La scuola in Inghilterra raccontata da Mamma Far And Away

Dopo aver invitato tante amiche mamme a parlare della scuola nelle loro nazioni d'adozione, oggi tocca a me presentarvi questo lunghissimo, e spero esaustivo, post sulla scuola in Inghilterra. 
Ho scritto già tanti post nel blog che trattano diverse tematiche legate alla scuola inglese, ma in questo cercherò di schematizzare, approfondire e rendere tutto più chiaro, con collegamenti ai post d'approfondimento. 
Ovviamente oltre ad aver raccolto informazioni pratiche che valgono per tutte le scuole in Inghilterra, vi racconterò della nostra personale esperienza in una scuola pubblica, di come vivono la scuola i miei bambini e di quello che ci piace e non ci piace della scuola inglese e di tematiche che possono avere una connotazione molto personale, legate all'esperienza di vita vera.
Buona lettura!





CICLI SCOLASTICI

Per spiegare i clicli scolastici della scuola in Inghilterra ho creato una tabella riepigolativa.
La più grossa particolarità per noi italiani abituati ad un altro sistema, è quella dell'età di inizio

Il bambino inizia Reception Year nel settembre successivo al compimento dei 4 anni di età. In questo modo tutti i bambini di Reception, da settembre ad agosto dell'anno scolastico, compiranno 5 anni. Tutti festeggeranno cinque anni durante l'anno e così via per Y1 (compiranno 6 anni), Y2 (compiranno 7 anni), Y3 (compiranno 8 anni)... e così via!
Quindi la mia bimba, per esempio, che è nata nel mese di febbraio, nella sua classe non è tra le più grandi, come sarebbe in Italia o in Francia per esempio, ma è tra quelle di mezzo. I più grandi della classe sono quelli nati in settembre, ottobre etc. Un po' l'inverso da quello che accade nella scuola italiana.

 



La scuola dell'obbligo in Inghilterra inizia nel settembre successivo al compimento dei 5 anni, per cui con Year1, ma quasi tutti i bambini cominciano la Primary in Reception, che fa parte ancora del ciclo scolastico chiamato Early Years Foundation Stage. 

Un'altra cosa molto comune è far andare i bambini nelle pre-school, una sorta di scuola materna, usufruendo delle 15 ore settimanali gratuite messe a disposizione del governo al compimento dei 3 anni di età
La mia piccola di casa ne ha usufruito e le è servito per prepararsi all'ingresso in Reception. (Qui il mio post sulla pre-school di mia figlia e qui il sito ufficiale del governo inglese con maggiori info sulla pre-school gratuita).

La scuola è obbligatoria fino ai 16 anni, ma dai 16 ai 18 c'è un obbligo educativo da rispettare. Se fino a qualche anno fa la scuola finiva a 16 e i ragazzi potevano terminare lì i loro studi e la loro formazione, dal settembre del 2013 invece le cose sono cambiate e alla fine della High School i ragazzi possono optare tra le seguenti scelte: - proseguire gli studi, per esempio al college (Sixth Form, una formazione che prepara per l'accesso all'università)
- iniziare un "apprenticeship" o "traineeship", una sorta di apprendistato o training

- studiare part-time facendo 20 ore o più a settimana lavorando o facendo volontariato. >

Tutto ciò per permettere ai giovani di avere una più alta preparazione rispetto alle precedenti generazioni ed indirizzarli meglio nel mondo del lavoro.  

La maggior parte delle scuole pubbliche (in inglese "State School") segue un programma scolastico nazionale chiamato National Curriculum, le più comuni sono:
  • community schools, controllate dal comune e non influenzate da gruppi religiosi o da business
  • foundation schools e voluntary schools, che hanno più libertà d'azione e di cambiamenti delle community schools.
  • academies, governate da un comitato (governing body), sono indipendeti dal comune e possono seguire un programma differente
  • grammar schools, gestite dal comune, una fondazione o una "trust", selezionano i loro alunni tramite esami in modo tale da scegliere solo quelli con capacita' accademiche più elevate.
Tutte prevedono l'uso della divisa. In alcune scuole primarie è prevista giacca e cravatta. In tutte le secondarie hanno giacca e cravatta, sia maschi che femmine, con differenza di gonna e pantalone.

