Scuola secondaria inglese: fatti e curiosità sulla High School in Inghilterra

Camicia azzurra, pantalone nero, scarpe nere eleganti, cravatta e giacca con il logo della scuola: questa la divisa della scuola secondaria di mio figlio, un po' come tutte quelle del Regno Unito.

Da settembre 2017 il mio primogenito Lorenzo è entrato nel mondo della High School, un mondo totalmente diverso da quello della scuola primaria inglese e da settembre 2019 anche Daniele, il secondogenito, inizierà Y7 nella stessa High School.
Quello della High School è un mondo fatto di assoluta indipendenza per i ragazzini che arrivano dalla scuola primaria e un mondo nel quale i genitori sono molto meno attivi, meno coinvolti, se non per alcune raccolte di fondi per supportare la scuola in determinati progetti.

Ammetto che è stato un bel salto, quello da Y6 (Year6, ultimo anno di primaria) a Y7 (Year7, primo anno di scuola secondaria inglese Key Stage 3, una sorta di prima media diciamo), per lui e per noi (se siete un po' confusi su come funziona il sistema scolastico inglese potete leggere questo mio post dettagliato).


L'inserimento viene fatto in maniera impeccabile, graduale e molto efficace, con giornate di inserimento quando i ragazzini sono ancora in Y6, con serate di riunioni con i genitori e con un un'attenzione particolare a tutto il gruppo di Y7 nel primo anno di secondaria (nella scuola dei miei figli si parla di 8 classi di 30 alunni circa). 

C'è una parte dello staff che si occupa proprio del "pastoral care", un insieme di pratiche, tecniche ed approcci che agevolano l'inserimento, il benessere degli alunni e del personale  ed i bisogni accademici degli studenti.

La scuola è immensa, dal mio punto di vista, ne avevo parlato qui, e potrebbe oggettivamente far sentire questi ragazzini di 11 anni persi tra i vari edifici e i tantissimi alunni. 


L'inserimento inizia alla fine dell'ultimo anno di primaria, quando i futuri alunni sono invitati ad andare nella scuola secondaria per un paio di giorni, per conoscere i loro tutor, i loro nuovi compagni di classe e gli insegnanti, nonchè per familiarizzare con gli ambienti scolastici; si chiama Induction Day.

Gli studenti di Y6, al momento della conferma del posto ottenuto nella High School scelta, possono scegliere il compagno con cui vogliono essere e generalmente vengono accontentati, in modo tale da avere almeno un amico nel loro tutor group (classe).
Alcuni insegnanti della High School fanno il giro di tutte le primarie dalle quali arriveranno i nuovi alunni e vanno a parlare con i loro insegnanti raccogliendo informazioni e dettagli per ogni singolo alunno.


La scuola formerà quindi dei Tutor Group di 30 alunni, di abilità diverse e provenienti da diverse scuole della zona di competenza, che ogni mattina alle 8.50 si ritroveranno nella loro aula con il loro tutor per fare l'appello. Il tutor rimarrà l'insegnante di riferimento per la classe per tutta la durata del corso di studi in High School, mentre gli insegnanti delle varie materie potranno variare di anno in anno.


Una volta fatto l'appello nel tutor group i ragazzi lasciano la loro aula per andare a seguire le lezioni indicate nel loro "timetable". 
Ogni studente viene munito di una tabella con il suo orario delle lezioni e lo stesso orario è visualizzabile online in un sito al quale hanno accesso anche i genitori.

Questo un esempio di orario bisettimanale (l'orario scolastico è impostato su cicli di due settimane, cioè 10 giorni, dal lunedì al venerdì):




Non stupitevi se questo timetable sembra un gran casino, per i ragazzini non sembra esserlo!
L'orario si legge riga per riga, dove la prima casella indica la prima ora con la sigla 8X indica il suo lato dell'anno (cioè la metà delle 8 classi di Year 8 che vengono mischiate tra di loro per i diversi set) e poi la sigla della materia (Dt  è design technology, Hi è History, Quito è spagnolo etc...) e poi ci sono le sigle che indicano l'abbreviazione del nome dell'insegnante e l'aula in cui si svolge la lezione.  

