uno di quei centri sportivi o luoghi ricreativi dove tutto e' organizzato per i bambini. Roba costosa e qualche volta impersonale, ma questo è solo un mio parere.
Io ho rischiato grosso, ho fatto l'alternativa ed ho organizzato la nostra tanto amata festa in uno dei tanti parchi della cittadina in cui viviamo.
Abbiamo la fortuna d'avere un parco giochi con campetto da calcio vicino a casa ed ho sfidato il meteo invitando tutti i bambini al nostro Football Party. 
La pioggia è arrivata e non ha di certo impedito ai bambini di divertirsi, sporcarsi, rotolarsi nel prato bagnato e ridere di brutto!



- La festa viene organizzata con largo anticipo, si parla di minimo 2 settimane. 
Vengono distribuiti i biglietti d'invito.
I nostri bigliettini a tema "football party" li abbiamo trovati online.
Ho aggiunto il mio numero e indirizzo email perché sapevo che il talloncino di risposta non sarebbe stato usato, ma mi sembrava carina come idea!


- Nell'invito bisogna indicare l'orario di inizio e di fine della festa, generalmente si considerano due ore. 

Il nostro party iniziava alle 11 ed alle 11 in punto sono arrivati tutti insieme, nemmeno vivessero tutti nella stessa casa! 
Il party finiva alle 13 ed alle 13 in punto tutti i genitori erano lì di nuovo puntualissimi.
Ovvio che io, da brava italiana, sarei rimasta a chiacchierare con le mamme che sono venute a riprendere i loro bambini, ma c'è quella sorta di rispetto e di comprensione per il lavorone fatto e per aver gestito 10 bambini che molte hanno pensato di andare per non disturbare e lasciarmi il tempo di risistemare il tutto.


- Se le feste di compleanno in Italia sono anche un'occasione per le mamme di farsi due chiacchiere e stare un po' insieme, qui in UK è molto difficile che una mamma si fermi (ovviamente dipende dall'età dei bambini), ma diciamo che dai 5 anni in su li lasciano stare da soli. 
Alla festa dei miei maschietti è stato bellissimo trovarmi a chiacchierare con una mamma inglese, che alla fine ha deciso di restare perché i nostri discorsi erano particolarmente interessanti. Mi sono ritrovata a confrontarmi culturalmente con una british 100%, parlando del modo di essere mamma, della cultura inglese, dell'essere una mamma italiana e di come certi comportamenti siano diversi. 
Questa è la parte che amo di più del mio espatrio: confrontarmi, scoprire, raccontare di me e sentire i racconti degli altri. Tutto ciò aiuta a capire di più il paese in cui si vive e le loro abitudini e fargli scoprire qualcosa di noi.

- I bambini arrivano alla festa con il regalo SEMPRE accompagnato da una "card" generalmente incollata sul pacchetto. I regali non devono essere aperti, ma vanno messi da parte per poi scartarli una volta a casa. 
Ricordo la mia figuraccia in Francia quando alla prima festa di compleanno dei bambini aprimmo i regali appena gli invitati arrivarono, uno a uno ringraziando. Scoprimmo poi che in Francia i regali si aprono alla fine della festa, dopo la torta. In UK i regali si aprono a casa direttamente

Le "card" ricevute da Lori e Dani

- Organizzare il buffet di compleanno in un paese straniero mi mette a dura prova perché è giusto cercare le cose che sono gradite ai bambini di quel determinato luogo. 


In questo caso, in Inghilterra, non devono mancare i sandwiches e qui ho "sbagliato": ho fatto "ham and cheese" alcuni con e altri senza maionese, ma mi sono dimenticata i "jam sandwiches" che un bambino mi ha cortesemente fatto notare! 
La parte italiana di me ha preparato le pizzette, ma a malincuore non hanno avuto molto successo. 
Per quanto riguarda le bibite piace tanto "apple juice", ho evitato le bibite gassate perché io per prima non le do' ai miei figli e mi sono dimenticata il famosissimo "squash". 


Fonte: www.thegrocer.co.uk

Lo "squash" è un concentrato di frutta, di diversi gusti, che va allungato con l'acqua e che i bambini inglesi adorano.
Per dare un po' di colore alla tavola e per attirare i bambini verso la "sana" acqua, ho preparato le "football bottles".
Con un rotolone di carta da regalo a tema "calcio" ho preparato delle strisce per creare una nuova "etichetta" per le bottigliette, personificandole poi con il nome di ciascun bambino scritto con un pennarello indelebile.


Ovviamente i succhi sono andati per la maggiore e alcune bottigliette sono rimaste intatte!


- La torta è sempre decorata. Avevo pensato di presentarmi con la mia "brutta ma buona" torta al cioccolato ma sapevo già che non avrebbe avuto successo. 
Ed ecco che sono partita alla ricerca di una "football cake" anche perché le mie capacità decorative sono vicine allo zero e la mia amica Irina, colei che mi aiutò a decorare le torte alle feste di compleanno in Francia non era disponibile per una trasferta. 
Meno male che in questo paese le torte già pronte a tema non mancano e il pallone da calcio ha fatto il suo figurone!





