La gestione ottimale del mio tempo

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    gestione del tempo per le mamme

    Ci sono alcuni segnali forti, per noi mamme, che caratterizzano il tempo che scorre troppo in fretta: i figli che ti superano in altezza, gli ormoni adolescenziali che vagano inaspettatamente per casa, il non avere più poppanti in giro per casa e l'aver superato la soglia dei 40 anni, per esempio.

    Quella sensazione del tempo che ti sfugge di mano si fa sempre più forte.

    Acquisisco sempre più consapevolezza dello scorrere troppo rapido del tempo, cosa che non sentivo per niente quando ero più giovane, e del fatto che non c'è abbastanza tempo per poter fare tutto quello che vorrei, ma c'è tempo per scegliere cosa voler fare, darsi delle priorità ed usare il proprio tempo nella maniera corretta, senza sprecarlo.

    E' forte, lo è sempre stato, il desiderio di vivere a pieno le mie giornate, ognuna in maniera speciale, perché alla fine della giornata so benissimo che quelle ore, quegli attimi, saranno andati, volati via e se non avrò fatto qualcosa di utile, bello, divertente, passionale, se non avrò riso o amato intensamente, se non mi sarò presa cura di me, delle persone che amo, sarà stato tempo perso.
    Il tempo per me, questo è importante.

    importanza del tempo

    Io che mi sono fatta travolgere da questa vita da MammaFarAndAway, dall'adrenalina dei cambiamenti, dall'eccitazione di questa vita stimolante che ci siamo costruiti, io che ho sempre messo prima loro davanti a tutto, ed è stato giusto farlo dal mio punto di vista, adesso sento il bisogno di dedicarmi di più a me senza togliere niente agli altri, ma imparando a gestire meglio il mio tempo.

    Una buona organizzazione e la gestione ottimale del mio tempo mi permettono di ritagliarmi dei momenti liberi per dedicarmi ancora di più a ciò che mi piace fare, per imparare cose nuove e crearmi nuove opportunità, abbassando il mio livello di stress e trovando sempre nuovi stimoli.

    Ci sono ore della mia giornata in cui ho la possibilità di dare la priorità a cosa è più importante per me e fare di tutto per gestire quelle ore nel miglior modo possibile.

    Ho fatto di tutto per identificare quelle attività che mi facevano perdere tempo e che alla fine non mi facevano poi stare così bene e non mi facevano crescere o migliorare.
    Indubbiamente la pratica del "circle time di famiglia" serale mi ha aiutato nel capire che potevo sfruttare meglio le mie giornate per avere sempre qualcosa di utile e stimolante da raccontare alla mia famiglia la sera.


    LIMITARE IL TEMPO ONLINE

    Per caso mi sono ritrovata a contare in modo approssimativo il tempo che sprecavo in rete, nei social network per esempio, senza mettere a frutto quei minuti di scorrimento dello schermo e dei vari profili, senza provarne vero piacere, anzi, magari sentendomi pure un po' strana nel vedere tutte queste mamme gnocche viaggiatrici con figli sempre sorridenti, sempre all'ultima moda, intraprendenti, sempre felici, di successo, sempre con le parole giuste e ritrovarmi giustamente a pensare che qualcosa non andava.

    Ho letto un articolo qualche tempo fa che parlava di come Instagram sia il social network più dannoso per la salute mentale (l'articolo è in inglese e lo trovate qui).

    Il vedere costantemente persone felici, in luoghi spettacolari, super tirati, belli e fashion, può far sentire gli altri da meno, come se si stessero perdendo qualcosa di questa vita mentre gli altri se la spassano di brutto. I continui post di vite felici, quasi da telefilm, possono innescare un meccanismo di carenza d'autostima e inadeguatezza.

    Provate a fare il calcolo anche voi, se fosse anche un'oretta al giorno, quell'oretta diventa 7 ore a settimana e circa 30 ore al mese e ben 360 ore all'anno, che corrispondono a 15 giorni interi, cioè ben 15 giorni all'anno passati seduta a perder tempo nei social network. Oddio quante cose si possono fare in 15 giorni, vi rendete conto?

    Mi sono così posta dei limiti, ed il tempo che dedico al mondo social, che non è mai stato eccessivo perché ho sempre dato priorità alla vita reale è drasticamente ridotto e ammetto che ne sto provando giovamento.


    IMPARARE A DIRE DI NO

    Ho imparato a dire di "no", oh, quant'è stato difficile per me. Io che sono quella che vorrebbe aiutare tutti e che si rende sempre disponibile, ma che poi si ritrova ad essere letteralmente presa per i fondelli, perché "chiediamo a Fabiana…teniamoci buona Fabiana che potrebbe far comodo …." sembra essere la norma.
    Mi sono sentita in colpa quando ho iniziato a dire di "no", mi sono sentita una cattiva persona quando ho rifiutato di aiutare qualcun'altro perché per farlo avrei dovuto rinunciare al mio tempo.

    Non sono un supereroe, non sono una super donna ed ho il diritto di dire "no", perché prima di voler bene agli altri devo voler bene a me stessa.

