Guidare in Inghilterra: 10 cose da sapere

Questo non è un post sui limiti di velocità in Inghilterra (li trovate qui se proprio ne avete bisogno) e non è un post in cui spiego come fare a guidare con il volante a destra stando nella corsia di sinistra, per quello vi dico solo che è semplice se si rispettano le regole e si fa un po' di attenzione andrà benone!

Questo post è in cantiere da quando, durante il nostro ultimo rientro in Italia, siamo rimasti sconvolti da come sia diverso guidare qui e guidare nel Bel Paese.

Il "qui" ed il "Bel Paese" è ovviamente una localizzazione relativa e legata alla mia esperienza. 
Premetto questo per dire che come si guida nella cittadina di provincia nelle colline del Surrey in cui viviamo non è come si guida in centro a Londra, per cui prendete i miei appunti con le pinze e lasciatevi sempre un margine di eccezione. 
Così come nel "Bel Paese" non guidano tutti nello stesso modo, per fortuna!

Vi racconto in 10 punti le cose da sapere che più si differenziano dal modo di guidare "italiano" con la giusta dose di autoironia e leggerezza che cerco di mettere nei miei post. 



1- Uso del clacson è cosa rara, molto rara. 
Il clacson viene tenuto per le occasioni che si rivelano veramente pericolose, per cui se non partite  immediatamente allo scattare del verde perchè siete distratti, difficilmente qualcuno vi clacsonerà dietro, la pazienza degli inglesi viene messa a dura prova in queste occasioni ma il rispetto delle regole e la discrezione prevalgono.
Nel caso in cui dovesse accadere che qualcuno suoni il clacson, sarà solo un suono veloce, non la clacsonata pesante e inquietante a tutto palmo. 
Il saluto col clacson per attirare l'attenzione dell'amico che cammina lungo la strada è una roba rara, rarissima in questa parte di mondo, come pure l'accostarsi alla strada dove c'è divieto di fermata, tanto per far due chiacchiere col finestrino abbassato, è una cosa da marziani! 


2- Ed ora gli abbaglianti, ah, quell'usanza che odio in Italia, una delle cose più maleducate e grezze che ci siano e che suona chiaramente come un "levati dalla balle" e che mi da' terribilmente ai nervi, quando poi ci aggiungono pure il clacson diventa qualcosa di ancora più pesante. 
Attenzione alla grandissima differenza tra l'uso degli abbaglianti in Italia e l'uso delle abbaglianti in Inghilterra: qui se qualcuno ti fa gli abbaglianti significa "vai pure" "passa prima tu" e succede molto, molto spesso.
In autostrada può accadere che vengano fatti gli abbaglianti se si sta percorrendo la corsia di sorpasso e le altre due corsie alla propria sinistra sono libere, in quel caso potrebbe capitare che l'automobilista dietro di voi vi faccia gli abbaglianti, una volta, perché voi siete in torto, state intralciando e dovete spostarvi. Solo in questo caso hanno valore di "per favore spostati!"
Al segnale degli abbaglianti "prego passa pure" si risponde con un gesto della mano oppure con le quattro frecce per qualche secondo che valgono da "thank you very much"!
Se avete dimestichezza con l'inglese e volete farvi due risate sul ringraziare con le quattro frecce, guardatevi questo video del comico Michael McIntyre.




3- In coda, non osare fare il furbo e andare nella corsia d'emergenza per sorpassare tutti o in qualunque altra corsia, si rimane tutti in coda in  maniera educata. Non è proprio una cosa ammessa ed è vista veramente veramente male. Le code sono qualcosa di sacro in questa parte di mondo, in qualunque situazione!


4- In caso di traffico e di immessione in un'unica corsia delle macchine provenienti da due parti diverse, si fa generalmente uno alla volta, non ci si attacca al culo di quella davanti per non fare infilare gli altri, ma in maniera automatica, cortese ed educata si lascia passare e si viene lasciati passare, a turno, uno alla volta! Una sorta di collaborazione implicita, che tutti rispettano.


5- Non si guida attaccati al culo del veicolo davanti, non si fa proprio, soprattutto se il veicolo sta rispettando il limite di velocità. Quella pressione che sento forte e stressante quando guido in Italia da parte degli altri automobilisti quando sei lì che vai ai 50, perchè è il cartello che dice di fare i 50, e quello dietro ti sta a culo come a volerti spingere, manca poco che scende e ti insulta perchè vai troppo piano, è una cosa che qui non mi è mai successa. 
I limiti sono sacri e vanno rispettati e se non lo fai prima o poi vieni beccato, i controlli e le telecamere sono all'ordine del giorno.
Si può magari notare una sbuffatina dallo specchieto retrovisore se si sta andando veramente troppo sotto il limite, ma non reazioni eccessive o maleducate. 


6- I semafori funzionano in maniera leggermente diversa ed è bene saperlo. Quando il semaforo è rosso, prima che scatti il verde, si illumina anche l'arancione (rosso e arancione saranno accesi in contemporanea per qualche secondo) per permettere all'automobilista di inserire la prima marcia e prepararsi al verde. Quando c'è il verde invece scatta l'arancione come da noi, questo è uguale. Già con l'arancione ci si deve fermare, l'arancione significa "stop".


