Gli orsi nei parchi in California

Ho cominciato a leggere degli orsi in California nel momento in cui mi sono trovata a prenotare le piazzole per il camper nei campeggi dei National Park al Yosemite e al Sequoia e da lì la preoccupazione è iniziata.

Leggevo di contenitori appositi per il cibo, leggevo di "bear box" in cui conservare il cibo, ho visto video su youtube di orsi nei campeggi, a due passi dalla tende, ho visto video di orsi dentro alle automobili, ho visto video di inseguimenti di ciclisti da parte di orsi e altre cose un pò "spaventose" e preoccupanti per me, mamma viaggiatrice, pronta a portare la mia famiglia, i miei bambini in un'area rinomata per essere territorio di orsi.

Mi dovevo preparare ad entrare in "casa" loro, in punta di piedi, come è giusto che sia, con tutto il rispetto per quest'essere vivente e per il suo territorio, dovevo solo imparare e capire che comportamento tenere, quali regole seguire con il camper nei campeggi e come affrontare un eventuale incontro con questi meravigliosi animali. 
I parchi della California, sia gli State Park che i National Park, che si trovano nel territorio degli orsi hanno regole molto strette per i visitatori.
Queste regole sono scritte, vengono date all'ingresso dei campeggi ed alcune volte ci è stato chiesto di firmare la prese visione di queste regole. 


Ci sono sanzioni per chi non rispetta le regole, al Lake Tahoe per esempio erano $1000 dollari se si lasciavano viveri, residui di cibo, cartacce, qualunque cosa che potesse attrarre gli orsi, nel campeggio.


Non è sempre stato così, non ci sono sempre state queste regole e questo rispetto per il parco, per la terra degli orsi e la storia di questi parchi lo racconta, come lo ha raccontato a noi uno dei tantissimi Ranger energetici incontrati al Visitor Centre del Sequoia National Park. 

Gli orsi sono sempre esistiti in California, lo prova il fatto che il simbolo della bandiera dello stato sia il Grizzly Bear e lo raccontano anche i diari degli esploratori di questa parte di mondo. 

Gli orsi che si possono incontrare ora in California non sono Brown Bear o Grizzly Bear, ma sono Black Bear (anche se in realtà il loro colore può essere  marroncino o rossiccio). 

L'estinzione dei Grizzly in California è andata di pari passo con l'arrivo degli esploratori, dei cercatori d'oro e con la presenza massiccia dell'uomo in questi territori. 
L'ultimo esemplare di Grizzly avvistato in California risale al 1922.
Il Grizzly quindi non era l'unica specie in California, c'era e c'è tutt'ora il Black Bear, con una presenza di circa 30000 esemplari (fonte Wildlife California).

L'orso Grizzly, presente tutt'ora in altre parti degli Stati Uniti e in Canada, secondo quanto raccontato dal Ranger, può essere molto aggressivo se viene sorpreso o se in presenza dei cuccioli. 
Il nostro Ranger ci ha raccontato la storia recente di un ranger in Canada che, in bicicletta nel parco, dopo aver girato la curva, ha incontrato per caso un Grizzly, spaventandolo. 
La reazione dell'orso è stata immediata, terribile e la fine della storia poco piacevole. 

Gli attacchi invece da parte di un Black Bear sono molto, molto più rari. 

Motivo per cui nei parchi Californiani non è comunque permesso l'uso di spray contro gli orsi per difendersi, cosa che invece è vivamente consigliata se si visitano altri parchi come lo Yellowstone, dove si possono incontrare sia Black Bear che Grizzly Bear, famosi per i loro attacchi (se avete dimestichezza con l'inglese potete guardare questo video-testimonianza di chi ha salvato la propria vita nello Yellowstone grazie allo spray per gli orsi).
Per capire la differenza tra queste due tipologie di orsi ho trovato molto utile questa immagine tratta dal sito www.artofmanliness.com, nel quale vengono date indicazioni su come comportarsi in caso di attacco da parte di un orso.

www.artofmanliness.com


Ritorniamo ai nostri più "teneri" Black Bear che si possono incontrare nei parchi della California. 