Questa la divisa dei miei bambini

Per approfondire l'argomento potete leggere l'articolo del "citizens advice" qui.
Se invece volete approfondire l'argomento "scuole private"in Inghilterra (independent school), potete leggere questo articolo , noi non le abbiamo prese in considerazione per i costi proibitivi e per il numero di figli che abbiamo. Le scuole pubbliche sono soggette a valutazione periodica da parte di un ente indipendente chiamato Ofsted (Office for Standards in Education, Children's Services and Skills). Questo ente, dopo attenta analisi e visita della scuola, conferisce alla stessa un punteggio della seguente scala:
  • 1 Outstanding
  • 2 Good
  • 3 Satisfactory
  • 4 Inadequate
Le scuole con livello 3 e 4 vengono ispezionate più di frequente delle altre.  
La presenza di questo sistema di valutazione fa sì che le scuole si adoperino sempre per migliorare o per lo meno provarci. 
La valutazione della scuola ha un impatto forte sulla comunità: più una scuola è buona più le famiglie vorranno vivere in quella zona per poter dare ai loro figli, gratuitamente, un'ottima istruzione. Le case della zona aumenteranno così di valore ed il mercato immobiliare punta proprio su quello. Questo fa sì che tutta la comunità intorno alla scuola si impegni per mantenere alto lo standard, ne va del valore dei loro immobili. 
Tutto questo perché per poter ottenere un posto in una determinata zona è necessario essere residenti nella cosiddetta "catchment area", l'area (spesso variabile) intorno alla scuola dalla quale provengono i suoi alunni. 
Per le scuole Outstanding con lunghe liste d'attesa spesso la catchment area varia di anno in anno ed è molto stretta

Avevo parlato di questo argomento nel post riguardante l'iscrizione nella scuola inglese che potete trovare qui ed il post scritto in fase di trasloco sulla possibilità di iscrivere i bambini in una scuola primaria cattolica che trovate qui.
Una risorsa che ci è stata molto utile nella nostra ricerca della casa e della scuola in Inghilterra è stata la mappa del sito "findaschool" nel quale inserendo il nome della città o il codice postale si trovano le scuole della zona con info sul punteggio Ofsted, la catchment area e le liste di attesa.
Altri link utili li trovate qui

 
CALENDARIO SCOLASTICO - RITMI SCOLASTICI
La scuola inglese ha un calendario molto diverso dalla scuola italiana e lo avevo riassunto in questa tabella creata per il mio post "Le vacanze scolastiche in Inghilterra".
L'insegnante cambia ogni anno, l'aula cambia ogni anno ed in certe scuole ed in certi anni scolastici mischiano pure i compagni da una sezione all'altra.
La giornata a scuola (dal lunedi al venerdi) per i miei figli inizia alle 8.30, quando aprono i cancelli della scuola ed i due più grandi, che sono nei Juniors, possono recarsi da soli nella loro classe, mentre la piccola, che è ancora in Infants va accompagnata.
Tra le 8.30  e le 8.40 aspettiamo davanti alla classe, i bambini chiacchierano e giocano e le mamme socializzano. Le porte delle aule si aprono alle 8.40 e si richiudono alle 8.50, orario nel quale tutti i bambini devono essere in classe. Ci sono genitori che arrivano come me all'apertura del cancello, altri che arrivano giusti alle 8.50, altri in ritardo.  