Ogni alunno ha il proprio orario che gli viene consegnato a inizio anno e che deve conservare con cura (non a caso una delle prime cose che facciamo è fotocopiarlo, non si sa mai che venga perso!).
Insieme all'orario viene consegnato ad ogni studente il diario della scuola, uguale per tutti, insomma niente "smemoranda" per i miei figli ! 

Esempio di pagina di diario scolastico
Il diario contiene anche il codice di condotta e tutto l'insieme di regole che gli studenti ed i genitori devono conoscere.

Indice del diario scolastico

Al cambio ora, come mi racconta spesso Lorenzo, tutti gli studenti cambiano dipartimento per recarsi nell'aula di quella determinata materia con quel determinato insegnante e quel determinato gruppo di studenti e attenzione che sulle scale si tiene rigorosamente la sinistra e si sta in fila indiana per salire e per scendere ( è solo un modo per prepararsi alla metropolitana londinese!!!).

Ogni studente può avere il suo armadietto, generalmente nella zona della "tutor class", nel quale può riporre le sue cose. Quando ho visto la fila di armadietti la prima volta il mio pensiero è volato ai telefilm americani con i quali sono cresciuta! 


Ogni Tutor Group viene suddiviso in "set", cioè livelli. I 30 ragazzi che compongono quella classe non avranno quindi tutte le lezioni delle varie materie insieme, ma verranno divisi in set1, set2, set3 etc, a secondo del livello, dove il set1 è il livello più alto. In questo modo le lezioni sono specifiche per un determinato livello e se un alunno si trova per esempio in set2 e raggiunge determinati obiettivi, può essere spostato in set1 o viceversa, se un alunno in set1 non riesce a stare al passo, allora può essere spostato in set2


Non tutte le materie sono divise in "set", nella scuola secondaria dei miei figli solo matematica, inglese, educazione fisica e scienze, in altre scuole anche le lingue straniere sono divise per set.
Nella scuola secondaria inglese che frequentano i miei figli per esempio possono fare Latino solo gli studenti che sono in Set1 in Inglese.


Il piano di studi resta abbastanza simile per i primi tre anni di High School, per poi variare a seconda della scelta dell'alunno per gli ultimi due anni, in preparazione degli esami finali chiamati GCSE.
Per i primi tre anni le materie studiate nella scuola secondaria inglese sono generalmente queste (possono variare come numero di ore e tipologia per le Grammar School e  per le scuole private):

Inglese - 8 ore
Matematica - 7 ore
Scienze - 7 ore
Storia - 3 ore
Geografia - 3 ore
Educazione Religiosa - 2 ore
Lingue (Francese o Spagnolo) - 4 ore
Arte - 2 ore
Musica - 2 ore
Drama - 1 ora
Educazione Tecnica - 2 ore
Educazione alimentare - 2 ore
Informatica - 2 ore
Educazione Fisica - 4 ore
Educazione civica - 1 ora
Latino - 2 ore

Le materie ed il numero di ore cambieranno a seconda della scelta che l'alunno farà in Y9 in base alle sue preferenze per gli esami di fine scuola secondaria di Y11.

A queste materie si aggiungono poi i club doposcuola (o nella pausa pranzo) offerti dagli insegnanti, per appronfondire, fare progetti extra, creare spettacoli teatrali, fare le prove del coro o della banda della scuola, oppure per leggere libri nel club della biblioteca e chi più ne ha più ne metta. 
Ammetto che tutto questo "extra" è molto stimolante, sia per i ragazzi che sono accademicamente brillanti, sia per quelli che vogliono eccellere in altre materie e in altri "settori", ci sono opportunità e c'è spazio per tutti. 


Una delle cose che mi ha colpito di più di questo tipo di scuola è il modo che hanno gli insegnanti di interagire con gli studenti, quasi alla pari. Il modo in cui li coinvolgono e li motivano è ammirevole e le opportunità che la scuola offre sono davvero tante, per non parlare del livello di responsabilità che si aspettano dagli studenti.
C'è poi una forte connessione tra la comunità locale, le aziende locali e la scuola. Il tutto crea sinergie e opportunità per gli studenti. 

