Ricomincio

Ho pensato a questo giorno tante volte, me lo sono immaginato spesso.
L'ho desiderato nei momenti di stress, quello stress da gestione full time dei figli, nei momenti difficili quando mi sembrava di non riuscire a saltarci fuori, quando un momento per me, Fabiana, da sola, in silenzio non c'era mai, non riuscivo a trovarlo nemmeno al bagno, perche' loro ti beccano pure li' ed hanno bisogno della mamma pure nel momento piu' intimo della mia giornata. Ti bussano alla porta, ti cercano come se avessero la cosa piu' importante da dirti, da chiederti.

Oggi nessuno e' venuto a bussarmi alla porta mentre ero in doccia, nessuno ha interrotto il mio caffe', per ben 6 ore e 30 minuti sono stata sola, ma SOLA, come non mi succedeva da 3374 giorni, cioe' dal 26 Giugno 2006 quando il primo del fantastico trio e' venuto al mondo. 
Oggi tutti e tre erano a scuola, un giorno importante per la piccola di casa che ormai fa parte dei "grandi" e per me, la mamma full time che tanto "full time" non e' piu'.

Sono settimane che penso a questo nuovo inizio, con mille dubbi in testa, con idee che vanno e vengono e tanti buoni propositi.

Nelle 6 ore e 30 minuti della mia giornata da sola ho cercato di incastrarci talmente tante cose che il tempo per annoiarmi non e' stato incluso, avrei dovuto?

Il mio corpo che non si e' mai ripreso dalle tre gravidanze in 5 anni ha bisogno di attenzioni e di ritrovare un suo equilibrio e diciamo pure, una sua forma, che sia diversa da quella di una pancia di 5 mesi e un fondoschiena appariscente (per non offenderlo troppo!).

Non mi lancero' in corsi stratosferici fighissimi in palestra, ma ho optato per il "power walking" all'aria aperta. 
Che parolone!! 
Tutta scena: vado semplicemente a camminare, a passo veloce, il piu' veloce possibile, in compagnia di due amiche, cercando di motivarci a vicenda.

Il primo "power walking" e' andato: pioggerellina, freddo e tanto verde intorno. Il verde intorno ha avuto la meglio sulla pioggerellina e il freddo ed io oggi mi sento decisamente meglio, di corpo e di spirito. 

Non ho camminato tutta la mattina ovviamente perche' il mio planning giornaliero mi aspettava a casa. 
Un'ora dedicata ai lavori domestici, un pranzo veloce e poi ho iniziato la parte piu' elettrizzante di questo mio nuovo inizio: mi sono rimessa a studiare. 

Non posso dire "mi sono ributtata sui libri" perche' di libri non c'e' traccia. 
Mi sono iscritta ad un corso online, a dire il vero ad una serie di corsi online. Sto rispolverando una delle materie universitarie che mi aveva appassionato di piu', il Marketing  e lo sto facendo con dei video corsi, divisi in moduli che trattano l'argomento sotto diversi punti di vista e che richiedono un impegno di circa 10 ore a modulo.
Gestisco il mio tempo, gestisco il mio ritmo, decido se approfondire o meno certe tematiche e tutto d'un colpo mi sono ritornati alla mente concetti, lezioni, i lavori di gruppo, i progetti degli anni dell'universita'. Mi sono quasi emozionata! 
(Amiche mie che mi leggete... si', ho pensato anche a voi, tanto!)

Mi do' tempo qualche mese, per capire il mercato del lavoro, per guardarmi intorno, per aggiornare il mio profilo linkedin, per tuffarmi nel mondo del lavoro anglosassone.

Non ho paura, perche' sono circondata da mamme che lavorano, da mamme con 2, 3, 4 o 5 figli che dopo anni di maternita' tornano normalmente a lavorare, e' la normalita' da queste parti o per lo meno mi sembra sia cosi'. 
Mi sento come quando alle medie dovevo scegliere che scuola superiore frequentare, che percorso intraprendere. 
Io un percorso l'ho scelto anni fa, nel 1998, quando decisi con grinta e determinazione di iscrivermi ad Economia del Turismo. Ho voglia di ributtarmi, ho voglia per lo meno di provarci. Non so dove andro', non so come, ma voglio provarci. 

It's never too late to start