I ritardi e le assenze non giustificate fuori dalle vacanze scolastiche sono veramente poco tollerati.
I miei figli mi chiedono di essere tra i primi ad entrare percamano fare le EAM, Early Morning Activities, delle attività educative, semplici e brevi create appositamente per il momento di ingresso in classe.
Nella mattina vengono fatte lezioni tipo "literacy" o la famosa "guided reading" (letture in piccoli gruppi con o senza maestra e discussione del testo o attività relative al testo) o matematica.
C'e' un intervallo a metà mattina e generalmente ci sono anche 15 minuti di Assembly, una sorta di assemblea di tutte le classi nell'aula principale della scuola dove vengono discusse determinate tematiche, dati certificati di premiazione oppure si assiste alla class assembly, lo spettacolo organizzato dalle classi relativo al tema trattato in classe in quel momento.
Il momento del pranzo inizia alle 12.00, c'è chi mangia in mensa e chi porta il pranzo al sacco, la scelta è a discrezione del genitore. Il pranzo in mensa è gratuito per tutto il ciclo scolastico Infant (da Reception a Y2). Per i Junior un pasto in mensa costa circa 3 £.

Per farvi un'idea di come siano i pasti in mesa qui trovate i tre menu' settimanali proposti in questo term. I miei bambini sono contenti, si lamentano solo quando c'è la pasta, perché dicono che non è buona come la mia! 

Menù mensa tipo, scuola inglese
 
Le lezioni riprendono poco dopo le 13.00 con arte, scienze, educazione fisica, geografia, informatica, musica o PSHE (Personal, Social, Health and economic education).
Il tempo all'aria aperta non manca mai. Escono a fare l'intervallo fuori o addirittura lezione all'aperto con qualsiasi condizione meteo, tranne in caso di temporali o pioggia veramente molto fitta (questo era uno dei punti trattati nel post letto tantissimo intitolato "10 cose della scuola inglese che potrebbero sconvolgere una mamma italiana").
La scuola termina alle 3.15, per la piccola in Infants e alle 3.20 per i grandi in Juniors. 
I bambini hanno la possibilità di frequentare dei clubs a scuola, delle specie di attività extrascolastiche (sport, club di blogging, club di cucina, club di lingua, club di musica etc.), alcuni gratuiti (se tenuti dai maestri della scuola) altri a pagamento (se tenuti da associazioni esterne). Generalmente questi club finiscono alle 4.30.
 
La giornata scolastica à ricca di attività stimolanti, lavori in gruppo, coinvolgimento dei cinque sensi, lezioni frontali limitate e interattive e ausilio di strumenti tecnologici (lavagna luminosa, schermo touch screen, proiettore da pc etc..)
I miei bambini avevano scritto il post La scuola inglese raccontata dai bambini  qualche tempo fa, nel quale esprimevano la loro opinione sulla scuola inglese, con un confronto inevitabile con la scuola francese dalla quale provenivano. 
La scuola da' veramente molta importanza allo sport. I bambini frequentano un corso di nuoto durante l'anno scolastico, sono una ventina di lezioni circa. Nella nostra scuola i bambini di Y5 e Y6 hanno la fortuna di poter fare anche una decina di lezioni di tennis.
Fanno ginnastica, atletica e partecipano ai tornei interscolastici di calcio, tag rugby e altre discipline. 
Una volta all'anno organizzano lo Sport Day, ne avevo parlato qui. 

Ogni trimestre è prevista un'uscita, una gita a corto raggio (in musei, biblioteche etc... ) inerente all'argomento trattato nel trimestre. Oppure delle compagnie teatrali o gruppi di attori/educatori che organizzano workshop a tema, vengono a scuola a lavorare con determinate classi. 
La gita di fine anno, quella che viene effettuata nel Summer Term (tra aprile e luglio), è della durata di un giorno fino a Y2. 