Il modo in cui i talenti degli studenti, le loro qualità, i loro sforzi ed i loro risultati vengono premiati e riconosciuti è ammirevole. 
Vengono dati premi, riconoscimenti, medaglie, certificati etc all'interno della classe stessa, ma anche nel momento delle assemblee scolastiche, attraverso il sistema di "House" (avete presente Harry Potter?!), con opportunità extrascolastiche o attività extra e per ultimo nella premiazione di fine anno durante la quale vengono premiati alcuni degli studenti davanti alla platea di genitori che vengono invitati via email a questo evento (e non per forza i più bravi, ma anche quelli che ci hanno messo impegno, dedizione per arrivare dove sono arrivati). 
Che dire, la fine dell'anno scolastico è un sussegguirsi di premiazioni, celebrazioni per insegnanti e studenti. 


A fine anno, generalmente una decina di giorni prima della fine della scuola e alla fine di ogni quadrimestre riceviamo i Report, la pagella. Il sistema di giudizio va da 1 a 3 in Y7, poi da 2 a 4 in Y8 e da 1 a 5 in Y9, dove uno o 2 sono i voti più bassi. Al di sotto del 1 o del 2 ci sono poi i "Developing Grade" indicati con Dev1, Dev2 etc per coloro che sono a un livello molto basso e necessitano di molto supporto. 

Oltre al voto viene dato un giudizio all'impegno, alla partecipazione in classe, al coinvolgimento e l'interazione, indipendentemente dal voto in ogni materia, indicato con la sigla A1, per il massimo dell'impegno e partecipazione, A2 per un livello inferiore

A fine quadrimestre gli studenti che avranno avuto la maggioranza di A1 saranno invitati a un evento speciale durante una giornata di scuola (dal film a un evento sportivo o un'attività ricreativa speciale), un modo per premiare quelli che ci hanno messo impegno e partecipazione.

Una o due volte all'anno (a seconda dell'anno scolastico) i genitori sono invitati al Parents Consultation Evening, cioè il colloquio con gli insegnanti. 
La data viene segnalata ai genitori con diversi mesi di anticipo ma poi tocca ad ogni singolo studente occuparsi di prendere l'appuntamento con i suoi insegnanti, 5 minuti di tempo per ognuno (e non si superano quei 5 minuti!) 
Ovviamente se durante l'anno sopraggiungono problemi è sempre possibile comunicare con gli insegnanti ed avere appuntamenti al di fuori di questi Parents Consultation Evening.
Il momento dei colloqui è sempre un'esperienza culturale importante, per la diversità con cui vengono affrontati rispetto ai colloqui con gli insegnati dei miei ricordi della scuola secondaria. 
Nella sala principale della scuola vengono posizionati tanti tavoli  quanti sono gli insegnati, una sedia da un lato per il professore e due sedie dall'altro per il genitore e l'alunno, ed il cartellino con il nome del professore riposto sul tavolino. Sarà all'alunno che l'insegnante parlerà principalmente, coinvolgondolo nel bene e nel male nel colloquio con i dati dei test alla mano e alcuni appunti per ogni studente.

Nella scuola inglese non esiste la bocciatura e non ci sono gli esami di riparazione; tutti gli studenti passano l'anno. 

La scuola ha un codice di condotta molto chiaro e condiviso con studenti e genitori ogni anno, oltre che essere sul sito internet della scuola insieme a tutte le possibili informazioni di cui un genitore o un alunno potrebbe aver bisogno. 
Oltre al codice di condotta ci sono anche le "Behaviour and Discipline Policy" e "Anti Bullying Policy", cioè l'insieme di pratiche e regole di comportamento e quelle per prevenire e trattare il bullismo
La scuola promuove e premia i comportamenti corretti ma allo stesso tempo punisce quelli scorretti e non rispettosi delle regole, cercando di gestirli con un approccio chiamato "non-judgemental" che separa il comportamento dalla persona. Spesso parlano di intelligenza emotiva ed è quella che cercano di sviluppare nei ragazzi, anche se non è sempre facile a quest'età.