7- Una delle prime cose che si nota girando per le strade dei quartieri un po' periferici o nei villaggi di campagna è che le macchine spesso sono parcheggiate da un lato o da entrambi i lati, rendendo possibile il passaggio ad una sola automobile. Insomma una strada a doppio senso diventa una sorta di "senso alternato" e la solidarietà tra automobilisti è sorprendente. 
Io amo fermarmi per lasciar passare l'altro che con educazione mi ringrazierà alzando un pochino la mano appoggiata al volante ed io risponderò con lo stesso gesto e un sorriso. La mano che ringrazia è imprescindibile, ricordatevelo!
Non c'è generalmente la lotta "io vado prima" e se dal lato opposto fanno gli abbaglianti vuol dire "prego, passa tu!". Dovete provare il brivido e la gioia di questo scambio culturale!


8- Attenzione alle righe gialle "yellow box junction". Se all'interno di un incrocio, di una rotonda, vedete una seria di righe gialle che formano tanti quadrati ricordatevi che lì non ci si deve fermare e che quel "box" va attraversato solo se siete sicuri di poterlo fare. 
Cioè se scatta il verde e per attraversare l'incrocio c'è la fila di auto, non dovete mettervi a culo e piazzarvi nel mezzo dell'incrocio (cioè sulla "yellow box"), ma dovete aspettare che la fila defluisca e far sì di non fermarvi mai sopra quelle righe gialle. Il Yellow Box Junction permette di far scorrere sempre il traffico all'interno di un incrocio o di una rotonda.
In questo video di Tfl (Transport for London) viene spiegata chiaramente la funzione di questi quadrati gialli.


9- Incredibile ma vero, qui i pedoni sulle strisce hanno la priorità!!!!! 
Non vi dico gli spaventi che ci siamo presi io ed i miei figli in Italia le volte che abbiamo cercato di attraversare la strada. Abituati a vedere sempre gli automobilisti fermarsi e lasciarci passare in sicurezza qui in Inghilterra, abbiamo rischiato la vita diverse volte in Italia, dove abbiamo avuto la sensazione che le strisce pedonali fossero un optional e invisibili agli occhi degli automobilisti!
Normalmente il pedone vi farà un gesto con la mano per ringraziare ed un bel sorriso di risposta non guasterà!


10- Attenzione alle rotonde! Qui le rotonde fluiscono magicamente, gli automobilisti generalmente utilizzano la freccia per indicare dove stanno uscendo e tutto scorre liscio. E' bene sapere che ci sono regole per come attraversarle, le stesse regole che ricordo d'aver studiato a scuola guida ma che ogni tanto mi sembra in Italia siano state rimosse.
Questo video può essere d'aiuto per rinfrescare la memoria e preparvi se state per guidare in Inghilterra.





La sensazione che io quando guido quotidianamente da queste parti è di trovarmi in una squadra, con quel senso di cameratismo che fa sì che ci si aiuti a vicenda e ci si agevoli. 
La maleducazione ovviamente può esserci, non siamo in paradiso, ma è un'eccezione. 
Da mamma di tre che ogni giorno si sente un po' un tassista, vi dico che mi sento bene, non sono stressata e non mi arrabbio quasi mai alla guida e questo fa sì che non mi pesi troppo. Forse per alcuni sembrerà una banalità, ma vi assicuro che fa la differenza ed è sicuramente un punto a vantaggio della vita qui in Inghilterra. 
Per cui se in Italia incontrate una alla guida che rispetta i limiti in maniera maniacale e vi lascia passare ad ogni strettoia o incrocio, ringraziatemi con la mano che potrei essere io, vi risponderò con un sorriso!




MaFa

MammaFarAndAway

6 commenti:

  1. Molte analogie con l'Irlanda, infatti quando torno in Italia rischio sempre di essere investita! E pure il traffico mi sconvolge, ma d'altra parte ormai vivo in una zona rurale e in totale nel paese c'è meno di un decimo della popolazione italiana :P
    (Però in Inghilterra, come in Irlanda, si guida a sinistra, non a destra come dici tu all'inizio. La destra e la sinistra indicano la posizione dell'auto sulla strada e non del volante nell'auto ;) )

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    1. Grazie Elisabetta per l'osservazione, correggo subito!

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  2. Sono stata a Londra ma non ho dovuto guidare per fortuna! Credo che alla luce di tutti i tuoi preziosi consigli, ci si debba preparare un po prima mentalmente visto quante differenze ci sono! Utilissimo post

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    1. Grazie Eleonora d'essere passata di qua! Credo proprio che un po' di sana preparazione mentale possa essere utile per guidare in questa parte di mondo!

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  3. Concordo in pieno! l'Italia è il posto peggiore dove guidare.

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  4. Fabiana i tuoi post sono sempre saggi�� bel resoconto... da veneta che è venuta solo una volta in Uk in auto ti dico che le rotatorie le ricordo come un incubo�� infatti poi solo aereo e mezzi��
    Però penso che guidare sia un atto talmente inconscio che rimettere in discussione il cervello è davvero difficile!!! Soprattutto dalla destra alla sinistra!!����

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