In Y3, oltre alla gita, fanno anche uno "sleepover" a scuola, cioé i bambini possono dormire a scuola, con le maestre e tutti i compagni, portando il sacco a pelo. Per loro sono previste attività serali coinvolgenti. Questo perché in Y4 avranno poi la gita di 2 giorni, per cui vogliono preparare i bambini per l'evento. In Y5 partono per tre giorni ed in Y6 per una settimana
Io le chiamo "gite" ma sono delle avventure per loro, nella natura, delle sorte di "colonie" dove c'è tutto il personale preparato per fargli vivere avventure all'aria aperta, con qualsiasi condizione meteo.


L'alloggio di Lorenzo per la sua gita di tre giorni in Y5




COMUNICAZIONE CON LA SCUOLA, COINVOLGIMENTO E VALUTAZIONI

 
Credo che l'argomento "comunicazione con gli insegnanti" sia molto soggettivo. Ci sono scuola dove gli insegnanti sono invitati ad essere sempre disponibili con i genitori altre in cui ci sono regole più ferree del tipo "se vuoi parlare con l'insegnante devi scrivere prima una mail per chiedere un appuntamento" o cose del genere. 

Noi possiamo ritenerci fortunati perché, anche per come e' fatta strutturalmente la scuola, abbiamo modo di vedere il viso della maestra tutti i giorni, all'entrata e all'uscita. Questo per quanto riguarda gli Infants, perché i bambini vanno accompagnati davanti alla porta vetrata della classe, mentre i Juniors si dirigono verso la classe da soli, ma ciò non vieta ai genitori di poter comunicare con la maestra nei 10 minuti di ingresso a scuola, tra le 8.40 e 8.50.


La scuola che frequentano i miei figli crede fortemente nella collaborazione scuola-famiglia e questo permette di lavorare in sinergia nei casi di bisogno o anche solo per condividere momenti di gioia.
I genitori sono fortemente coinvolti nella vita scolastica. 

In uno dei primi post sulla scuola inglese avevo raccontato di come mi trovassi più spesso a scuola che a casa, lo trovate qui.

Le scuole hanno un'associazione dei genitori che organizza eventi di ogni sorta per raccogliere fondi per la scuola, qui ne trovate alcuni, in parte raccontati nei miei post:
 
- Eventi del periodo natalizio
- Il campeggio a scuola
- Serata cinema

- Serata Quiz
- Fuochi d'artificio per il 5 Novembre


- Festa d'estate

- Tuck Shop ed altri che ogni anno vengono aggiunti grazie anche alla fantasia e voglia di fare dei genitori partecipanti.Il genitore non è utile solo per l'organizzazione di questi eventi, che permettono alla scuola di raccogliere fondi per acquistare materiale o migliorare la struttura della scuola, ma è utilissimo nell'aiutare in classe. 
Ne avevo parlato qui raccontando la mia personale esperienza. 
Ci sono mamme che aiutano per l'attività di Forest School, oppure durante le lezioni di nuoto, altre che vanno una volta a settimana in classe a far leggere i bambini, altre che aiutano in biblioteca, altre che, avendo particolari doti, decidono di dedicare del loro tempo a delle classi (cucina, lingua straniera etc..).

Le tante comunicazioni della scuola arrivano per email. Ogni venerdì riceviamo la news letter della Preside che ci informa su cosa e' accaduto a scuola, sugli eventi in arrivo e altro. 
Tutto viene fatto tramite internet, dal pagamento della mensa alla prenotazione del proprio turno per il colloquio con gli insegnanti,  dal pagamento della gita alla prenotazione per la partecipazione a un determinato evento. 

Durante l'anno noi abbiamo due colloqui con gli insegnanti, chiamati Parents Evening uno in Novembre e uno in primavera (qui il racconto del mio secondo colloquio con gli insegnanti). Questi parents evenings sono preceduti, qualche settimana prima, da un Open Afternoon, nel quale possiamo vedere i quaderni dei nostri figli ed i lavori fatti in classe.
Poi a fine anno riceviamo la pagella, ne avevo parlato qui, che si chiama Annual Report.