    Ho imparato io per prima a dare valore al mio tempo e a valutare se la persona alla quale lo stavo donando lo meritava davvero, se lo stava apprezzando e se tra noi c'era uno scambio reciproco e un reciproco piacere del condividere il nostro tempo.

    Ho imparato a circondarmi di persone che mi fanno star bene, quelle con cui il tempo vola se stai insieme e con le quali c'è quel reciproco piacere di passare momenti insieme.

    importanza del valore del proprio tempo

    NON PROCRASTINARE

    Ah, questa parola, che fatico pure a dire vista la quantità di "R" e considerata la mia "R moscia" che mi porto dietro dalla mia infanzia in Francia.
    Procrastinare, l'arte di rimandare le cose da fare, l'arte di fare consapevolmente qualcos'altro ma non la cosa che ti eri pianificato di fare, magari da tanto tempo.
    E' una brutta bestia, l'ho conosciuta e ci devo stare attenta.

    Sono tante le ragioni che portano a procrastinare, dalla complessità dell'azione o del progetto che dobbiamo compiere alla carenza di autostima, dalla mancanza di interesse alla difficoltà di rimanere focalizzati.

    La cosa che mi salva, sempre, è la pianificazione, una pianificazione chiara, dettagliata, precisa ed efficace per tutte le attività che devo svolgere, dalle più semplici alle più complesse.


    GESTIONE DEL TEMPO

    La gestione più efficace del mio tempo ha reso le mie giornate migliori e mi sta rendendo più felice, più serena e più concentrata sui miei obiettivi.


    Cosa faccio per gestire il mio tempo?

    Giorno per giorno, settimana per settimana, mi pongo degli obiettivi e li butto su carta, letteralmente, impegnandomi a fare il "tick" nella casellina del "fatto".

    La lista di cose da fare è lunga, lo è sempre stata, ma distribuendola giorno per giorno sulla mia agenda e rispettandola rigidamente mi rendo conto d'essere meno stressata e più felice, la mia produttività ne ha giovato e sono profondamente più soddisfatta.

    Ho sempre gestito la mia casa senza aiuti (tranne quello del marito), dalle pulizie allo stirare, dal cucinare al fare la spesa e con una famiglia di 5 persone potete ben immaginare quanto ci sia da fare, soprattutto se si ama la casa in ordine, i panni puliti e stirati e si vuole mangiar bene.

    Ho un paio di ore dedicate allo stirare, ho circa tre mattinate dedicata alle lavatrici/asciugatrici e alle pulizie di casa, focalizzandomi di settimana in settimana in una determinata stanza da pulire a fondo, questo per farvi capire che cerco di non fare tutto in un folle giorno di pulizia, ma piuttosto divido le attività in giorni specifici.

    Questo mi aiuta a "risparmiarmi", io che , persona energica, ribalterei la casa tutti i giorni o che, mentre stiro, vedo la polvere sui mobili e vorrei correre a toglierla! No, non è il giorno per la polvere, focalizzati sullo stirare e poi vai a fare qualcosa per te.

    Questo è solo un esempio riferito alla mia vita da mamma a tempo pieno e casalinga, ma può essere applicato a qualunque ambito lavorativo.

    Poi c'è la mia vita da blogger, che fatica ogni tanto a rimanere focalizzata sulla motivazione e perde un po' la rotta.
    Ho tanti progetti in testa e spero di potervene parlare presto, appena li avrò buttati tutti giù nelle mie tabelle.

    La gestione del tempo riguarda anche i miei figli ovviamente e le cose da fare quando siamo insieme.
    Sono tre, con impegni e attività diverse ogni giorno, l'organizzazione e l'autonomia è vitale per noi e devo dire che da questo punto di vista funzioniamo abbastanza bene come squadra.

    Sono molto rigida nel tempo che i ragazzi vogliono passare a giocare con WiiU, per esempio: durante la settimana non possono giocare più di un'ora, nel weekend hanno diritto a due ore, che possono diventare di più se per caso ci mettiamo tutti insieme a fare Just Dance o un gioco che includa movimento.
    Il resto del tempo cerchiamo di usarlo per mettersi avanti con compiti e progetti, per giocare fuori, aiutarmi a cucinare o semplicemente annoiarsi sul divano!


    TEMPO PER IL CORPO

    Qualche mese fa sono stata male fisicamente, niente di grave, ma qualcosa che ha limitato la mia libertà di movimento e azione e mi ha portata a riflettere sulla cura del mio corpo e sul bisogno di cambiare qualcosa.

    Ho fatto quattro mesi di fisioterapia per far passare un dolore forte alla spalla e collo e un'epicondilite al gomito destro.

    La parte destra del mio corpo chiedeva pietà, quella parte che non si ferma mai, come mi fa notare sempre mio marito, quella parte che dal collo in giù immagazzina tutta la tensione quotidiana.