Esiste un'area all'interno della  scuola chiamata "Focus Centre" dove un team specializzato lavora con gli studenti che hanno più bisogno di orientamento e che hanno avuto comportamenti fortemente scorretti e non rispettosi delle regole scolastiche.

Nel caso in cui uno studente assuma un comportamento scorretto, gli insegnanti possono punirlo con un cosidetto "Behaviour point" (il behaviour point può essere dato anche per essersi scordati il quaderno o diario a casa o non aver consegnato un compito o progetto, o per non aver indossato l'uniforme corretta etc..). 
Dopo tre behaviour point l'alunno prende una "detention", cioè deve stare mezz'ora in più a scuola alla fine della giornata (ovviamente i genitori verranno informati).
Dopo sei behaviour point l'alunno prenderà un "report", una sorta di scheda che ogni insegnante dovrà firmare a fine lezione scrivendo se l'alunno si è comportato bene o no, per circa un mese. Se alla fine del mese non ci sono stati problemi il "report" viene tolto, altrimenti continuerà finchè non si vedranno dei miglioramenti di comportamento.

Sia i behaviour point che i reward point (quelli positivi!) possono essere visti dal genitore tramite l'accesso privato in un sito internet/app per ogni singolo alunno.
Nella stessa app è possibile vedere l'orario scolastico e la situazione assenze/presenze. 
Se la mattina un alunno risulta assente al momento dell'appello, la scuola telefona immediatamente al genitore per informarlo, a meno che l'assenza non sia stata richiesta in anticipo con il modulo messo a disposizione dalla scuola. 



E' indubbia l'attenzione che viene data alla musica, alla recitazione, ad ogni genere di arte in questo tipo di scuole. 
Ogni anno il dipartimento di Drama organizza un musical. L'anno scorso Lorenzo  ne ha fatto parte ed è stata un'esperienza incredibile ed è ammirevole con quale professionalità e competenza vengano organizzati questi eventi. 
La scuola ha la sua banda musicale ed il suo coro che una volta all'anno vanno in tournée in qualche città europea.


Che dire dello sport? Un'altra voce importantissima anche nella scuola secondaria. 
Nell'high school dei miei figli fanno educazione fisica divisi, maschi e femmine, con discipline diverse (con apposita divisa uguale per tutti).
Le competizioni interscolastiche non mancano e la scuola è orgogliosa d'avere i suoi vari team di calcio, cricket, tennis, rugby, netball, cross country, atletica e nuoto che partecipano attivamente a un sacco di tornei e gare.


La giornata scolastica si svolge più o meno così, dal lunedì al venerdì:

8.00: aprono i cancelli della scuola ed i ragazzi possono entrare e approfittare della mensa per fare colazione, della stanza d'informatica o della biblioteca o partecipare ad altre attività specifiche

8.50: gli alunni devono iniziare ad andare nelle loro classi per l'appello

8.55 - 9.20: appello e tempo in classe con il tutor e un giorno a settimana assemblea

9.20 - 10.20: prima ora

10.20 - 11.20: seconda ora

11.20 - 11.50: ricreazione (il bar e la mensa sono aperti anche in questo intervallo)

11.50 - 12.50: terza ora

12.50 - 13.25: pausa pranzo/attività extra (mio figlio per esempio ha la sua lezione di chitarra proprio in pausa pranzo)

13.25: appello del pomeriggio

13.30 - 14.30: quarta ora

14.30 -  15.30: quinta ora

15.30 - 16.30/17.00: attività extra facoltative


Nella scuola inglese non dobbiamo spendere un patrimonio ogni anni per il libri di testo, vengono forniti dalla scuola. La scuola ha dei quaderni personalizzati per ogni materia sui quali gli studenti incollano fotocopie, scrivono appunti e eseguono i loro esercizi. In aula poi hanno a disposizione veri e propri libri di testo che rimangono a scuola. 

