10 buoni motivi per leggere ai vostri figli a qualunque età


In una sera di settembre di qualche anno fa ero seduta nella grande sala comune della scuola secondaria "High School" che frequentano i miei figli qui in Inghilterra per assistere alla presentazione  del programma scolastico.
Si chiama "Curriculum Evening" e tutti i genitori sono invitati a partecipare per capire meglio quali materie studieranno i ragazzi, in che modo e quali argomenti tratteranno per ogni "subject" (materia).

Il più grande dei miei figli, Lorenzo, inizierà Y10, l'anno importantissimo per la preparazione agli esami importanti (chiamati GCSE) che sosterrà alla fine di Y11, ma per i quali iniziano a studiare già in Y9 (se siete curiosi di sapere come funziona la scuola secondaria in Inghilterra, qui trovate il post a riguardo).
Il mio secondogenito, Daniele, inizierà Y8, una sorta di seconda media, se vogliamo trovare un confronto con la scuola italiana.
A questa presentazione c'erano i professori di quasi tutte le materie, tra questi l'insegnante di Inglese (English inteso come letteratura inglese, grammatica e scrittura). 
Tra le tante cose dette seguendo la presentazione powerpoint precisa e chiara, mi ha colpito l'elenco relativo a cosa possiamo fare noi genitori per aiutare e sostenere i nostri figli per quella determinata materia. 
Erano diversi punti, tra cui controllare i loro quaderni, ma quello che mi ha fatto sorridere è stato il punto  "leggere con i propri figli"
Non sono stata l'unica a sorridere in quella sala, magari qualcuno l'ha fatto col significato di "ma dai, capirai se leggo ancora a mio figlio!" oppure "oh, ma siamo matti?"

Il mio sorriso era di compiacimento, di quasi goduria, perché io leggo ancora ai  miei figli, nonostante la loro età adolescenziale e pre-adolescenziale e sono felice che le parole di questa insegnante abbiano confermato che in fondo sto facendo bene.
Non ho mai pensato alle ragioni in maniera razionale, mi è sempre venuto naturale leggere con loro, insieme a loro, ascoltandoli o lasciando che loro ascoltassero me, a seconda dei momenti, dell'età, della fase che stavano vivendo nella loro relazione con i libri e questo ha sempre provocato piacere, ma anche molto di più.

Oggi mi fermo a riflettere sulle ragioni, pensando a questi anni di letture condivisi con i miei figli la sera nel lettone, tutti e 5 insieme, durante il momento che chiamiamo di "Circle Time" (ne avevo parlato qui) tra una chiacchiera e un'altra.

I libri sono generalmente in italiano, perché essendo i miei figli ormai lanciatissimi con la seconda lingua e leggendo in maniera autonoma in inglese, abbiamo introdotto la lettura in italiano come lettura condivisa (ad eccezione di alcuni libri particolari che non abbiamo trovato tradotti in lingua italiana e che abbiamo letto in inglese).

Sono arrivata a ben 10 ragioni per leggere ai propri figli a qualunque età e via via vi suggerisco anche alcuni dei nostri libri preferiti letti tutti insieme:


1- Leggere insieme ci fa sentire uniti

Leggere con i propri figli crea un legame particolare. 
Per noi mamme vuol dire lasciar perdere tutto il resto che spesso ci tiene troppo impegnate e fermarci per dedicarci a loro, in un momento in cui oltre ad essere vicini con i nostri corpi per condividere il libro, si è vicini anche con lo spirito, concentrati nel mondo del libro, intenti a vivere la stessa storia. 
Questo unisce, non c'è ombra di dubbio.
L'essere uniti vuol dire anche ridere a crepapelle insieme e questo accade nelle sere in cui nel lettone c'è il libro della barzellette (sì, amiamo anche quel tipo di lettura!). 
Qui trovate una bella lista di libri di barzellette di Geronimo Stilton che i miei figli hanno amato quando erano più piccoli ma che conserviamo con piacere.




2- Dare il buon esempio

Quando tra i compiti quotidiani dei miei figli c'è "leggere almeno 20 minuti" non posso di certo credere che solo dicendo "vai e leggi" loro lo facciano. 
Non sarebbe possibile. 
Le lettura arriva anche con il buon esempio, facendo vedere che noi per primi troviamo meraviglioso quello che stanno per fare e se farlo con loro aiuta ad avvicinarli al piacere della lettura, allora un buon motivo in più per condividere con loro i libri. 
Il mio buon esempio viene anche nell'ammettere, qualche volta, che un libro non mi è piaciuto, può succedere, e per questo non bisogna sentirsi un lettore fallito, ma accettare che si hanno gusti propri e che non tutti i libri sono uguali e interessanti e piacevoli nello stesso modo. 
La caccia al buon libro e al libro preferito deve essere sempre aperta!
Uno dei libri che abbiamo amato tantissimo leggere insieme è stato il bellissimo "Cantalamappa - Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose" un libro di avventure, viaggi di una coppia bizzarra in un mix di fantasia e realtà. Il libro potete trovarlo qui:






3- Opportunità di scambio di idee e riflessioni

Leggere un libro insieme ai nostri figli permette di parlare alla pari di quello che accade nella storia, alle emozioni dei personaggi che magari possono rispecchiare le nostre in determinate situazioni.
Leggere un libro insieme ci permette di capire il livello di comprensione dei nostri figli di quella determinata storia e riflettere su quello che magari non hanno capito o colto. 
Leggere un libro con i propri figli fa condividere emozioni, parole, lacrime e sorrisi, provateci!

