La primavera inglese


Ho tirato le tende della camera da letto, ho visto un cielo azzurro spettacolare, una luce speciale, quella luce primaverile che mi fa impazzire.

Ho tirato fuori il vestito a fiorellini che sa di primavera.
Un paio di leggings comodi e sopra solo e soltanto un bel cardigan di cotone arancione. Quel colore che dà allegria, che mi trasmette una bella energia.
Sono uscita così, alle 8.30 per portare i bambini a scuola - ho pure avuto una mezza idea di mettermi le infradito, ma la scatola dei sandali era troppo ben nascosta sotto il letto per essere tirata fuori in quel momento impegnativo della giornata.

La piccola di casa mi ha accarezzato il vestito per 10 minuti con quella sua faccina un po' sorpresa nel vedermi senza i miei soliti jeans. 
La primavera a volte può dare alla testa e a me quella inglese mi ha fatto impazzire. 

Ho messo piede fuori casa, io senza giacca, i miei figli al seguito.  
Sorridevamo, felici per quella luce sul viso e per la splendida giornata di sole davanti a noi e nel frattempo mi si gelava il corpo. Porca vacca che freddo!

Troppo tardi per tornare a casa, troppo fieri i miei figli dell'uscire senza giacca, perché diciamocelo, c'è un po' di lotta tra me e loro sulla questione "copritevi che fa freddo - ma no mamma c'è il sole".
 
Non eravamo i soli senza giacca, ovviamente!

Qui è così, appena esce uno spiraglio di sole ci si spoglia, è troppa la voglia di toglierci di dosso gli strati dell'inverno.

Appena scatta il primo giorno di primavera la moda cambia, succedeva pure a Dublino, me lo ricordo bene. Ricordo quando durante la mia prima estate dublinese, nel giugno 2004, cercavo un maglione pesante perché a me faceva freddo. Impossibile trovarlo, solo canotte, shorts e capi in cotone leggeri nei negozi. Qui non è molto diverso! 

La primavera inglese ti frega e quest'anno sta dando del suo meglio. 

Nell'appendigiacche dell'ingresso di casa abbiamo giacca a vento, piumino, giacchina da pioggia, giacca leggera mezza stagione, cuffia, sciarpa, foulard più leggerino. Chi più ne ha più ne metta. 
Ed attenzione perché nel giro della stessa giornata sono riuscita ad indossare piumino, giacca pioggia e giacca leggera. 

La primavera inglese è folle. Non dà certezze.

La primavera inglese è meravigliosa, con i suoi colori, le sue sfumature, il suo verde che abbaglia, le sue fioriture incredibili, come quelle dei bluebells. 





La primavera inglese ti fa venir voglia di stendere i panni al sole ed altrettanta voglia di tirarli dentro in fretta!

La primavera inglese fa svegliare tutte le mattine i tuoi figli alle 6 perché con la luce che entra tra le finestre (tapparelle e persiane qui sono un sogno) pensano che sia già mezzogiorno. 

La primavera inglese apre la stagione delle passeggiate nei boschi e meravigliosi giardini, apre la stagione dei barbeque e dei picnic e dei giri in bicicletta

La primavera inglese ti può sorprendere con la nevicata di 10 minuti, il temporale di una notte e la grandine con il sole. 

La nevicata del 26 Aprile in Canary Wharf - London

Sto imparando a conoscerla, mi piace, magari mi fregherà ancora qualche volta, ma la trovo divertente.

Infondo è stato bello uscire colorata come un fiore, farmi baciare dal sole e gelare il corpo e chiedermi per l'ennesima volta "ma come cavolo fanno gli inglesi a stare in maglietta e infradito quando a me il cappottino non dispiacebbe?". 

Forse è questione d'abitudine, forse mi ci vorrà ancora qualche anno di acclimatamento e mi omologherò a loro. 
I miei figli sono sulla buona strada, su questo non c'è dubbio.