Sapevamo benissimo che avremmo potuto incontrare gli orsi lungo i tanti sentieri che abbiamo percorso nelle foreste californiane. 

In tutta onestà vi racconto del primo sentiero percorso, al Lake Tahoe, in mezzo alla natura più selvaggia, tra pini che profumavano di zucchero, sotto un cielo azzurro limpido e un sole splendente, solo noi cinque, io, Babbo ed i bambini. 

Sentiero nel Sugar Pine State Park - Lake Tahoe
Ho fatto di tutto per godermi quel momento, quel paesaggio e respirare a pieni polmoni quell'aria zuccherina, ma ho fatto fatica perché il mio sguardo era sempre a destra e sinistra, tra gli alberi, pronta a scrutare una macchia nera, marrone, rossastra, pronta a vedermi sbucare un orso.

Cantavo lungo il percorso, parlavamo a voce alta, una delle tante tecniche da usare quando si passeggia nei boschi per far sentire la nostra presenza agli animali.

Il fatto che cantassi "we are going on a bear hunt" è solo un dettaglio!

A un certo punto Lorenzo si blocca e grida. 
Il gelo totale intorno a noi. 
Una cosa nera era davanti a noi, lì sulla destra del bosco, la forma era quella di un orso. 
Si può dire che ce la siamo fatta sotto?

Non era un orso, era un vecchio tronco spezzato bruciato, dal colore nero e rido ancora al pensiero della nostra paura! 
Menomale la meraviglia del Lake Tahoe ci ha distratto rapidamente dallo spavento e tutt'ora ridiamo di quanto siamo stati fifoni. 

Gli orsi li abbiamo incontrati davvero, ma al Sequoia National Park. 
L'autista della navetta che portava da una location all'altra ci aveva detto che al Crescent Meadow, dove noi stavamo per scendere, erano stati avvistati gli orsi poche ore prima e che era comunque una zona dove era frequentissimo incontrarli. 
Siamo scesi lo stesso, abbiamo depositato il cibo nelle "bear box" messe a disposizione all'inizio del sentiero e ci siamo incamminati.

Crescent Medow - Sequoia National Park
 
Non li abbiamo incontrati in quel frangente, ma vi giuro che si percepiva la loro presenza. 

Li abbiamo incontrati poco dopo, a poca distanza da lì, mentre eravamo sulla navetta e l'autista ha ricevuto il messaggio via radio dai ranger che informava la presenza dei Black Bears lì vicino. 

L'autista si è accostato e dal finestrino li abbiamo visti: due cuccioli d'orso intenti a cercar cibo tra tronchi, una dolcezza infinita ma anche la preoccupazione da parte dell'autista per l'arrivo della mamma. 

Orsi al Sequoia National Park
 
I turisti si sono subito avvicinati, tirando fuori macchine fotografiche, senza fare attenzione al non avvicinarsi troppo, una delle tante regole del parco. 
Addirittura una signora ha mandato avanti il suo bimbo a far le foto senza tenere la distanza di sicurezza.
I ranger stavano raggiungendo il luogo dell'avvistamento,  perchè l'arrivo della mamma orsa poteva essere imminente, come pure il pericolo per quei turisti così incauti. Le mamme orse con i cuccioli possono essere aggressive, altra cosa da tenere a mente.

Noi ci siamo ritenuti fortunati di non averli incontrati di sorpresa nei sentieri, perchè con tre bambini piccoli non avrei dovuto controllare solo la mia reazione ma anche la loro e sono felice d'essermi evitata quella situazione. 


Se si visitano i parchi californiani nei territori dei Black Bears e soprattutto se si dorme nei campeggi dentro ai National o State Park come lo Yosemite, il Kings Canyon, il Sequoia e il Lake Tahoe, ci sono cose da sapere e regole da seguire che ho provato a riassumervi nel seguente elenco, sperando d'essere utile a chi si sta organizzando per un viaggio del genere (fondamentalmente sono tutte le cose che avrei voluto sapere io prima di entrare nei parchi in California che mi avrebbero evitato tanta paura iniziale!)