    La mia fisioterapista, una di quelle molto "zen", mi ha spronata di brutto a cercare un'attiva fisica da fare costantemente che mi aiutasse a migliorare il mio stato fisico e sciogliere la tensione.
    Di migliorare il mio stato fisico me l'ha detto pure il dottore che mi ha fatto la visita dei 40 anni, una visita gratuita che qui fanno di routine per controllare livello di diabete e colesterolo nel sangue, il peso e la condizione fisica generale.

    "Signora, lei dovrebbe dimagrire, altrimenti potrebbe essere a rischio di determinate malattie con l'avanzare degli anni". Fermi tutti!

    Io che ho sempre avuto un rapporto strano con le diete, le odio, io che amo mangiare, io che mi sono sempre vista grassa anche quando grassa non ero, io che odio la palestra, che non amo correre, che adoro nuotare ma mi stressa la gestione della piscina, io che per troppi anni ho rimandato il pensare al mio corpo.

    Non è mai troppo tardi, mai per provarci e impegnarsi.
    Ho cambiato modo di mangiare e mi sono iscritta ad una scuola di danza! La danza non ha età!
    Sono rinata e il dolore al collo, spalla e gomito è passato, ovviamente anche grazie all'aiuto delle sessioni di fisioterapia.
    Vado a ballare tre volte a settimana e il mio livello di felicità è aumentato.

    importanza del tempo per se stessi

    La lezione si chiama "drop off & dance" e sorrido quando lo dico perché "drop off" è il termine inglese che si usa quando si lasciano i bambini a scuola e questa lezione è proprio per le mamme che dopo aver lasciato i bambini a scuola vogliono ballare. L'insegnante di danza è una tipa dall'energia galoppante, simpatica e che ti fa sentire subito a tuo agio oltre che essere una coreografa pazzesca. L'anno prossimo ci sarà lo show, magari vi invito a teatro per venirmi a vedere!
    L'energia e il feeling che provo è semplicemente racchiuso nel concetto che ballare rende felici, la musica rende felici!

    Nei giorni in cui non vado a ballare, faccio di tutto per ritagliarmi del tempo per camminare e quando cammino, anche solo per portare i ragazzi a scuola, lo faccio a chiappe strette, addominali in tiro, schiena dritta e passo veloce, da fiatone!

    Ogni settimana nella mia agenda annoto peso e misure del mio corpo e mi sono posta degli obiettivi che grazie alla danza e al movimento sto raggiungendo e sono fiera di me.
    Uso in modo più efficace il mio tempo e questo ha decisamente abbassato il mio livello di stress e di conseguenza fatto diminuire la mia fame nervosa.


    L'IMPORTANZA DELL'AGENDA E DEL CALENDARIO

    Essere organizzata mi aiuta a non perder tempo e a non dimenticarmi di nulla.

    Il fatto di avere la lista precisa di cose da fare scritta in agenda e nel calendario online di gmail mi aiuta a tenere la mente libera.
    Prima mi succedeva di ritrovarmi a un certo punto della giornata a chiedermi "e oggi, cos'è che dovevo fare?" con quella sensazione di paura d'essermi scordata qualcosa ed un livello di stress elevato.

    Avevo la mente in costante stato di allerta per l'azione successiva, quel famoso "multitasking" che rovina noi donne, anche se spesso ce ne vantiamo e lo crediamo il nostro punto di forza.
    Adesso non mi succede più e quell'ansia da prestazione è sparita.

    Registro ogni evento futuro in agenda e nel calendario di gmail, facendo attenzione a mettere gli "alert" cioè il promemoria per quel determinato evento, dalla festa a scuola, al corso di nuoto di uno dei figli, allo spettacolo di danza della figlia, alla lezione di chitarra del grande o all'allenamento del piccolo, dalla mia visita dal medico alla visita dal dentista dei bambini.
    La mattina controllo in agenda gli impegni e le cose che mi son posta di fare e li seguo rigidamente.

    Il mio umore ovviamente influisce sul benessere di tutta la famiglia, su questo non c'è dubbio. Abbiamo questo ruolo "pesante" qualche volta, ma prestigioso, di "mamme-mogli-amanti" che ha un'influenza su tutti i membri della famiglia.

    Il tempo è il bene più prezioso che nessuno ci ridarà indietro ed è bene provare ad utilizzarlo al meglio.
    Se magari per un po' non mi vedrete online o se non compariranno nuovi posto sul blog potete tranquillamente immaginarmi in uno studio di danza pieno di specchi, con un sorriso in viso e gli occhi che brillano, intenta a far dondolare il mio fondoschiena!

    Disclaimer
    Nel post trovate dei link Affiliate Amazon e Amazon Influencer, ciò vuol dire che se deciderete di cliccare su quei determinati link e procederete all'acquisto dei prodotti dal sito Amazon, io riceverò una minima percentuale sul vostro acquisto, senza che questo vada ad intaccare il prezzo del prodotto da voi scelto. Fondamentalmente, se utilizzerete questi link, contribuirete a supportare questo blog e il mio lavoro non remunerato che faccio con passione e dedizione da anni e che spero vi sia stato spesso d'aiuto. Grazie di cuore, Fabiana

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