LEZIONI E COMPITI 
  
I miei figli non hanno libri di testo, non imparano poesie a memoria, non scrivono righe e righe di lettere, hanno tutti i giorni un libro in cartella adatto al loro livello di lettura, non hanno la cartella pesante perché i loro quaderni restano in classe in un apposito cassettino, non studiano storia in ordine cronologico ed ogni trimestre seguono dei "topic" (argomenti) diversi, i banchi non sono a file ma in gruppi, le classi hanno la moquette, la lavagna è touch screen, con proiettore collegato a pc, lavorano molto in gruppi e sono abbastanza liberi di muoversi all'interno della classe e della scuola
Diciamo che queste sono le prime cose che mi hanno colpito della scuola inglese confrontandole con la mia obsoleta esperienza scolastica in Italia. Certe volte penso che mi piacerebbe tornare bambina per vivere una scuola così. 
Altra differenza: non fanno tante lezioni quante ne avevo io. La maestra non spiega per tante ore e non lo fa sempre in maniera frontale, i bambini sono coinvolti e l'interazione è molto elevata. 
Imparano meno a livello di contenuti rispetto a quello che ricordo io della scuola italiana, ma vivono la scuola in maniera più attiva e dinamica, con molto coinvolgimento. Sicuramente il nostro ruolo di genitori serve per colmare eventuali lacune o approfondire argomenti che magari in classe non hanno avuto modo di approfondire. 
  
Hanno dei compiti tutti i giorni e consiste nel leggere e fare un po' di matematica in un apposito sito internet nel quale ogni bambino ha un account. 

Poi nel weekend hanno più compiti, che aumentano di difficolta' con l'aumentare di classe (iniziano in Y3). 
L'attenzione è data soprattutto alla lettura, almeno 10 minuti al giorno e se possibile con il genitore, in modo tale da ascoltarlo e fare un po' di comprensione insieme, ne avevo parlato qui.



La scuola partecipa attivamente alla settimana del libro ogni anno ed il coinvolgimento dei bambini e' strepitoso, ne avevo parlato qui. Se vi ispira l'idea del Book Week, qui potete trovare il post che ho scritto per Read Me a Book con tante idee su cosa fare. 


Il materiale scolastico è fornito dalla scuola, noi non paghiamo nulla. I miei figli che frequentano i Juniors portano a scuola solo il loro astuccio con matite, penne, pennarelli, etc... I quaderni ed il resto lo fornisce la scuola. Diciamo che non affrontiamo quella spesa incredibile di inizio anno per i libri di testo che ricordo faceva impazzire i miei genitori.


BILINGUISMO

Argomento a noi molto a cuore che ho trattato subito nel blog appena arrivati qui in Inghilterra. 
Le scuole organizzano "coffee morning" apposta per le mamme di bambini bilingue ed il supporto che viene dato e' elevato. 
Avevo parlato qui dell'approccio al bilinguismo della prima scuola che frequento' mio figlio più grande.
Nella scuola dei miei figli vengono parlate circa 30 lingue diverse, cioè questo per far capire che tutte le maestre hanno a che fare con bambini che in casa parlano un'altra lingua.
Ogni anno ci sono bambini nuovi che arrivano che magari non sanno parlare la lingua, come è successo ai miei, ed i progressi arrivano molto rapidamente (questa la nostra esperienza, qui dopo tre mesi dall'inizio della scuola in Inghilterra e qui dopo cinque mesi). 
La scuola è abituata ad avere bambini nuovi, sanno come gestirli, sanno come aiutarli ad integrarsi e imparare la lingua. Sono convinti che averli felici in classe, farli giocare con gli amici e coinvolgerli sia il metodo migliore per farli integrare ed allo stesso tempo imparare la lingua in maniera naturale, senza troppe forzature. 
Mio figlio Daniele ha iniziato Y2 senza sapere una parola di inglese (solo pochi suoni) e senza sapere leggere o scrivere ed in pochi  mesi era al pari o quasi dei suoi compagni (qui la sua bella storia) e l'inglese è entrato prepotentemente nella nostra vita, come raccontavo qui.
Per farvi un'idea di come hanno affrontato il primo giorno di scuola senza saper parlare, qui trovate il post di Daniele iniz Y2 e qui quello di Lorenzo in Y4.
Qui c'è la consapevolezza che il bilinguismo dia ai bambini una marcia in più e lo vedono come una ricchezza. Non è a caso che invitino i genitori a mantenere la loro lingua madre in casa, anche perché più un bambino è fluente nella sua lingua madre ed ha un vocabolario ricco, più sarà fluente anche in inglese e trasferirà la sua ricchezza di vocabolario anche nella seconda lingua. 