- Tutte le regole da seguire hanno come obiettivo la protezione degli orsi e il loro lasciarli essere "wild" selvaggi, come sono di natura. 
Questo per spiegare che magari per alcuni turisti sprovveduti e incoscienti può essere "carino" incontrarli, dargli da mangiare, con il pensiero che intanto non attaccheranno, ma è bene ricordare che una volta che l'orso ha provato il cibo degli umani ed ha capito la facilità con cui può ottenerlo, perderà il suo istinto naturale di cercare bacche, insetti, di stare nella foresta e si avvicinerà sempre più all'uomo, diventando aggressivo e realmente pericoloso. 
Non è a caso lo slogan d'effetto "A FED BEAR IS A DEAD BEAR". 
Ogni visitatore deve esser consapevole di questo e collaborare nella riuscita della protezione di questi animali.


- Quando si percorrono le strade dei parchi è bene rispettare i limiti di velocità ed essere vigili, gli orsi possono tranquillamente attraversare la strada. Sono abbastanza frequenti i casi di orsi uccisi dalle automobili.

Fonte: www.nps.gov

- Quando si visitano i parchi in automobile è vietato lasciare il cibo in macchina e i visitatori vengono invitati a ripulire l'automobile da eventuali residui di cibo ed eventuali cartacce, comprese briciole di cibo, salviettine umide, prodotti di pulizia del corpo, tutto ciò che profuma. L'olfatto degli orsi è molto più sviluppato del nostro. Soprattutto il cibo non deve essere in vista. 

Per farvi un'idea guardate il video in questo sito del NPS.
  

- Se si campeggia nei parchi è obbligatorio usare i bear box, nessun cibo o prodotto di igiene personale (dentifricio, profumi, saponi, salviettini umide) deve essere tenuto in tenda. 
Se si ha il camper, il cibo può essere tenuto all'interno, non visibile dall'estero, ben chiuso negli sportelli e in frigo, mentre tutte le finestre, sportelli, ventole devono essere ben chiuse. Noi avevamo della frutta fresca molto profumata e quella l'abbiamo messa per sicurezza nel Bear Box, per paura che profumasse troppo e attirasse comunque gli orsi.



- Ogni piazzola ha la sua Bear Box, un grande contenitore metallico con doppio sportello e chiusura anti-orso e molto capiente. L'unico problema è che spesso questi box sono al sole, per cui è bene munirsi di borse frigo per conservare gli alimenti che possono deperirsi con il caldo. 




- Se si avvista un orso bisogna segnalarlo ai Ranger
Ogni campeggio indica chiaramente che numero chiamare e come fare (il mio unico dubbio era il segnale del telefonino, molto spesso pari a zero per quanto eravamo immersi nella natura!). 
I Ranger tengono monitorata la zona e sono al corrente di eventuali orsi che hanno iniziato ad avvicinarsi troppo ai campeggi. Ad alcuni di questi viene messo un chip per poter prevenire eventuali attacchi. 
In uno dei campeggi in cui eravamo noi, al Sequoia National Park, era pronta una Bear Trap, una gabbia per orsi, nella parte più remota del campeggio, proprio vicino alle piazzole più immerse nella foresta. 
Abbiamo poi saputo dal Ranger che in quei giorni un orso si aggirava molto vicino al campeggio, proprio il nostro e che la trappola per l'orso era stata preparata in caso di bisogno. 
Non proprio rassicurante questa cosa vista la mia paura!





- E' vietato lasciare qualsiasi tipo di spazzatura nel parco, nei campeggi, nei sentieri. Ci sono appositi cassonetti, con chiusura anti-orso, a disposizione dei visitatori. Attenzione a richiuderli correttamente.