Uno dei libri che ci è piaciuto di più da questo punto di vista è stato quello delle storie di donne che hanno cambiato il mondo e che abbiamo letto in inglese, lo trovate qui:


Ogni sera una storia di una donna diversa, con riflessioni e considerazioni espresse ad alta voce e tante scoperte per tutti.



4- Leggere ai bambini fa aumentare il loro grado di attenzione

Spesso noi mamme, io per prima, ci lamentiamo del fatto che i nostri figli non ascoltino o non siano sufficientemente concentrati. Ecco, non posso dire lo stesso per il momento della lettura. 
Ammetto di fare davvero del mio meglio per leggere le storie con l'intonazione giusta, facendo voci diverse a seconda dei personaggi e qualche volta riesco a far scaturire grosse risate.
In quei momenti i loro occhi sono su di me, la loro attenzione è al 100% ed è una soddisfazione impagabile.
La loro capacità di attenzione fa stretching e migliora giorno dopo giorno. 




















5- Aiuta ad ampliare il vocabolario e imparare lo spelling delle parole

Leggere è indubbiamente il metodo migliore per imparare nuove parole e fare ampliare il loro vocabolario, in qualunque lingua. 
Leggere in italiano insieme è molto utile per fargli ampliare il vocabolario e fargli scoprire vocaboli nuovi visto che l'italiano per loro si limita ai dialoghi in famiglia. 
La pronuncia inglese dei miei figli ormai è impeccabile, leggono quotidianamente e in maniera fluente. Con l'italiano non hanno problemi nel parlarlo, ma leggere spesso risulta più complesso proprio per la differenza di "spelling" tra le due lingue. 
La lettura condivisa, dove li coinvolgo magari a leggere un capitolo insieme a me, è indubbiamente un ottimo esercizio per loro bambini bilingue.



6- Creazione di routine e momenti di condivisione

Leggere insieme per noi è ormai routine, tradizione ed è un momento importante per tutta la famiglia. 
Il momento lettura viene spesso inserito nel nostro "circle time" quotidiano, una tradizione che spero con tutto il cuore verrà trasmessa alle generazioni future, ai loro figli! Questa è la speranza che rende il desiderio di continuare a farlo ancora più forte.






















7- Un modo per parlare di emozioni

Parlare di emozioni non è sempre facile per i bambini.
Per me, genitore, è una cosa alla quale ho sempre dato molta importanza. 
In questo la lettura aiuta davvero tanto. 
Leggere un libro insieme ci da' l'opportunità di immedesimarci nel personaggio della storia e magari chiederci "cosa avresti fatto nella sua situazione?" 
La lettura condivisa può aiutare noi genitori ad affrontare il discorso "emozioni" in un modo non forzato e piacevole.



8- Risolve conflitti

Accade che ci siano momenti di tensione genitore-figlio, soprattutto nella fase pre-adolescenziale e adolescenziale. Momenti nei quali sembra che qualunque parola di chiarimento non serva ed allora io tiro fuori un libro, una rivista, qualunque cosa da condividere, per rilassarci insieme, immergerci in un nuovo mondo e farci calmare. 
Generalmente dopo la lettura riusciamo poi a parlare del conflitto esprimendo i nostri punti di vista e, da parte mia "mamma", sfoderare tanta, tantissima empatia. 
Ecco, in questi casi se il libro affronta problematiche relazionali genitori-figli è pure meglio!
Uno dei libri usati per questo scopo è stato questo:


E' un piccolo libretto che sfortunatamente non ho trovato in italiano che parla di come trasformare i conflitti tra fratelli in complicità, facendo vedere le situazioni relazionali tra fratelli con un'ottica diversa e con tanta, tantissima empatia e accettazione emotiva.
E' stato un ottimo punto di partenza per chiacchierate riflessive sul loro modo di essere fratelli e sul nostro di fare i genitori.




9- Leggere insieme li aiuta a migliorare le loro capacità di lettura e storytelling

Ritorniamo al discorso del "dare il buon esempio" in questo punto. 
Leggendo a loro con la giusta intonazione e le giuste pause e seguendo la punteggiatura, riusciamo sicuramente ad insegnarli come si legge e piano piano loro faranno lo stesso. 
In alcuni testi con tanti dialoghi ci divertiamo a scegliere un personaggio per uno ed ognuno legge la sua parte e ci sembra quasi di tuffarci a teatro. 



10- Un modo per dimostrare il proprio amore

Ho sempre pensato che il nostro tempo sia uno dei doni più preziosi che possiamo fare agli altri e soprattutto ai nostri figli. 
Dedicarci a loro in un momento così particolare come quello della lettura è un gesto d'amore unico che creerà ricordi  indelebili. 
Con amore facciamo del nostro meglio per trasmettergli l'amore per la lettura, cosa volere di più?


Dopo questa conclusione romantica e sdolcinata del post volevo solo ricordarvi che la lettura non deve essere una forzatura, ma un piacere e farlo insieme può essere un'ottima idea per motivare e invogliare anche i bambini che non hanno ancora scoperto questo amore. 
Non diciamo mai ai nostri figli cose del tipo "oh ma a te proprio non piace leggere!" o che sono dei cattivi lettori, ma sosteniamoli ed aiutiamoli a trovare il loro libro del cuore, sicuramente esiste e se anche fosse quello delle barzellette, lasciamoli fare!






















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