Per alcune materie i genitori possono acquistare dei libri relativamente economici per fare i ripassi per i vari test che fanno durante l'anno. 




I test sono chiamati "tri-weekly", proprio perchè vengono fatti più o meno ogni tre settimane. A questi si aggiungono i test di fine trimestre chiamati "end of term test".


Quello che vi ho raccontato è relativo alla nostra esperienza con la scuola secondaria pubblica inglese. 
Siamo stati fortunati e giudiziosi nel decidere di vivere in una zona in cui le scuole pubbliche sono di buon livello perché non è sempre così. 
Oltre alla scuola pubblica ovviamente ci sono  le scuole private (con rette salate!) e le Grammar School (le famose scuole storiche inglesi che danno accesso assicurato a determinate università) e per certe tipologie di famiglie è quasi una necessità far andare i propri figli in questo tipo di scuole. 
Ci sono zone di Londra per esempio in cui le scuole pubbliche non sono di buon livello e le famiglie che vogliono inserire i loro figli in buone scuole si ritrovano magari a dover traslocare per poter essere nell'area di competenza di determinate scuole o pagare una fortuna per mandarli in scuole private. 

Nelle Grammar School e in altre scuole private si accedere tramite il passaggio di un esame chiamato 11+ per il quale molti studenti di Y6 si preparano durante gli ultimi anni di primaria. 
Io resto convinta che una buona scuola pubblica possa far fiorire i giovani alunni e farli arrivare "lontano" comunque. Io sono per la serenità della fase adolescenziale e non per l'eccessiva pressione nello studio, a discapito poi del piacere dell'apprendere. La competizione in certe scuole è talmente elevata da diventare nociva, con ripercussioni negative sugli studenti (proprio qualche giorno fa mi sono ritrovata a leggere questo articolo interessante riguardante le Grammar School e l'impatto sull'autostima degli studenti).

Personalmente non posso che essere soddisfatta dell'esperienza scolastica che i miei ragazzi stanno vivendo qui in Inghilterra. 
Il mio essere presente e il mio seguirli passo passo ha indubbiamente un impatto forte sui loro risultati. 
Non sempre in tutte le materie riescono ad affrontare tutti gli argomenti (in storia per esempio noi integriamo con la storia d'Itali ovviamente) e i pochi compiti a casa che vengono dati spesso potrebbero non essere sufficienti per rinforzare le conoscenze acquisite in classe. 

In questo il ruolo di supporto del genitore è essenziale. 
Mi ritrovo spesso a sfogliare i quaderni dei miei figli, a parlare con loro di quello che ha fatto ed integriamo magari con letture specifiche o con video a tema. 
Ho la fortuna di avere figli che si interessano facilmente a molti argomenti trattati a scuola ed il modo in cui gli insegnati interagiscono con loro è indubbiamente di aiuto. 
Non sono sempre lezioni frontali, c'è molta partecipazione e interazione e tanti progetti extrascolastici e di gruppo.

Una parte di me invidia i miei figli, ci vorrei andare io in un tipo di scuola così e entusiasmarmi per ogni singola opportunità.
Per ora non mi resta che "accompagnarli", supportarli e vederli fiorire in attesa delle tante porte che si apriranno loro.





Commenti

  1. I tuoi post sono sempre molto interessanti. Quando scrivi di scuola si capisce quanto questo sistema scolastico vi piaccia e quanto ne siete contenti.
    Confesso che qui in Italia, parlo della realtà in cui viviamo noi, si respira la distanza tra insegnante e alunno, esiste poca interazione tra i due. Purtroppo c'è troppo poco coinvolgimento da parte degli insegnanti. Premi, certificati e riconoscimenti quasi inesistenti.

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    1. Grazie Dru per il tuo commento. Io ne sono entusiasta, nonostante i difetti che via via vengono a galla ma che sono tamponabili e non importanti come certi difetti della scuola con la quale sono cresciuta io. Sono felice per i miei figli e per le opportunità che questo tipo di scuola gli darà, per non parla della spensieratezza e gioia con cui vivono l'esperienza scolastica ogni giorno.

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