- Le regole sulla conservazione del cibo e la gestione dei rifiuti non sono sempre state così rigide nei National Park. In passato c'erano addirittura zone apposite nei parchi dove veniva raccolta la spazzatura e il cibo avanzato in modo tale da darlo agli orsi e creare una sorta di "show" per i visitatori che in massa venivano ad assistere a questa attrazione, erano gli anni '70. 
Per colpa dell'uomo che ha esposto gli orsi al consumo del nostro cibo, gli orsi hanno cambiato atteggiamento, hanno perso il loro essere selvaggi e sono diventati più aggressivi. Questo ha portato nel passato all'uccisione di tanti, troppi esemplari. 
Le cose sono cambiate, le regole del parco adesso tendono alla protezione del Black Bear e al rispetto del suo territorio iniziando dal non permettere all'orso di avvicinarsi al cibo degli umani.
Nei Visitor Centre c'è sempre un'area in cui viene raccontata la storia degli orsi e degli altri animali presenti nei parchi, se avete tempo non perdetevela.



- Quando si consuma il cibo nelle aree picnic o nei sentieri, bisogna sempre tenerlo a portata di mano, davanti a sé e sempre sott'occhio. Richiudere sempre il bear box. 
Non sono solo gli orsi a cercare cibo, anche altri animali!

Chipmonk alla ricerca di cibo sul tavolo da picnic, l'ho visto infilarsi dentro al sacchettino e mangiarsi le noccioline di quei turisti sprovveduti al Lake Tahoe


- Se si incontra un orso in un campeggio, in un parcheggio o un'area popolata, bisogna spaventarlo iniziando a urlare, facendo più rumore possibile, senza preoccuparsi di svegliare gli altri anche se è notte. 
Nei campeggi abbiamo visto gente pronta con i pentolini e fischietti. Se ci si trova in gruppo bisogna raggrupparsi in modo tale da assumere un aspetto più intimidatorio per l'orso, ma senza mai circondare l'orso. Questo lo porterà ad andare via e lasciare quella zona. 

- Se si incontra un orso lungo i sentieri, in luoghi non popolati, prima di tutto bisogna tenere una distanza di sicurezza di almeno 50 metri. Se ci si avvicina troppo si rischia di far abituare l'orso alla presenza dell'uomo e questo gli farà perdere la sua naturale paura per l'uomo portando a conseguente avvicinamento ai nostri ambienti.
Bisogna urlare "go away, bear!", non correre via ma retrocedere lentamente soprattutto se si è di fronte ad una mamma orso con i cuccioli. I Ranger consigliano anche di mettere i bambini sulle proprie spalle per sembrare più alti agli occhi dell'orso.

- Collaborare con i Rangers: se vedete anomalie, se vedete comportamenti errati da parte di altri visitatori, segnalatelo ai Rangers. 
A noi è capitato di trovare lungo un sentiero un paio di carote e un succo di frutta lasciato volontariamente in un determinato punto. 
Ci sono turisti che fanno apposta a lasciare cibo nei sentieri solo per provare il brivido di incontrare gli orsi. Non si rendono conto di quanto questo possare essere dannoso e pericoloso per questi animali e per i turisti. 
Abbiamo segnalato al Ranger la presenza di cibo lungo il sentiero e la reazione del Ranger è stata una sorta di "nooo, ma ancora?" che ci ha fatto capire che quella era una pratica comune. 


Gli orsi si possono incontrare in California e vi auguro di cuore di provare l'emozione che abbiamo provato noi durante il nostro incontro, ma allo stesso tempo di partire consapevoli del rispetto che bisogna avere per loro e per la loro terra e delle regole chiare, precise ed utili fornite dal National Park Service, tutte assolutamente da seguire e rispettare.
Se viaggiate con i bambini condividete le storie degli orsi della California con loro, portateli nei Visitor Center per vedere filmati, per informarvi insieme e non perdetevi le "talk" dei ranger se avete dimestichezza con l'inglese, sono davvero fantastiche. 
Impegnamoci a crescere dei piccoli viaggiatori responsabili, condividiamo le regole con loro e facciamoli partecipi di tutti i comportamenti corretti da tenere. 



 

MaFa

MammaFarAndAway

2 commenti:

  1. Ciao ma che bel blog!!!!
    Da oggi sei diventata la mia migliore amica. Amo tutto ciò che ha a che fare con l'Inghilterra.
    �� questa mattina farò i tuoi pancake.
    �� a presto!!

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