- La "party bag" non deve mai mancare.
Un sacchettino per ogni bambino con dentro dolcetti e qualche gadget.



Essendo una festa di compleanno a tema "calcio" noi l'abbiamo riempita di fischietti, medaglie, sticker, tutto acquistato online.

 
- Il pezzo di torta va messo nella party bag! 
Questo è il punto dolente che non riesco a condividere delle feste di compleanno qui in Inghilterra. Io e la mia amica Miriam, che ci ha raggiunto per il weekend con la sua famiglia, abbiamo chiesto alla mamma inglese persa in chiacchiere con me il perché della torta nella party bag! Nemmeno lei ha saputo spiegarci la ragione. 
Quindi dopo il soffio delle candeline la torta viene tagliata e messa, fetta per fetta, avvolta in un tovagliolo, nelle party bag per essere portata a casa dal bambino. 

Le mamme puntualissime arrivano a recuperare i loro bambini ed il divertimento termina tutto d'un botto con un bel "mamma ma perché la festa è durata così poco?" di Dani che era abituato a feste di ore ed ore.


- Last but not least, bisogna pensare alle "thank you card" che ho trovato online a tema "football".



I bambini si sono divertiti, i regali sono stati apprezzati, la compagnia era ottima e la mia stanchezza era contenuta e tutto è filato liscio, se non si considera la mezz'ora di pioggia come un problema, perché allora in quel caso avrei potuto affermare che la festa è stata un disastro, dipende sempre da che punto di vista si guarda!

We all had fun! 




Delle feste di compleanno ho parlato ancora più approfonditamente nel mio e-book dedicato a tutte le cose che un genitore dovrebbe sapere sulla vita in Inghilterra, insieme a tutte le informazioni relative al sistema sanitario inglese, a come funziona la scuola e la vita da genitore e molto di più. Lo trovate qui:











11 comments

  1. Cavoli che organizzazione.
    Anche Miciomao compie gli anni a Giugno e per l'occasione abbiamo invitato i suoi cinque amichetti, ne sono venuti quattro. Si è fermata solo una mamma per un'oretta, poi son rimasta da sola a gestire 5 bimbi che ad un certo punto hanno pensato bene di mettersi a discutere, due si son presi a botte, il mio pingeva, uno si è nascosto e non si faceva trovare, tant'è che pensavo se ne fosse andato a casa....
    Ho seri dubbi se rifarla l'anno prossimo.

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  2. Mmmh, il tuo post ha fatto partire nella mia mente una serie di considerazioni tanto che mi sa che ci scrivo un post apposito :D Ma qualcosa volevo comunque commentare, quindi beccati uno dei miei soliti sproloqui!
    Io per le feste di compleanno sono anarchica: non seguo regole, nè quelle del mio paese, nè tantomeno di quello che mi ospita. Siccome la organizzo io quasi in toto per i miei figli, voglio che piaccia a me e a loro. Se a quelli invitati non sta bene quello che c'è da mangiare o il fatto che non faccio giochi organizzati...ah bè pace!
    Per invece invogliare a far restare i genitori è semplice, ci piazzo un barbecue, del vino e la scusa di stare insieme, come per esempio che il compleanno del Navigante è una settimana dopo quella della Belva! Ma forse questo è semplice per noi visto che gli invitati sono quasi tutti parte della cerchia degli stranieri.
    L'anno scorso ho voluto fare la famigerata party bag con dei biscotti fatti da me che erano in frigo perchè con il cioccolato. Me ne sono completamente dimenticata, nessuno l'ha richiesta e gli ultimi che sono rimasti si sono beccati tutti i biscotti!! Sono un disastro :))) Come il fatto che non ho proprio pensato all'angolo regali, li si apre appena si ricevono, come posso pretendere che accantonino la curiosità? Io stessa non ci riuscirei ad aspettare, con tutti quei bei pacchetti colorati in mostra! E poi si gioca con i regali tutti insieme, che è anche meglio.
    Se c'è una regola ai miei compleanni è la non regola in generale, niente obblighi, costrizioni, giochi obbligati, fermare i bambini per fargli fare qualcosa di specifico, se non il momento del taglio della torta. Ci si scatena, alla grandissima, almeno quel giorno, metto a disposizione cibo, giochi e la mia presenza, il resto è tutto nelle loro mani.
    Sarà per questo che quest'anno faremo al parco e non a casa come l'anno scorso?!?!?! :D

    Alla fine ho praticamente fatto il mio post qui, incorreggibile!!!