BULLISMO

Nella scuola dei miei figli hanno appena concluso la settimana contro il bullismo, questo per dire che l'argomento è trattato e sentito ed i genitori sono sempre in allerta.
Noi nel nostro piccolo abbiamo avuto una brutta esperienza a riguardo, nella scuola dove andava Lorenzo nei primi mesi in Inghilterra, ne ho parlato qui
Ne parlano spesso a scuola e l'intervento in certi casi è immediato. 
Anche per i genitori il materiale informativo non manca, tra siti internet e riunioni fatte a scuola. 

COMPETIZIONE e VALORI

Argomento interessante per me e per i miei figli. 
Trovo che ci sia competizione nella scuola inglese,  data dal fatto che fin dai primi anni di scuola c'è tutto un sistema di premi, che consistono in adesivi (well done, you are a star, good job etc..) che vengono dati ai bambini dopo che svolgono una determinata attività o per premiarli per aver fatto meglio degli altri. 
Vedi bambini entusiasti di mostrare il loro adesivo ed altri dal faccino triste perché non l'hanno avuto.
C'e' un sistema di certificati dato per premiare via via tutti i bambini.
  
In classe alcune maestre hanno un sistema di "spostamento del nome del bambino in tabelloni", cioè i nomi dei bambini sono attaccati in un foglio, da lì possono muoversi sulla stella, sull'arcobaleno, sulla nuvola, a seconda se hanno fatto bene o male. Generalmente la logica a scuola è quella di mettere in evidenza e premiare il buon comportamento, per dare il buon esempio anche agli altri.

Il "good job" e "well done" è all'ordine del giorno, perché per i bambini è importante sapere che hanno fatto bene e motivarli a fare sempre meglio.

Ricordo bene una delle prime riunioni fatte con la maestra di Daniele che cominciava a scrivere le sue prime composizioni e faceva un sacco di errori di spelling inglese. Gli errori non erano corretti, soltanto alcuni e con la penna rosa (non ho mai visto usare la penna rossa dalle maestra qui). Mi spiegò che non avrebbe giovato a nessuno, tanto meno al bambino, riempire il foglio della sua composizione di segni e correzioni. Lui avrebbe perso autostima ed il suo lavoro, fatto con impegno e voglia, sarebbe stato visto da lui come un fallimento. Per cui la maestra mi spiegò che si focalizzava solo su alcuni errori, quelli che piano piano lui avrebbe acquisito passando poi ad altri tipi di errori la volta successiva. Devo dire che il metodo ha funzionato e che Dani non ha perso la sua autostima e continua a dare il meglio di sé.
Sta succedendo la stessa cosa con la piccola di casa che frequenta Y1 e comincia a scrivere i suoi commenti sulle sue letture. Io per prima correggo solo una piccola cosa alla volta e sempre con tatto, gentilezza e magari enfatizzando il fatto che per avere 5 anni e' bravissima a scrivere. Ci vuole empatia con loro e in questo trovo che qui siano bravi. 