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Cara Eleonora, i tuoi commenti meritano sempre risposta per non rimanere fraintesa. Anche io faccio la festa affinche' piaccia ai miei bambini: il tema football party l'hanno scelto loro e la partita a calcio e' stata una delle piu' divertenti mai fatte, ma questo va al di la' dell'organizzazione. I miei figli hanno il bisogno di "sentirsi parte" ed avere le loro "card" d'invito da consegnare, come hanno fatto con loro i loro compagni di scuola nei mesi precenti fa parte di questo processo. Ed avere le party bag come i loro amici e' un orgoglio per loro che con il sorriso le hanno date ai loro amici fieri del contenuto (fischietto, sticker e giochino a tema calcio!). Credo che superata una certa eta', in questo caso i 7 anni, non ci stia proprio male una partitella di calcio organizzata! Non ho ancora una confidenza tale da invitare gli adulti a rimanere, molte sono mamme con le quali ho parlato una volta, ma da bravi italiani abbiamo e conosciamo i mezzi per stare in compagnia. Una mamma inglese e' rimasta ed e' stato un vero piacere chiacchierare con lei e ci siamo gia' messe d'accordo per un caffe' insieme prossimamente! E' un inizio! Non ho vissuto queste "regole" come un obbligo, le ho raccontate per condivisione ma non di certo per far sentire obbligate le mamme a seguirle. Certe cose le trovo carine, altre strane, altre non le condivido, ma questo e' il bello. Non le ho sicuramente sentite come costrizione, e' stato un piacere mettermi alla prova, impegnarmi per i bimbi nel fare le card ed adesso le thankyou card ed il loro "grazie mamma" a fine giornata e' stato piu' che sufficiente! :)

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    1. No, scusa, il mio commento sembra essere una critica, ma non voleva esserlo.
      Volevo solo confrontarmi, ma sarebbe stato meglio farlo direttamente sul mio blog, non volevo sembrare una che sta a fare il pelo agli altri.
      Sono convinta che i tuoi bimbi si siano divertiti e sono certa che per te non sia stato un peso, per me ecco forse lo sarebbe stato e quindi mi sono dilungata nel commento.
      Scusami ancora se sono sembrata impertinente.

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  4. Il pezzo di torta nella party bag mi mancava, tutto il resto l'avevo parato frequentando le amiche inglesi in Kuwait. Comunque le festone degli inglesi sono sempre le migliori! Brava tu che hai sfidato il tempo è deciso di festeggiare all'aperto!

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  5. Io adoro le feste a tema e non avendo figli le organizzo per il mio compleanno :P
    La torta era stupenda, avevo già sentito (o letto da qualche parte) questa cosa di inserirla nella party bag e devo dire che no, non mi piace!
    Per il resto,tutto fantastico! Prossima volta invita anche me :P

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  6. Qui in Perth più o meno tutto uguale, a parte il fatto che grazie al meteo favorevole si festeggia quasi sempre all'aperto e che la torta si mangia alla festa.
    Il fatto che sull'invito ci sia l'orario della fine, all'inizio mi straniva, ora invece lo trovo comodo per potersi organizzare su quando andare a riprenderli.
    Aprire i regali a casa secondo me è utile per evitare esclamazioni del tipo "questo ce l'ho già" davanti a madre ed invitato!!!
    Torta decorata: temo che dovrò cedere anche io, anche perché 2G adora Frozen

    Qui sono di regola le feste divise per sesso: se compie gli anni un maschio, si invitano solo i maschi, se il festeggiato è una femmina, si invitano le bimbe. Forse perché ad una festa in tema Frozen i maschi si annoierebbero? Boh!
    Intanto la festa di 3G è stata organizzata al parco, autogestita, senza inviti o fronzoli ed insieme al suo amichetto inglese quasi gemello...probabilmente avremo scioccato tutti ;)

    Ps: tanti auguri ai tuoi bimbi

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    1. Grazie per gli auguri! In effetti non avevo pensato all'aspetto del "sesso" dell'invitato, anche perche' quasi sempre i miei bambini hanno scelto d'invitare maschi. Le femmine alle feste erano figlie di amiche mie care...ma non invitate direttamente dai maschietti! Magari con l'eta' passa!

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  7. Ciao. Il tuo post è pieno di spunti interessantissimi e mi hai dato anche qualche ispirazione per i miei post futuri. Intanto ti ringrazio per aver condiviso con noi un post così ricco e ti faccio i complimenti per la bella festa. Ammiro anche il tuo spirito di condivisione "senza ossessione"! ;)
    Il tuo post è indubbiamente tra i miei preferiti della settimana in http://festeesorrisi.blogspot.it/2015/07/top-of-the-post-n43-6-luglio-2015.html
    Un abbraccio
    Manuela

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    1. Ciao Manuela e grazie! Cosa intendi "senza ossessione"... mi chiedo come sarebbe un post "con ossessione"!! Magari sono estranea a certi meccanismi e mi piacerebbe sapere la tua! ;)

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