Nella scuola dei miei figli il motto è "be the best you can be" e lavorano spesso intorno a questa filosofia, oltre al parlare ogni term di uno dei "value" (valori) della scuola stessa (rispetto, verità, amore, coraggio, speranza ambizione, partecipazione e responsabilità).


PRO E CONTRO

Presa dall'entusiasmo per la nuova scuola dei miei figli avevo scritto questo post, mettendo in evidenza le cose che mi piacciono della scuola inglese.
Sono passati due anni da allora e, nonostante l'entusiasmo sia sempre elevato, abbiamo vissuto talmente tante esperienze che riesco bene a vedere i contro della scuola ed i suoi difetti. 
Il metodo soft che usano nei primi anni di primaria non credo vada più bene per i bambini più grandi che invece avrebbero bisogno magari di punizioni più severe e adatte alla loro età preadolescenziale.
Trovo bellissime le attività extra che fanno durante l'orario scolastico ma qualche volta si dilungano per troppi giorni ed i bambini perdono di mira l'apprendimento come pure le maestre faticano magari a preparare le lezioni perché coinvolte in altri mille progetti extra.

Lo studio delle lingue straniere è a un livello basso, spesso nella primaria non fanno le lezioni di francese che dovrebbero perché presi da altre cose e questo e' un peccato perché l'apprendimento di una lingua straniera gioverebbe molto a tutti i bambini, soprattutto dalla tenera età. 
La scuola propone corsi di francese o spagnolo, ma sono forniti da organizzazioni esterne e sono a pagamento. 

Il fatto che la storia non venga studiata in ordine cronologico tra un trimestre all'altro fa perdere un po' il filo temporale degli eventi storici, ma tutto e' compensato dal modo in cui la fanno, talmente dinamica, interattiva e stimolante che vederli così entusiasti fa passare in secondo piano il problema. In compenso ci siamo muniti di atlanti storici per compensare eventuali lacune.

Confrontando la nostra esperienza scolastica qui in Inghilterra con quella di alcune mamme in Italia viene subito fuori come qui studino meno, non abbiano libri di testo in primaria e imparino meno nozioni. Daniele non ha studiato pagine e pagine sui greci ma ne sa molto di piu' di quanto non ne sapessi io alla sua eta'. E' un modo diverso d'apprendere, fatto di esperienze, lavori in gruppo e attivita' stimolanti che facciano appassionare i bambini alla conoscenza. Sono punti di vista, c'e' il negativo e il positivo. Io come madre penso solo che vorro' sempre vederli cosi' appassionati, curiosi, interessati e entusiasti di fare quello che fanno a scuola! Oggi per il mio numero due ' Greek Day, lui e' Hector, un guerriero greco 😎😎😎#mammafarandaway #greekday #crafty #instacraft #pertequestoedaltro #school #happychild #greekhelmet #learn #learnandfun #lifeinuk #lifeinengland #specialday #costume #greek #helmet
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Negli ultimi anni in UK si sta vivendo un serio problema di recrutamento di maestre e TA, assistenti alla maestre. Non ce ne sono in numero sufficiente per il numero di scuole, soprattutto nell'area intorno a Londra.
Questo fa si che gli insegnanti cambino facilmente scuola e questo può destabilizzare l'organizzazione della scuola stessa. 
Come tutte le cose, non è facile e non è possibile generalizzare su un sistema scolastico. Io qui ho raccontato la nostra esperienza, il nostro vissuto e per adesso siamo soddisfatti, anche se i problemi non mancano. L'importante per noi genitori è vedere i nostri figli così felici e entusiasti d'andare a scuola e vogliosi di imparare. 

2 comments

  1. Stiamo per trasferirci a Londra e sto leggendo tutto il tuo blog, il tuo racconto è pieno di spunti utili e completo. Un grandissimo grazie.

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    1. Ciao Cris e grazie d'aver lasciato un commento. E' bello ogni tanto sapere d'essere utile ad altri. In bocca al lupo per il vostro trasferimento. Fabiana

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